Vi regalo una quaterna.

Giocatevi questi numeri: 2 – 5 – 43 – 47. E bevete alla mia salute. Poi vi spiego perchè.Comincia la storia.

Sono seduto in poltrona a parlare con una specie di agente immobiliare…bla bla…d’improvviso sul piu’ bello partono le note inconfondibili di "YMCA" dei Village People…??…l’agente immobiliare mi guarda come avessi fatto una scorreggia alla cerimonia dei Nobel…non faccio neanche in tempo a capire che….

..apro gli occhi di botto…stavo sognando….e "YMCA" è la suoneria del mio cellulare…guardo il display..cioè…SONO LE SEI MENO UNO!! (6-1=5 ecco spiegato il 5)..E’ Agostino…raccolgo la voce ed esordisco con un "gnao begno" (volevo dire "ciao bello" ma ero molto blasè)…

(Ago) Sei sveglio??? (tipica inutile domanda napoletana)
(Jo) Si (è chiaro che sono ancora addormentato,diversamente ti avrei congelato con risposte tipo "no, stai parlando con un disco registrato")
(Ago) Porca puttana, io non ho dormito proprio..
(Jo) Ok. Allora..stai partendo da casa?? (altra domanda napoletana. E da dove doveva partire? Da Cape Canaveral?)
(Ago) OK.ciao.

Sembra l’inizio di una Spy-Story, è invece una Sfy(ga) Story , il giorno 2 di una kermesse estenuante per accaparrarsi 2 miserrimi tagliandi del concerto di Luglio degli U2… ecco spiegato il numero 2. ‘Morìammazzà.

DiceFamo? Ago viene da me e partiamo alla volta del Vomero…intorno a noi l’ecosistema di Città Giardino è sconvolto da una nuova glaciazione..nevica, icchè a Napoli non è robetta da brodo, e tassi, marmotte, nibbi reali, perfino i MINOLLI sono rintanati, tranne noi 2. Soli per la strada, a parlare impastati di sonno mentre andiamo in macchina…

(Ago) Sto Malo. Malomalomalo…
(Jo) Malox! C’ho il piloro (?) azzeccato inganno..
(Ago) Guarda Jo, uno striscione enorme, "elena e fabio 3 metri sopra il cielo"
(Jo) Dove? Che bello, un pensiero di qualche innamorato per San Valentino…ma dov’e’ ??
(Ago) Ma che sei cieco? Era prima, l’abbiamo passato…
(Jo) Ma qui che via è?!?!
(Ago) Ohc, Pietro Castellino.
(Jo) Che vuol dire "Ohc"?

e così via…. se non capite non temete…pieni di sonno parliamo così..

Orbene. Tempo del tragitto, 9 minuti. Arriviamo alle SETTE MENO UNO e parcheggiamo proprio davanti alla FNAC. Non c’e’ una sola anima viva…è talmente presto che a momenti non hanno ancora costruito il negozio..Agostino vede in ogni sparuto viandante un potenziale rivale fan degli u2 pronto a fregargli il posto in fila..ma dico, non c’e’ nessuno…andiamo in edicola ed è talmente presto…che dico "Buongiorno" e l’edicolante incazzato mi fa "CHE R’E’ ??"..resto di stucco..poi mi riprendo e faccio "La Repubblica grazie.."… e lui "NON CI STA!! PASSA TRA MEZZ’ORA!!".

Basta. Insomma è troppo presto ancora!! Verso le 7 e 30 viene una e mi fa una roba tipo: "C’hao! Setequipèglìuddùe?"..è una ragazza castana con giubbino nero e cappellino fatto a maglia..mi colpisce un dettaglio: è completamente invasata. Per le restanti 2 ore e 30 non farà che sclerare e cantare a "fronna di limone" tutti i successi degli u2 (molti tra l’altro nemmeno li ho mai sentiti) e gongolerà per essere arrivata tra i primi. Poi davanti alla cassa riceverà una chiamata di suo fratello che (evidentemente non fidandosi di lei, e aggiungo giustamente) le comunicherà di aver già preso i biglietti.

