Caronia tutte le prese si porta via.

Nel piccolo paese di Caronia in provincia di Messina avvengono da un anno incendi "inspiegabili" : improvvisamente prese di corrente, tubi di gomma, materie plastiche…tutto prende fuoco, con allegria, spontaneità e anche un pizzico di fascino tutto italiano. Ricordo le trasmissioni sul genere di "Verissimo" che invitavano preti ed esperti satanisti, i quali si affrettavano a spiegare che "uh..insomma..era presto per parlare di atti Demoniaci"…E invece no, non era presto. Bisognava da subito denunciare il Demonio alla Procura di Messina, così facendo sarebbe stata scagionata una centrale elettrica delle Ferrovie che è presente nelle vicinanze. L’ultimo bollettino parla di "correnti vaganti" come cause di incendio, anche se "gli impianti sono assolutamente a norma"..e certo, e ti pareva? Ma,dico, in Italia come vi permettete di dire che un impianto qualunque non è a norma!?!? Intanto i Carabinieri per sicurezza hanno sequestrato i tubi. Non rido per far dispetto al Demonio, hai visto mai che mi fa mancare la luce? Già mi ha scassato un tapis roulant. hihi.

San Raffaele

Non so com’e’ che mi trovo a scriverti adesso, in questo modo così inconsueto e usando queste pagine. Potrei perfino scriverti agitando le mani nell’aria, e leggeresti le parole. Potrei perfino agitare i pensieri, come faccio sempre, sparpagliarli su un tavolo qualunque, e tu verresti ad ordinarli, come facevi con le carte quando giocavamo a briscola. Oggi è il tuo nome, Nonno. Non so che cosa ti abbia regalato in fondo la vita che hai salutato quaggiu’, quando ci hai lasciato una bella domenica di marzo: non so che gioia tu abbia avuto dopo una guerra mondiale, la prigionia, i figli e i nipoti, e tutte le tue bottiglie di pomodori…avrei piu’ ricordi di quelli che il mio cuore puo’ contenere, se cercassi di raccoglierli. Tutto questo io non so, non posso, non mi è dato di sapere. Pero’ ormai devo dirlo a me stesso, nel male e nel bene…non mi importa piu’ ormai che sei morto se possiamo parlarci anche da lontano. Ti amo, sei sempre dentro di me, ti porto in questo mondo e in ogni posto. C’e’ solo una risposta in fondo, alla domanda "come sei vissuto?": Improvvisamente. Che bello, le lacrime sul monitor non appaiono. Almeno mi illudo di averti convinto che sto sorridendo. Tu per me sei, e sarai. Sempre. Auguri.

Oggi 24 Ottobre

Tutto quel parlare del Napoli, e poi ho perfino dimenticato di vedere o sentire la partita, pfui: ho saputo solo da Agostino il risultato (0-0, che schifo). Oggi siamo andati da mio Zio Enzo per fare gli auguri a mio cugino Lello per S.Raffaele. Ho avuto occasione di parlargli un pochino (ormai chissà perchè sono diventato il "consulente didattico" della famiglia Riccio-II ) (peraltro mi fa piacere) per cercare di convincerlo ad iscriversi all’ Università. Ha 27 anni tra poco, e il suo lavoro non gli basterebbe per vivere, non puo’ farsi calpestare e merita molto di piu’: d’altronde ha molta paura di intraprendere gli studi, anche se è una laurea breve, per paura di perdere altro terreno. Io gli ho consigliato di tentare, mi sembra anche giusto. Pero’ voi al posto mio cosa gli avreste consigliato? Olga mi sta facendo del male con questi suoi continui messaggi, sono convinto che mi ha interpretato male quando ho scritto quelle cose ieri. In fondo volevo solo salutarla. Uh. Serata un poco piu’ tranquilla passata al Penny Black con Sara, Francesca e Agostino. Grandissimo Tagliere di insalata, formaggi, bresaole e vasetto di miele da leccarsi i baffi!! yaww, è valsa la pena di rinunciare al babà di oggi pomeriggio. Curioso siparietto tra me e Persy per colpa di una foto: mi sono anche incazzato un poco, ma tant’è. Sara invece sembra un poco piu’ malleabile, meno male, vuoi vedere che alla fine mi convinco pure di non starle tanto antipatico!??!?! Moh. Come tutto è relativo nella vita. Ora sto per andare a dormire, domani inizia un’altra settimana: Aspetto i libri che ho comprato su IBS (ormai sto andando in fallimento a forza di comprà) e la risposta di una email che ho inviato in CANADA alla Weslo per sapere dove (eventualmente) comprare i pezzi di ricambio per il tapis roulant. Comincio a pentirmi di aver scritto loro in inglese…mo’ mi mettono 4 e mezzo. Cazzo, hanno anche il Quebec potevo scrivere anche in lingua fransc, mi capiscievano u’ stess! Forse.

