Leggo e trasmetto questo bellissimo post di Linda e vi invito alla manifestazione di Sabato a Roma. Le Cluster-Bombs non sono le chiacchiere di patria e onore, sono oggetti di morte lanciati da una forza militare che è ostile alla dittatura quanto alla democrazia, e viaggia per amore del calcolo e per indifferenza della vita. GIULIANA SGRENA LIBERA.
"La differenza tra falchi e colombe non sta solo nel colore delle piume. Sono gli artigli che fanno male, quando ne hanno voglia. I falchi, se hanno fame, si gettano addosso alla preda e la uccidono per farne qualcosa da masticare. Le colombe volano alto, delicate e responsabili di pace. Chissà perché qualcuno ha voluto che fossero senza artigli. Le colombe disegnano la libertà del cielo e chiamano la speranza con parole silenziose. Spesso sono chiuse in gabbia, al servizio di parate e di buone intenzioni. Hanno coraggio quando volano in cielo, perché sanno che il volo è pieno di pericoli, di vento, di pioggia e di falchi pronti ad affondare gli artigli nella carne. Le colombe credono nell’amore e nella condivisione. Sognano un cielo immenso senza nubi, dove dispiegare insieme le ali e volare alto verso il sole. Conoscono i rischi del viaggio, condividono gli obiettivi e rispondono ognuna alle proprie responsabilità.I falchi cercano la strada più breve per il successo individuale. Credono nella competizione e nell’accaparramento delle risorse disponibili, costi quel che costi. Quando scorre il sangue non hanno paura: l’unica cosa che conta è che sia quello di qualcun’altro. Raccontano menzogne per confondere l’avversario e per guadagnarsi la fiducia delle colombe. I falchi amano molto le colombe, perché sono i migliori animali da compagnia. Ascoltano con attenzione le chiacchiere dei falchi, fanno il possibile per aiutarli e sorridono senza attendersi nulla in cambio. C’è un falco per ogni colomba e una colomba per ogni falco. Alla fine dei giochi, non ci saranno vincitori, ma solo polverosi deserti di delusione."