Bene. Torniamo a noi. Io e Ago facciamo amicizia con tutto il genere umano lì presente che via via ingrossa la fila…50,80,100…150…e piu’, man mano che l’ora si avvicina…noialtri primissimi, quelli "nottambuli" si ridacchia…un raggiante Agostino mi guarda e mi ripete "Ci è andata bene, è fatta, è fatta". Rabbrividisco. Ho come una precognizione che mi passa subito…Vabè, entriamo, la fila fuori aspetta il suo turno 4 persone alla volta. Siamo davanti alla cassa…c’e’ un tipo che sembra essersi materializzato lì per magia..(non dimenticate che siamo a Napoli)…gli facciamo "Scusa eh, siamo qui dalle 7.. (7 meno uno)…" e lui "eh, anche io!" …uhm…"senti ma noi non ti abbiamo visto in fila, da dove sei entrato???" … e lui "DA DENTRO". Da dentro. E’ entrato da dentro. boh. Pirandello avrebbe dato un rene per una battuta del genere..puro teatro dell’assurdo… ohccc…ma tanto siamo i secondi, che ci frega eh agostì?? "Si,si, è fatta!!".

A questo punto entra in scena la creatura piu’ bella dell’Universo oggi conosciuto..una visione incantevole…soffici capelli castano chiaro….occhioni da peluche e un musetto inimmaginabile…perfettamente carina..è lei che darà i biglietti…assisto rapito alla sua spiegazione…com’e’ gentile…ditemi,non è adorabile?!?!

"Allora ragazzi, vi spiego: la vendita avviene HOHON LAAINE (ha detto proprio così) dal terminale..e partirà tra poco, non chiedetemi piu’ di 4 biglietti a persona". Oh, quanto ELLA non sapeva!!

Il termine e la bizzarra pronuncia HOHON LAAINE pronunciati così candidamente da una sventola così deliziosa e dolce hanno schiuso ai miei occhi le porte del Paradiso…già immaginavo di scaricare Agostino e andare a vedere insieme a LEI tutti i concerti della mia vita…magari con i bambini che Dio avesse voluto donarci…eravamo in un prato fiorito..tutti particolari che mi facevano sottovalutare un particolare niente affatto trascurabile..quella meravigliosa creatura aveva problemi persino ad inserire la SUA password per autenticare la SUA cassa!! "Che dolce combinaguai" pensavo…com’e’ bella, nevvero??? Ahi l’amore!! La situazione sta precipitando..lì fuori ormai 250 e passa persone sono pronte a dare il culo per un biglietto. Anche gli uomini. Sopratutto loro…e premono per entrare…la MIA immensa bambina dolcissima è un amore, la sposerei coi suoi colleghi come testimoni e Agostino compare di fedi…ma intanto è passata già mezz’ora e non spiccica un solo biglietto.

E si. Perchè dopo 4 telefonate a Milano per chiedere aiuto sulla procedura, la MIA gioia riesce a stampare i primi due biglietti… "OH! Finalmente!! Meno male!!" asserisce Agostino..non faccio in tempo a grattarmi. Saranno gli ultimi 2 biglietti a uscire dalla dannata stampantina. Si reinceppa tutto, e per dirla tutta, la prendiamo "HOHON LAAINE" direttamente nel culo. Viva il progresso…. Vedete amici, mentre la mia cerbiattona pappinava alla tastiera, in TUTTI GLI ALTRI FNAC DI ITALIA qualche anonima ed efficiente bruttazza eroica aveva scacazzato biglietti a tutta birra, mandando esauriti i nostri.

Avete
capito bene, FNAC di Napoli non ha venduto nemmeno un biglietto, e ha detto dopo 4 ore di attesa… "scusate tanto eh?" a
250 persone messe lì in fila. "Mi dispiace ragazzi, non so cosa dirvi" … "Fi-figurati" faccio io innamoratissimo "ma a loro cosa dici?" continuo indicando la fila chilometrica che si snoda ad appena 5 metri da noi… "STA PUTTAN!!" (arriva una voce dal gruppo fuori)… "ma io la amavo"..ribatto sconsolato.

