Non sono in vena di record, e quindi vi prego di tenere conto il fatto che ho letto questo libro in 3 giorni solo per sottolineare quanto questo sia avvincente. "Niente di vero tranne gli occhi" è un libro delicato che quasi è infastidito dalla trama gialla e dai racconti di morte violenta che lo attraversano. Faletti è un romantico e questo libro tratteggia tutti i tipi d’amore: quello filiale, quello dei genitori, quello degli amici, e quello di chi si innamora in modo improvviso, turbolento e disperato. Vorrei che Faletti ora la smettesse di prendere in giro se stesso e ci provasse sul serio a fare un bel romanzo di appendice. Non dico "Guerra e Pace", ma sono sicuro che ci riscatterebbe dalla Tamaro facendo qualcosa di molto meno mistico e cristallizzato. Poi vogliamo anche parlare della trama? Ben congeniata, con qualche pezzo piu’ scollacciato di altri, e aiutata da circostanze "paranormali" che altrimenti non avrebbero dipanato la storia in modo fluido. Ma ripeto, la trama era una cosa che di tanto in tanto mi distraeva dai pensieri dei personaggi..perchè questo è lo splendore dell’ ex-Catozzo (irriconoscibile): farti entrare nella testa dei personaggi, farti quasi avvertire le stesse percezioni. Sul serio. Non c’e’ bisogno di farsi trapiantare le cornee di qualcuno, basta leggere questo bel libro. Ve lo consiglio. Ciao.
Niente di vero tranne gli occhi – Giorgio Faletti
Questo è il titolo del secondo libro di Giorgio Faletti, un thriller ambientato a New York. La prima vittima è un pittore stravagante, figlio del sindaco di New York che per assicurare alla giustizia l’assassino affida la conduzione delle indagini…