
Giocatevi questi numeri: 2 – 5 – 43 – 47. E bevete alla mia salute. Poi vi spiego perchè.Comincia la storia.
Sono seduto in poltrona a parlare con una specie di agente immobiliare…bla bla…d’improvviso sul piu’ bello partono le note inconfondibili di "YMCA" dei Village People…??…l’agente immobiliare mi guarda come avessi fatto una scorreggia alla cerimonia dei Nobel…non faccio neanche in tempo a capire che….
..apro gli occhi di botto…stavo sognando….e "YMCA" è la suoneria del mio cellulare…guardo il display..cioè…SONO LE SEI MENO UNO!! (6-1=5 ecco spiegato il 5)..E’ Agostino…raccolgo la voce ed esordisco con un "gnao begno" (volevo dire "ciao bello" ma ero molto blasè)…
(Ago) Sei sveglio??? (tipica inutile domanda napoletana)
(Jo) Si (è chiaro che sono ancora addormentato,diversamente ti avrei congelato con risposte tipo "no, stai parlando con un disco registrato")
(Ago) Porca puttana, io non ho dormito proprio..
(Jo) Ok. Allora..stai partendo da casa?? (altra domanda napoletana. E da dove doveva partire? Da Cape Canaveral?)
(Ago) OK.ciao.
Sembra l’inizio di una Spy-Story, è invece una Sfy(ga) Story , il giorno 2 di una kermesse estenuante per accaparrarsi 2 miserrimi tagliandi del concerto di Luglio degli U2… ecco spiegato il numero 2. ‘Morìammazzà.
DiceFamo? Ago viene da me e partiamo alla volta del Vomero…intorno a noi l’ecosistema di Città Giardino è sconvolto da una nuova glaciazione..nevica, icchè a Napoli non è robetta da brodo, e tassi, marmotte, nibbi reali, perfino i MINOLLI sono rintanati, tranne noi 2. Soli per la strada, a parlare impastati di sonno mentre andiamo in macchina…
(Ago) Sto Malo. Malomalomalo…
(Jo) Malox! C’ho il piloro (?) azzeccato inganno..
(Ago) Guarda Jo, uno striscione enorme, "elena e fabio 3 metri sopra il cielo"
(Jo) Dove? Che bello, un pensiero di qualche innamorato per San Valentino…ma dov’e’ ??
(Ago) Ma che sei cieco? Era prima, l’abbiamo passato…
(Jo) Ma qui che via è?!?!
(Ago) Ohc, Pietro Castellino.
(Jo) Che vuol dire "Ohc"?
e così via…. se non capite non temete…pieni di sonno parliamo così..
Orbene. Tempo del tragitto, 9 minuti. Arriviamo alle SETTE MENO UNO e parcheggiamo proprio davanti alla FNAC. Non c’e’ una sola anima viva…è talmente presto che a momenti non hanno ancora costruito il negozio..Agostino vede in ogni sparuto viandante un potenziale rivale fan degli u2 pronto a fregargli il posto in fila..ma dico, non c’e’ nessuno…andiamo in edicola ed è talmente presto…che dico "Buongiorno" e l’edicolante incazzato mi fa "CHE R’E’ ??"..resto di stucco..poi mi riprendo e faccio "La Repubblica grazie.."… e lui "NON CI STA!! PASSA TRA MEZZ’ORA!!".
Basta. Insomma è troppo presto ancora!! Verso le 7 e 30 viene una e mi fa una roba tipo: "C’hao! Setequipèglìuddùe?"..è una ragazza castana con giubbino nero e cappellino fatto a maglia..mi colpisce un dettaglio: è completamente invasata. Per le restanti 2 ore e 30 non farà che sclerare e cantare a "fronna di limone" tutti i successi degli u2 (molti tra l’altro nemmeno li ho mai sentiti) e gongolerà per essere arrivata tra i primi. Poi davanti alla cassa riceverà una chiamata di suo fratello che (evidentemente non fidandosi di lei, e aggiungo giustamente) le comunicherà di aver già preso i biglietti.