2 giorni di veglia. 4 ore di pioggia e gelo. ZERO biglietti.Io e Agostino scapoliamo fuori dal negozio bestemmiando in polacco e sanscrito antico, mentre i 250 fans stanno presumibilmente mettendo a ferro e fuoco il negozio e stuprando a turno la mia meravigliosa cerbiattona. Anche le donne. Per sfregio.

"Ok Ago. Sono le 11 e 30 siamo svegli dalle 5.59. Siamo senza biglietti, Milano è Sold Out, Roma è per la strada. Che facciamo? Ago?? AGOOO!!"

..dopo avergli tirato di bocca la canna del gas e medicato i polsi quasi del tutto recisi, andiamo di corsa alla Galleria Umberto I di Napoli per tentare disperatamente in una biglietteria di riserva..durante la disperata corsa nel traffico declinazione di tutti i rutti provocati dai 97 POKER COFFEE ingallati durante l’attesa e JAM SESSION improvvisata di bestemmioni violenti all’indirizzo di MORTI e CHITAMORTI della dirigenza del negozio FNAC del Vomero.

Ore 12.30…siamo in auto, Agostino è a pezzi e giace riverso sul sedile..è semisvenuto..piove a dirotto ci sono i vetri appannati..e io vi scrivo quanto segue: giunti alla disperata i nostri eroi riescono chissà come a scippare a un vecchio bacucco gli ultimi 2 tagliandi che, dalle 15.30 in poi gli daranno FORSE diritto ai biglietti… il mio è il numero 43. Giocatevelo. Ah, il 47 è "il morto che parla"..e sono io…sto UCCISO!! ora vado al McDonald’s qui vicino e mangio una INSALATA VEGETARIANA,l’unico piatto non calorico che si puo’ mangiare lì. Consiste nei seguenti ingredienti sapientemente abbinati:

- Carotine tagliate sottilissime che se ci appizzi la forchettina dentro vengono su tutte insieme, come se avessi infilzato la parrucca di un vecchio;

- chicchi di mais OGM che a masticarlo fa il pallone come le BIG BABOL;

- 3 fettine 3 di CUCUZZIELLO (cetriolo) tristissime e DULCIS IN FUNDO…il POMPOLONE!! Cos’e’ il pompolone?? E’ uno stranissimo tristissimo pomodorino che NON ESISTE IN NATURA, è stato creato in laboratorio dalla McDonald’s, perchè è grande come un chupa-chups, pieno d’acqua e insapore..non è NE’ un pomodorino di collina NE’ un pomodorino di insalata. che squallore. A dopo.

Ore 16.40: Vi scrive un uomo (insomma) masticato da fame-freddo-sonno-rabbia-brontolii-stress-poker coffee-pokemon. Sono in auto: Agostino guida in trance ipnotica…non realizza ancora. Io sì..ci siamo fatti un culo enorme in nome di un ricordo ancora da costruire, di una giornata di sole e musica ancora soltanto immaginata, che fa vivere meglio pensarci…e pensare che verrà. Perchè sto tornando vincitore, lo guardo, è qui davanti: I’ve got it. L’ho preso. Gli scatto ancora una foto. Eccovela.

E poi a me nemmeno fanno così impazzire gli U2, l’ho fatto piu’ per Agostino! O beh. Almeno ho potuto dare i numeri per raccontarveli :-) Lo rifarei altre 1000 volte. Meno una. Mi raccomando, se fate la quaterna mandatemi qualcosa!!

 

Mi presenti i tuoi?

Film di cassetta che sulla carta è il Real Madrid delle commedie: un cast special con Robert De Niro e Dustin Hoffmann mattatori, un ago della bilancia come Ben Stiller che fa ridere solo a guardarlo..Barbra Streisand nella parte della terapista sessuologa e perfino un piccolo cammeo nel finale per Owen Wilson.

Aggiungerei un duo di animali (Cane-gatto) tutto pepe e un bel bambino biondo che parla con il linguaggio dei segni.

Qualcuno ricorda in che posizione di classifica si trova il Real Madrid ? Mi faccio aiutare da un sito…vabbè..dai, insomma la faccio cortissima dicendo che non sempre le grandi star formano una squadra vincente. E anche se la formano è importante il gioco.