Oggi 23 Ottobre

Proseguono le mie vicissitudini umane…tra alti,bassi, mezzani e pianerottoli. Giornata tranquilla, solo due persone oggi mi hanno deluso sul serio (hai detto niente), dimostrandomi una tutta la sua immaturità, e l’altra invece un orgoglio davvero esagerato che non le fa onore..ma di questo, prima di mettere bene a fuoco le cose , non voglio parlarne nemmeno con te, caro diario…la giornata? Mattinata passata a battagliare con il Tapis Roulant, adesso quando parte il motore si sente un rumore sordo e poi va via la luce..dev’esserci un falso contatto, sta di fatto che non funziona piu’ per ora, allora tirati via 10km alla cyclette come fanno i grassoni di "7 chili in 7 giorni" e a tavola mangiati una piadina secca con un po’ di formaggio. Da fame. In pomeriggio sono venuti gli zii con Rosario a dare un’occhiata al suo PC Portatile, bellissimo, bianco e molto chiccoso, pero’ non potrei proprio usarlo senza un mouse vicino..quella cosa che c’e’ in mezzo, come si chiama, la "touch pad" è troppo scomoda! Pero’ come oggetto da avere è uno sballo, chissà forse un giorno mi prendero’ anch’io uno di quei mostriciattoli. Ieri Olga mi ha squillato, si fa sentire sempre al pomeriggio: forse legge il mio sito in quell’ora? Se stai leggendo, un saluto per te, passa una buona giornata! Stasera mi ha chiamato Francesca, non ci sentiamo da 3 giorni..ho avuto l’impressione che aspettasse di essere invitata ad uscire con noi, ma credo non sia così, sarebbe stato troppo stupido come atteggiamento: bastava chiederlo, non capisco quale sarebbe stato il problema ad accettare..Siamo andati al Murphy’s Pub al Vomero, eravamo in 10. La ragazza di Pasquale è incantevole, ed anche Pasquale è molto simpatico. Anche Giuliano e la ragazza di Rieti sono sfiziosi, gli altri li vedo già spesso quindi non mi pronuncio. Pero’ se lo volete sapere mi so’ simpatici tutti. Domani mattina vorrei andare a trovare la Nonna, che mi sta chiamando spesso sul cell. siamo come 2 fidanzatini, oggi ne ha dette di tutti i colori ma ho dimenticato le frasi, senno’ la sezione "testi fun" avrebbe avuto nuovo pane per i suoi denti!! Vorrei chiamare Giuseppe, ho sbagliato a non farmi sentire tutta la settimana, mi da’ solo fastidio il pensiero che possa avere una reazione dispettosa delle sue, ma in fondo dovrei aspettarmela. Oh, non ho fatto niente di male, dopotutto! Ora vado a dormire, mi aspetta una giornata…una giornata..una giornata che? Nemmeno il Napoli mi vedo in tv! Per adesso la vedo buia, domani vediamo cosa schiara. Ciao,buonanotte.

