
Simona Pari e Simona Torretta sono state liberate. Grazie a Dio e agli uomini, purtroppo grazie anche al denaro, una volta tanto ringrazio un nemico perchè se mai è stato pagato un riscatto, quelli sono soldi spesi bene. Non dò spazio a nessuna polemica, mentre scrivo queste due volontarie generose stanno tornando in Italia per riabbracciare le loro famiglie. Solo un pensiero, prima che inizi la festa, per la 3° margherita di tutta questa storia, un fiore puro, libero e bello, schiacciato da un gioco piu’ grande di un cuore soltanto… Enzo, mi dispiace davvero, questo messaggio è per te.
Guarda e ascolta questa intervista rilasciata da una delle due Simone un anno fa, dal titolo "Perchè resto a Baghdad" … credo che chiarisca molto delle posizioni di queste due ragazze semplici e piene di cose belle da dare agli altri. Bentornate.
Il sito dell’associazione "un ponte per"