Se da un lato De Niro e Hoffmann sono davvero fantastici (piu’ l’ultimo per dire, De Niro l’ho visto un po’ appannato) e Ben Stiller marca il biglietto…La Streisand è perfetta nel ruolo…c’e’ qualcosa che non quadra a livello della trama, davvero esile e strutturata male. Si ride e poi per un po’ di tempo, nella parte centrale, non si riesce piu’ a spiccicare nulla, il film a un certo punto si impantana e non ne viene fuori..e poi, la storia del presunto figlio del protagonista, ma dai, non sta in piedi, stona un po’, la morale finale…

..mi direte "scusa, che ti aspettavi: è un film di cassetta". Ecco. A questo punto debbo tacere e alzare le mani…forse non è il miglior film di cassetta che abbia mai visto, tutto qui…gli darei un cinque e mezzo.

Pero’ ha degli spunti divertenti, questo sì..e varrà la pena di vederlo..in cassetta..anzi in Dvd. Io sono andato al cinema, puo’ farlo chiunque voglia, mica è un obbligo disertare!! Ho fatto un po’ di pausa prima della prossima settimana, quando mi gustero’ la mia bellissima Audrey Tatou in "Una lunga domenica di Passioni" e altri 2 candidati all’Oscar, "Million dollar Baby" e "Sideways". Un po’ di dieta non fa mai male nei giorni che si trovano a cavallo tra 2 banchetti.

A la prochaine!

Good Love Gone Bad [Ray Charles]

Questo è il mio regalo di San Valentino. Qui trovi il file mp3

—–

IT’S HAPPENING SO SUDDENLY IT’S HURTIN’
RUNNIN’ THROUGH MY FINGERS NOW DESERTIN’
BUILT IT ALL ON SOLID GROUND
BUT NOW IT’S NO SO CERTAIN
DON’T WONNA LOOK INTO YOUR EYES

AND SEE THIS GOOD LOVE DYIN’.
AND ALL THE PAIN AND BITTERNESS TODAY
IS EVERY SINGLE PROMISE WE BETRAYED
THE HURT WE NEVER NOTICED TILL, IT WOULDN’T GO AWAY
AN IF YOU LOOK INTO MY EYES
YOU’RE ARE GONNA ENDUP CRYIN’

GOOD LOVE GONE BAD
NOW ALL OUR DREAMS ARE BROKEN
CLOSING DOORS THAT ONCE WERE OPEN
KNOWING IN OUR HEARTS THAT IT’S ALL OVER
STILL DEEP INSIDE YOU KNOW YOU WANNA STAY
BUT YOU CAN’T BRING BACK YESTERDAY
WHEN ALL THE GOOD WE HAD IS GOIN’ SO BAD.

GOOD LOVE GONE BAD
WE STOPPED BELIEVIN’
STOPPED THE WANTING AND THE NEEDIN’
KNOWING IN OUR HEARTS THAT IT WAS OVER
STILL DEEP INSIDE I KNOW I WANNA STAY
BUT IT’S SO HARD TO GO OUR SEPARATE WAYS
WHEN ALL THE GOOD WE HAD IS HURTIN’ SO BAD.

NO GOOD GUYS AND NO BAD GUYS
WRONG OR RIGHT
SOMETIMES THINGS ARE NOT SO BLACK AND WHITE
YOU HOLD ON TILL IT KILLS YOU
OR YOU FINALLY SEE THE LIGHT
AND WHEN YOU LOOK INTO HER EYES
SOMEONE IS TRYIN’.

GOOD LOVE GONE BAD.
NO GOOD GUYS AND NO BAD GUYS AFTER ALL
AND ALL I REALLY KNOW
IS I STILL LOVE YOU.

Be my Valentine.

Stamane l’argomento Valentino non mi sfiora per un bel po’…nè bene nè male,non ho modo per mettere a fuoco che è il primo 14/2 beato e tranquillo dopo 10 anni. Poco tempo anche per pensare a quanto sto bene rifiatando dopo una lunga corsa senza riflettere…poh..sto al mondo dalle 6.45 e senza sveglia, il mio corpo aveva fretta di ricominciare la settimana:Eccolo qua lo stampo d’uomo, oì, avvolto in un piumone beige, seduto al centro del letto con un librone in braccio,la barba ancora lunga per distrazione, capelli sconvolti..di chi potrei mai essere Valentino ridotto così?