Bene. Torniamo a noi. Io e Ago facciamo amicizia con tutto il genere umano lì presente che via via ingrossa la fila…50,80,100…150…e piu’, man mano che l’ora si avvicina…noialtri primissimi, quelli "nottambuli" si ridacchia…un raggiante Agostino mi guarda e mi ripete "Ci è andata bene, è fatta, è fatta". Rabbrividisco. Ho come una precognizione che mi passa subito…Vabè, entriamo, la fila fuori aspetta il suo turno 4 persone alla volta. Siamo davanti alla cassa…c’e’ un tipo che sembra essersi materializzato lì per magia..(non dimenticate che siamo a Napoli)…gli facciamo "Scusa eh, siamo qui dalle 7.. (7 meno uno)…" e lui "eh, anche io!" …uhm…"senti ma noi non ti abbiamo visto in fila, da dove sei entrato???" … e lui "DA DENTRO". Da dentro. E’ entrato da dentro. boh. Pirandello avrebbe dato un rene per una battuta del genere..puro teatro dell’assurdo… ohccc…ma tanto siamo i secondi, che ci frega eh agostì?? "Si,si, è fatta!!".
A questo punto entra in scena la creatura piu’ bella dell’Universo oggi conosciuto..una visione incantevole…soffici capelli castano chiaro….occhioni da peluche e un musetto inimmaginabile…perfettamente carina..è lei che darà i biglietti…assisto rapito alla sua spiegazione…com’e’ gentile…ditemi,non è adorabile?!?!
"Allora ragazzi, vi spiego: la vendita avviene HOHON LAAINE (ha detto proprio così) dal terminale..e partirà tra poco, non chiedetemi piu’ di 4 biglietti a persona". Oh, quanto ELLA non sapeva!!
Il termine e la bizzarra pronuncia HOHON LAAINE pronunciati così candidamente da una sventola così deliziosa e dolce hanno schiuso ai miei occhi le porte del Paradiso…già immaginavo di scaricare Agostino e andare a vedere insieme a LEI tutti i concerti della mia vita…magari con i bambini che Dio avesse voluto donarci…eravamo in un prato fiorito..tutti particolari che mi facevano sottovalutare un particolare niente affatto trascurabile..quella meravigliosa creatura aveva problemi persino ad inserire la SUA password per autenticare la SUA cassa!! "Che dolce combinaguai" pensavo…com’e’ bella, nevvero??? Ahi l’amore!! La situazione sta precipitando..lì fuori ormai 250 e passa persone sono pronte a dare il culo per un biglietto. Anche gli uomini. Sopratutto loro…e premono per entrare…la MIA immensa bambina dolcissima è un amore, la sposerei coi suoi colleghi come testimoni e Agostino compare di fedi…ma intanto è passata già mezz’ora e non spiccica un solo biglietto.
E si. Perchè dopo 4 telefonate a Milano per chiedere aiuto sulla procedura, la MIA gioia riesce a stampare i primi due biglietti… "OH! Finalmente!! Meno male!!" asserisce Agostino..non faccio in tempo a grattarmi. Saranno gli ultimi 2 biglietti a uscire dalla dannata stampantina. Si reinceppa tutto, e per dirla tutta, la prendiamo "HOHON LAAINE" direttamente nel culo. Viva il progresso…. Vedete amici, mentre la mia cerbiattona pappinava alla tastiera, in TUTTI GLI ALTRI FNAC DI ITALIA qualche anonima ed efficiente bruttazza eroica aveva scacazzato biglietti a tutta birra, mandando esauriti i nostri.
Avete
capito bene, FNAC di Napoli non ha venduto nemmeno un biglietto, e ha detto dopo 4 ore di attesa… "scusate tanto eh?" a 250 persone messe lì in fila. "Mi dispiace ragazzi, non so cosa dirvi" … "Fi-figurati" faccio io innamoratissimo "ma a loro cosa dici?" continuo indicando la fila chilometrica che si snoda ad appena 5 metri da noi… "STA PUTTAN!!" (arriva una voce dal gruppo fuori)… "ma io la amavo"..ribatto sconsolato.
