Disgrazia delle disgrazie, seppure a voce alta..il futuro ci chiama sempre con "la vibrazione" e mai con una suoneria…non sempre abbiamo mani nelle tasche per accorgerci di cosa sta arrivando,o mani in alto per rassicurare il mondo che non vogliamo opporre resistenza. Mi sento la febbre addosso, ma la sento debole..persistente, come se volesse tenermi soltanto sotto controllo, stasera ho avvertito i classici brividi di freddo e mi sono detto "ok, patapum, è fatta. Quest’anno mi tocca". E invece no..sto ancora qui, a ripensare alle scene di oggi pomeriggio, al mio cercare in mezzo a tante facce e a candele…per trovare cosa rimane…La nostra vita è come una fiamma sotto la pioggia, non si puo’ tenerla senza alcun riparo, c’e’ da proteggerla dal vento e dal freddo, dare calore. Forse è questo che mi ha fatto passare i brividi. Nella testa, mentre penso ad andarmene a nanna, questo rassicurante pezzo di canzone: "il suo nome è Ken, Ken Falco, non lo batteranno mai".
Semplicemente. Mai.