Il pensiero mi becca sotto mezzogiorno, più o meno al calo di concentrazione dopo 5 ore quasi di sgobbo..per cacciarlo via imbraccio il telecomando e sparacchio un tasto a caso. Pit!

Su Rai1 c’e’ la Clerici che chioccia con la cricca dei cuochi,stanno a fà le stelline fritte e i cuori di cioccolata..Bigazzi striglia una concorrente che non sa tagliare la pasta sfoglia a dovere: "Se ne vada,signora!! E questo sarebbe un cuore??".. "Beppe, quand’e’ stata l’ultima volta che hai detto TI AMO?" …e quand’e’ stata l’ultima volta che ci ha creduto..Bigazzi, oggi mi sembri proprio un piscione… La pausa mistica del bacucco toscano mi permette… Pit!

..di cambiare canale. Ti becco su Rai2 un duo di rottami sposati da 51 anni e incensati da..cos’e’ quello?..Ah..Magalli. Mi viene un brivido all’osso sacro, vuoi vedere che adesso tirano fuori le foto incartapecorite del matrimonio? Rubo a Roberta la sua sensazione: a un certo punto nella mia testa c’e’ l’urlo di Munch… "nnnnnoooooooo!!!!"… Pit!

Rai3. Finalmente un TG. C’e’ Bush. Di nuovo l’urlo di Munch: "nnnnooo!!". Pit! Forum. "nnooo!!". Pit! Spot. Pit! "Efficacia anti rughe 73%". Giocatevi 73. Danno i numeri. Pit! La7 manda un telefilm talmente nuovo che gli interpreti parlano in egiziano arcaico. Pit! Televendita, un giochino scarso tipo VIC20 a sole 69,90!! Pit! Televendita (un attrezzo mostruoso che sembra la "vergine di Norimberga")…"Una palestra in casa!! Tutto in un solo apparecchio!! Potrai fare tutti gli esercizi che vuoi!!". Qui addirittura dicono "Telefonate per il prezzo". Si. E magari sedetevi,anche. E preparate i sali. Pit! 29,90 una panciera. Pit! Video Hip Hop. E mettiti sto cappellino dritto in testa!! Ci hai rotto!! Pit! 55,90 una trapunta matrimoniale. Pit! Video Neomelodico con un ragazzotto allampadato che canta "Sono pazzooo di teee..eee lll’amore ci travolccieeerààà".. ha detto proprio "ci travolcierà". Pit! Sconto 40% per una porcellana. Pit! Camera da letto moderna 390,00. Pit! Materassi in lattice a rate da 15,00 mensili, "anche senza busta paga". Per un attimo rivedo Benigni in Johnny Stecchino quando dice "O quanto costano le banane a Palermo"? Ehpp…"Supervalutiamo l’usato"..ma è un materasso o una villetta a schiera?

Pit! Poltrona Massaggio 299,90. Pit! Il Napoli ne ha presi 2 ad Avellino. ‘CC o’ Pataturk. Pit! Maga Susy, 2,40 al minuto da tutti i telefoni.

Alla vista di Maga Susy decido che puo’ bastare: spengo la tele e faccio per alzarmi, ho il cellulare sul comodino, lo prendo…c’e’ un sms delle 8.48..grazie..è un pensiero gentilissimo, come al solito le risposte che fanno rumore arrivano in silenzio..certo, sono contento di starmene tranquillo quest’anno, ma dopotutto è anche la mia festa, oggi.

Anche rimbambito di studio e poi di TV,barba ancora lunga che il tempo non basta, avvolto nel piumone beige, i panni sulla sedia e Dio che ha lasciato aperto il rubinetto quanto minchia piove..ma si, che posso essere anch’io un Valentino..magari a gettone. Fanculo alla Perugina e a chi ci vuole usa e getta anche oggi. E’ la festa di chi ama, chi c’e’ e chi non c’e'…

Auguri, anzi buona fortuna, su questa barca prima o poi ci saliamo tutti. Pit!

