Ovunque sei

Voto: 3/10 ***

Una insipida commistione di generi fantastic-letterari dal vago sapore di "Sixth Sense" de Nonantri si impadronisce di questa pellicola che ancora una volta riesce a farmi diventare un bigotto talebano. Chissà perchè ogni volta che vedo un film con Stefano Accorsi assisto a tante copule…in piu’ segnalo la presenza di Stefano Dionisi (già protagonista in "Farinelli, voce regina" e quindi grandissimo Fariniello anche lui) che impazza a destra e a sinestra. Un tema che si poteva sviluppare meglio, quale quello della persistenza dei ricordi sulla materia, una prova cinematografica di sicuro impatto negativo, priva di qualunque connotato emozionale. Non commuove, non fa riflettere…ormai il cinema italiano si avvia verso la strada di "suonatina di piano, voce fuori campo che parla di sbidigude con scappellamenti vari" e puparuoli di bellocci visti magari nelle ultime scene. Complimenti ad Accorsi, ha fatto bella figura nella scena di nudo. Solo in quella. Placido non ha meritato i fischi di Venezia, ma le critiche sì: nella sua intervista, giustamente (forse) ha detto che il vero giudizio sul suo film deve darlo la gente che paga. Bene. 3 Euro e mezzo non ci valeva, questo film. Se non fosse stato per i popcorn al cioccolato…

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