Se mi lasci ti cancello

A dispetto del criticatissimo titolo, "Se mi lasci ti cancello" è un film bellissimo. E’ un viaggio nella mente. E’ la visione onirica di un amore. E’ quanto tutti noi abbiamo prima o poi vissuto e abbiamo almeno per una volta desiderato di fare. Jim Carrey e Kate Winslet sono la nostra esperienza. Rappresentano noi stessi alle prese con il fallimento di una storia. E badate, quella rappresentata non è la commedia romantica con tutti gli stereotipi dell’amore controverso e dal lieto fine alla "Serendipity", bensì una storia “ banale “ di due persone, diversissime tra loro. Profondamente diverse nella mente: lui intimista un po’ intellettuale, lei estroversa, dinamica, libertina. Diverse nella fisicità: insignificante lui nel suo aspetto da grigio trentenne in cappotto grigio e cappellino di lana grigio. Vistosa, vulcanica, coloratissima lei. Capelli blu, arancio, rossi, biondi sempre diversi, a seconda della felpa da abbinare. Diversissime nello stile di vita: tanto regolare lui, quanto eccessiva lei. E la coppia scoppia perché l’amore a volte può diventare affetto, poi sopportazione e infine sfociare nell’insulto. Ed è a questo punto che dici basta e, finita la storia, scopri che hai perso tempo e il ricordo di quella persona diventa opprimente. Meglio cancellarlo, soprattutto se il trattamento del Dr. Howard Mierzewiak della Lacuna Inc. può aiutarti a rimarginare le ferite nell’arco di una sola notte. Ma fino a che punto è giusto? Ma soprattutto, che persone si diventa senza il bagaglio dell’esperienza, senza il ricordo anche doloroso di un amore finito? Il finale è aperto così come lo sono le nostre esperienze di vita. A parte qualche lungaggine soprattutto nel secondo tempo, il film funziona perfettamente sui due straordinari protagonisti.

I Sandaletti

Apro questa sezione suggeritami da Agostino (grande idea) con un ricordo un po’ trasversale, magari non di tutti. Una cosa non proprio "popolare", giusto per cominciare in modo soft.

Alzi la mano chi di voi non li aveva…i sandaletti di gomma trasparente!! Erano strani, io non li volevo mai mettere, ci entravano i sassi bollenti con scarsa probabilità di cacciarseli fuori: e poi procuravano un’abbronzatura un poco "a chiazze". Pero’ come oggetto mi hanno sempre affascinato…adoravo toccarli, erano morbidi, plasticosi, colorati..quasi da mangiare. Bimbo fetish. hu hu.

Quadretto di famiglia.

Che Fabio non me ne voglia, sono tornato tardi e l’ho avvertito ancora piu’ tardi (telefonino spento, testimonia il diario :-) ) …ma Stefano mi ha trattenuto in casa, e dopo la sconfitta con la Fermana non avevo tanta voglia di uscire (non è proprio vero,anzi. Solo che la stanchezza e il mal di testa me lo hanno impedito). Agostino, io e un’altra coppia siamo gli ultimi che ancora attendono le fotografie del matrimonio di Stefano: nella mia ci siamo io e Olga, questa circostanza è giuridicamente "sospensiva", non so se sia un bene o un male che il fotografo aspetti così tanto per consegnarcela. Chissà che effetto mi farà rivedermi in quel 28 aprile. Fidanzato. Macchina intera. Felice? Direi proprio di si. E ora? Direi proprio non so. A proposito di foto, Agostino ha scattato queste: vi presento la famiglia Borgna Junior.

Mi ha sfregiato.

Eccallà. Sono andato dal barbiere, ma lui non c’era..l’hanno operato di ernia. Al suo posto due loschi figuri, che lavorano con lui e che mi davano l’aria del gatto & la volpe. Improvvidamente dissi "SI" senza ripassare in un secondo momento. Mi sfregiarono, porca paletta!! a sinistra lo "scuzzetto" , a destra lo sguardo occhialuto e frustrato del sottoscritto. Beh buonanotte eh? Tanto ricrescono.