Risponde la Neuro.

[ringrazio Paki per avermi fatto conoscere questo file che gira in rete, potete anche ascoltarlo, è ancora piu' divertente!]

Grazie per aver chiamato l’Istituto Psichiatrico di Salute Mentale:

… Se è ossessivo – compulsivo, prema ripetutamente fino allo spasmo il tasto 1

… Se è affetto da personalità multipla, prema alternativamente i tasti 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8

… Se è paranoico, la informiamo che sappiamo già chi è lei, cosa fa nella vita e cosa vuole da noi, quindi rimanga in linea, finché non rintracciamo la sua chiamata

… Se soffre di allucinazioni, prema il tasto 7 nel grande telefono rosa che lei (e soltanto lei) vede alla sua destra.

… Se è schizofrenico, chieda gentilmente al suo amico immaginario di premere per lei il tasto 8

… Se soffre di depressione, non importa quale numero prema, tanto non c’è niente da fare, il suo è un caso disperato e non ha cura.

… Se soffre di amnesia, prema in rapida sequenza i tasti 2-5-9-7-5-4-1-6-3-9-2-9-7-5-1-6-3-5 e ripeta a voce alta nell’ordine che segue il suo nome, cognome, numero di telefono di casa e del cellulare, indirizzo e-mail, numero di conto corrente, codice bancomat, data di nascita, luogo di nascita, stato civile e cognome da nubile di sua nonna

… Se soffre di indecisione, lasci il messaggio dopo il bip …oppure prima del bip … o durante il bip, insomma scelga lei.

… Se soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0
… Se soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0
… Se soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0
… Se soffre di amnesie temporanee di breve durata, prema 0

… Se soffre di avarizia ossessiva le comunichiamo che questa telefonata ha un costo di circa 500 euro al minuto

… Se soffre di autostima bassa, rimanga in attesa: tutti i nostri operatori sono al momento impegnati a rispondere a persone molto più importanti di lei

…Se è uno di quegli italiani che alle ultime elezioni ha votato Berlusconi riagganci, qui curiamo i matti, non le teste di cazzo.

Giri di Giostra…

Mettete ordine, unite i puntini e trovate una logica: non è un ordine, solo una richiesta…fatelo quando avete tempo, non è nemmeno urgente, a pensarci bene nemmeno indispensabile. Uno tra gli autori che amo di piu’ è Richard Bach, scrive cose semplici, legni d’acqua e d’aria, parole benevole che viaggiano al vento…lo adoro, e devo la sua scoperta ad una mia amica, Ida.

Ida Napolitano non era soltanto una confidente, un’adolescente inquieta, una tediosa amante dell’introspezione, una viaggiatrice al contrario…proprio come me:era proprio il mio alter-ego, quel genere di persone che quando le conosco penso "è me con la gonna"…..oppure "sono lei con i pantaloni".

Scrivevamo articoli in coppia, un anticipo delle interviste parallele delle "iene"…anno 1992, infinito tempo fa, o ieri…dipende dai sentimenti del momento. In fondo abbiamo sempre avuto un blog, sia io che lei..solo che era su carta..avevamo dei diari che portavamo sempre con noi, ci facevamo scrivere gli amici, ci tenevamo poesie, disegni, cose tristi, divertenti..un blog insomma. Un giorno lei mi guardò in modo molto intenso per quanto fosse miope come me…e mi disse… "IO ti voglio far leggere questo libro…è bellissimo".

Mi colpi’ molto il fatto che avesse detto "IO" all’inizio della frase..è come se mi avesse voluto dire "stavolta non siamo in due, stavolta siamo separati, questa è una cosa mia…voglio darti questo dal mio mondo"…era un libro di Richard Bach, e si chiamava "Il Gabbiano Johnatan Livingstone". Era il primo anno che andai ad abitare a Giugliano, quell’anno lasciai la scuola di Capodimonte e tanti amici con cui avevo diviso gli anni precedenti, compreso Attilio. Dov’e’ volato via dopo 10 anni questo gabbiano? Ida si è sposata a luglio, l’ho saputo solo ieri, ho conosciuto per caso Annabella, una sua amica. Giri di Giostra…

…ieri Daniela mi ha scritto un commento su Attilio dicendomi che lui amava Richard Bach, ho pensato "anch’io…"……e ha fatto suo il motto "Niente è per caso"..un altro piccolo indizio..niente è per caso…oggi Elisabetta al telefono mi ha ripetuto piu’ di una volta tre parole che mi sfuggono da una vita…oggi ho dato loro particolare importanza. Mi ha detto "Il caso ha VOLUTO che.." …."il caso ha VOLUTO così.."… già. Niente è per caso…eppure il caso ha "voluto".

