Birth. Io sono Sean.

Voto: 1 */10

Io sono Sean: e questo film è Vergognoso!! Indegno!! Ridiculus!!!

Un esempio di cattiva, cattivissima cinematografia: un film raccapricciante che inventa un nuovo genere…il "cinema soffiato", come il riso, vuoto, vuoto di tutto…ma come si fa, come è possibile trovarsi in sala e capire, dopo 4 minuti dall’inizio della pellicola riuscire a ricostruire con esattezza il finale e la trama?!?!

Come si puo’ arrivare a rendere impaziente uno spettatore di lasciare la sala (molti spettatori, tutti davvero basiti da tutte le scene che oltraggiano il Kubrick di "eyes wide shut") … e lasciare che questo rimanga ossessionato soltanto dal pensiero: "devo capire fino a che punto di bassezza si spingeranno". Il baciamano finale della protagonista al suo promesso sposo è perfino un’offesa ai film di Mario Merola del genere "Serenata Calibro 9".

Vergogna al regista, riprese senza passione, senza sentimento, esercizio falso…una camera fissa due minuti sul viso bellissimo di Nicole Kidman…senza rivelare niente, senza comunicare, senza trasmettere. Delle riprese da cane, un modo di trattare la storia perfino presuntuoso, ma chi si crede di essere questo Glazer per girare in questo modo?!

Vergogna allo sceneggiatore: fornire una storia del genere di un inizio così orribile è come mettere nelle mani di uno spettatore una scatoletta di tonno con l’apertura a strappo, non lo scrigno prezioso e pieno di misteri…cio’ che dovrebbe essere un film per chi ama il cinema, per chi spende TREDICIMILA LIRE di una volta. E incendierebbe le poltroncine a spettacoli simili.

Il pretesto della relazione pedofila affrontato sotto il velo noir e gotico del tema "fantasma che ritorna"…devastato da un modo di raccontare ignobile. Il mio amico Pasquale mi trattiene dal mettere ZERO al film ricordandomi la scena di nudo con la Kidman…e una mezza tetta sinistra appena intravista. Certo che se siamo ridotti a questo per apprezzare qualcosa di una pellicola, siamo messi male.Pero’ un punto lo vale la scena, almeno per omaggio a questa attrice di una bellezza medianica.

A questo punto meglio vedere "Christmas in Love", almeno so già in anticipo che è una boiata per ridere…invece qui si piange..un film troppo brutto per essere vero. Anzi, per essere a pagamento.

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