2 giorni di veglia. 4 ore di pioggia e gelo. ZERO biglietti.Io e Agostino scapoliamo fuori dal negozio bestemmiando in polacco e sanscrito antico, mentre i 250 fans stanno presumibilmente mettendo a ferro e fuoco il negozio e stuprando a turno la mia meravigliosa cerbiattona. Anche le donne. Per sfregio.
"Ok Ago. Sono le 11 e 30 siamo svegli dalle 5.59. Siamo senza biglietti, Milano è Sold Out, Roma è per la strada. Che facciamo? Ago?? AGOOO!!"
..dopo avergli tirato di bocca la canna del gas e medicato i polsi quasi del tutto recisi, andiamo di corsa alla Galleria Umberto I di Napoli per tentare disperatamente in una biglietteria di riserva..durante la disperata corsa nel traffico declinazione di tutti i rutti provocati dai 97 POKER COFFEE ingallati durante l’attesa e JAM SESSION improvvisata di bestemmioni violenti all’indirizzo di MORTI e CHITAMORTI della dirigenza del negozio FNAC del Vomero.
Ore 12.30…siamo in auto, Agostino è a pezzi e giace riverso sul sedile..è semisvenuto..piove a dirotto ci sono i vetri appannati..e io vi scrivo quanto segue: giunti alla disperata i nostri eroi riescono chissà come a scippare a un vecchio bacucco gli ultimi 2 tagliandi che, dalle 15.30 in poi gli daranno FORSE diritto ai biglietti… il mio è il numero 43. Giocatevelo. Ah, il 47 è "il morto che parla"..e sono io…sto UCCISO!! ora vado al McDonald’s qui vicino e mangio una INSALATA VEGETARIANA,l’unico piatto non calorico che si puo’ mangiare lì. Consiste nei seguenti ingredienti sapientemente abbinati:
- Carotine tagliate sottilissime che se ci appizzi la forchettina dentro vengono su tutte insieme, come se avessi infilzato la parrucca di un vecchio;
- chicchi di mais OGM che a masticarlo fa il pallone come le BIG BABOL;
- 3 fettine 3 di CUCUZZIELLO (cetriolo) tristissime e DULCIS IN FUNDO…il POMPOLONE!! Cos’e’ il pompolone?? E’ uno stranissimo tristissimo pomodorino che NON ESISTE IN NATURA, è stato creato in laboratorio dalla McDonald’s, perchè è grande come un chupa-chups, pieno d’acqua e insapore..non è NE’ un pomodorino di collina NE’ un pomodorino di insalata. che squallore. A dopo.
Ore 16.40: Vi scrive un uomo (insomma) masticato da fame-freddo-sonno-rabbia-brontolii-stress-poker coffee-pokemon. Sono in auto: Agostino guida in trance ipnotica…non realizza ancora. Io sì..ci siamo fatti un culo enorme in nome di un ricordo ancora da costruire, di una giornata di sole e musica ancora soltanto immaginata, che fa vivere meglio pensarci…e pensare che verrà. Perchè sto tornando vincitore, lo guardo, è qui davanti: I’ve got it. L’ho preso. Gli scatto ancora una foto. Eccovela.
E poi a me nemmeno fanno così impazzire gli U2, l’ho fatto piu’ per Agostino! O beh. Almeno ho potuto dare i numeri per raccontarveli
Lo rifarei altre 1000 volte. Meno una. Mi raccomando, se fate la quaterna mandatemi qualcosa!!


La fantasia non puo’ cambiare le cose della vita. Quelle essenziali, la nascita e la morte come punti di passaggio obbligato in un’esistenza: "la morte sarà una fantastica avventura", l’avventura di chi immagina un amico, un parente, una persona cara che non c’e’ piu’…e le costruisce intorno un posto magico, fatto di tutte le cose belle che ha vissuto e ha saputo creare.