Puo’ il caso avere una volontà? E se il caso è in grado di volere e non soltanto di accadere, di capitare tra il capo e il collo delle persone…si puo’ sempre chiamare "caso" ? E’ "caso" o "cosa" ? E che "cosa" è? E noi che "cosa siamo"?

Non prendetevela con me…non vi ho dato nessuna scadenza per la soluzione. D’altra parte non sono domande proprio facili facili, lo ammetto. Pero’ non sono nemmeno giri di parole che ruotano sul loro asse..sono Giri di Mondo, Giri di respiro..Giri di Giostra:perchè Bach ha scritto di un gabbiano e di altri uccelli, di volo e di libera speranza…e di amici, amori leggeri come rose al mattino…e ha scritto anche altre cose..come "Nessun luogo è lontano". E’ questo che mi consola quando penso alle persone che amo e che non vedo con i sensi di tutti i giorni, questo mi dà pace, che nessun luogo è lontano, nemmeno se ci vorrà una vita prima di raggiungerlo.

Attilio e' un ragazzo enorme.

Ieri su Lontanodagliocchi lo sguardo di una ragazza speciale si è fermato a leggere le piccole parole che ogni tanto descrivono i miei stati d’animo..avevano un interesse particolare per lei, poichè parlavano di una persona bella che adesso non c’e’ piu’, una persona che lei conosceva bene.

All’articolo che scrissi su Attilio mi ha commentato sua cognata Daniela, la sorella di Natalia, la moglie di Attilio. Lo metto anche qui per farvelo leggere meglio, segue la mia risposta.


Daniela dice:
11 Febbraio 2005 ore 12.00 am
Ciao Gianluca, non ti conoscevo, ma dopo aver letto di Attilio mi sembra di riconoscere in te lui stesso.
Sono la cognata di Attilio, la sorella di Natalia…sposati da soli 4 mesi… Il dolore è immenso…La mia sorellina, che in realtà è più grande di me, ora è tanto piccola e indifesa…Grazie per quello che hai scritto di Attilio.. ed è sempre una gioia sapere che ci sono persone che gli vogliono bene..
Un abbraccio,Daniela.

Daniela…sei una persona bellissima…è ingiusto e inutile dare conto a questa piccola gioia di aver portato anche ai tuoi occhi le mie parole, e di sapere che qualcuno le ha lette…nel mare di un dolore così grande come questo, ma voglio dirti lo stesso che quando un ragazzo come Attilio VIVE lascia dietro di sè e intorno a sè tanti semi di un amore sconfinato, e sbocciano nel cuore di tutte le persone che incontra, 10 anni fa come adesso. Da bambino, da ragazzo, da uomo. Da vicino e da lontano come adesso è fisicamente, perchè nello spirito è dentro di noi. Immagino che le mani e le parole…e l’affetto non bastino mai in momenti come questo… quel pomeriggio di pioggia ero nella mia macchina a passare davanti al negozio… …credo che fossi anche tu lì, con la tua candela in mano. Nemmeno io ti conosco, ma so chi sei e so che ti serve una grandissima forza nel cuore e nelle braccia..ancora piu’ di Natalia. Non darle un bacio da parte mia, perchè tanto non mi conosce…dille solo qualcosa che già sa: Attilio E’ un ragazzo enorme, tanto che il mondo era troppo piccolo per lui. Ti bacio piangendo, ma sono lacrime senza sapore…mi viene anche da sorridere perchè penso a tutto l’amore che c’e’ nel mondo, e a quanto piccolo e meschino è l’odio ignorante di chi non capisce… …non capisce che l’amore non si puo’ cancellare, nè la croce, nè i soldi, nè le parole. Niente lo puo’ fermare. Non si puo’ vincere. E’ troppo piu’ forte.

Ciao Daniela. Spero di rileggerti presto.

Neverland

La fantasia non puo’ cambiare le cose della vita. Quelle essenziali, la nascita e la morte come punti di passaggio obbligato in un’esistenza: "la morte sarà una fantastica avventura", l’avventura di chi immagina un amico, un parente, una persona cara che non c’e’ piu’…e le costruisce intorno un posto magico, fatto di tutte le cose belle che ha vissuto e ha saputo creare.

Un’isola che nella realtà non c’e', e vive nella visione di un bambino, qualunque età egli abbia. Il titolo originale come al solito è migliore della traduzione italiana: "Finding Neverland", "trovare Neverland" dà piu’ senso di "un sogno per la vita" che vuol dire poco o nulla.

Trovarla, l’isola che non c’e'…dare luce, cemento, struttura ai sogni, articolare i desideri e renderli capaci di sfidare la cancellazione, il dissidio delle pause, i giorni che  brucia affrontare…le difficoltà di andare avanti. Amare e sublimare dà il senso di tutta un’esistenza: forse, e dico forse, il tempo passato da ognuno di noi nella propria personale "isola che non c’e’ " è l’unico speso bene in tutta la vita.

Non ho trovato la mia isola che non c’e’ guardando questo film: quella l’ho costruita giorno per giorno portando via alla mia esistenza tanti pezzettini che ora nella realta’ non vedo…le persone e le cose che amo dimorano in quel posto, e sempre piu’ cose cerco di trasportarvi, man mano che passa il tempo, "il tempo ci rincorre tutti"…

…guardando questo film ho guardato in un limpido specchio d’acqua, ho visto un po’ del mio passato e molto presente…davvero non so se per me sono veramente passati quei 30 secondi in cui si smette di essere bambini e si diventa adulti..qualunque cosa sia successa, ho sempre il dito premuto su quel dannato pulsante del cronometro…il mio orologio è sempre fermo, sono io che mi muovo continuamente, dentro e fuori. Non mi secca piangere al finale di un film, non mi trucco e non ho paura di sciogliere la matita per gli occhi…forse avrei fatto a meno di vedere quel bimbo piangere, finalmente, per tutto quello che ha perduto..ma è stato nella sua tristezza….meraviglioso.

Peter ha pianto per la sua sconfitta nello stesso momento in cui ha capito che la vita, vissuta con amore e con la dolcezza dei sognatori, è la piu’ grande vittoria dell’uomo sulla morte e sul buio che dimora in tutto l’universo.. la fantasia è l’unica luce che abbiamo, ed è la piu’ forte di tutte quante. Anche io mi sforzo, anche io vedo le persone che mi amano, sono in tutte le mie pagine che scrivo e in tutti i miei pensieri…per me vivono tutte.

Soffio un bacio nel vento per tutte loro…e vado a dormire.

Venere e il mare [9-2-1996/2005]

Venere si confida con il mare d’argento:

LUI

    Racconta le imprese di folli marinai
    che credevano le sue acque
    docili braccia dalle quali
    era facile fuggire:
    ma nei denti chiusi alla morte
    hanno sentito il sale
    strappargli il respiro.

LEI

    Divertita ascolta,poi narra storie infinite
    di meteoriti che giocano
    a centrare la Terra,
    e di grandi e curiosi occhi
    che ogni sera la osservano…

..ma nel frattempo il mare si addormenta.
 
    A farle compagnia compaiono altre stelle,
    che l’hanno spiata nascoste nel buio.

 

Senza Dolore [8-2-2005]

Vado scivolando
su questa vita di vetro
sciogliendoti stai lentamente da me
senza dolore

Il tuo viso resterà
un paese al buio immobile
il tuo cuore verro’ visitando
con la costanza del viaggiatore

Quanto è vera e sarà grande
la meraviglia di trovarti
indimenticata eppure non amarti piu’…

Vado soffiando
in questa notte di cotone
sciogliendoti stai lentamente da me
senza dolore.