LA POLITICA DEL FARE
L’Amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco guidata da Michele Caiazzo, con la collaborazione di una squadra valida, qualificata ed altamente operativa, in poco meno di dieci anni di lavoro costante e metodico, ha impresso un forte e radicale cambiamento, ancora oggi in corso, alla città di Pomigliano d’Arco.
Sono stati realizzati interventi che hanno inciso positivamente e profondamente sul tessuto sociale, culturale, produttivo e strutturale del territorio cittadino, rendendo Pomigliano una città sempre più vicina alle esigenze dei suoi abitanti.
Una metamorfosi tangibile, che ha investito tutti gli aspetti della vita comunitaria: il percorso alla scoperta del mutamento della città di Pomigliano parte dagli interventi per la Riqualificazione Urbana che hanno avuto come risultati l’incremento dello sviluppo economico, l’aumento della qualità sociale, lo sviluppo della mobilità collettiva, delle opportunità di lavoro e di formazione, un’attenzione maggiore agli aspetti sociali e ambientali, con un approccio integrato più attento alle esigenze degli abitanti e di chi fra questi vive in condizioni di maggior disagio.
Le Politiche Sociali per l’Infanzia e le Attività Educative hanno rappresentato sin dall’inizio dell’operato dell’Amministrazione Caiazzo, una priorità : sono stati realizzati interventi importanti che hanno avuto la finalità di garantire i diritti e la tutela di chi versa in condizioni di maggior disagio ed a favore dei bambini.

IN DIECI ANNI DI ATTIVITÃ
Come Sindaco, Michele Caiazzo ha reso la città di Pomigliano un esempio di impegno concreto sul fronte della Lotta alla Criminalità grazie alle tante iniziative messe in atto per l’affermazione del concetto di legalità , la garanzia di libertà e di opportunità per la comunità , favorendo un forte impulso nella lotta ai poteri criminali.
Pomigliano è diventata una città punto di riferimento nell’area metropolitana di Napoli per le Politiche Culturali e per gli eventi che spesso l’hanno posta alla ribalta della scena nazionale ed internazionale.
Pomigliano è oggi una città più moderna, fortemente proiettata verso l’esterno, una città che “ascolta†i suoi cittadini, a partire dai più piccoli, una città più vivibile, riconoscibile, con spazi in cui si può sviluppare e radicare l’oppor-tunità di aggregazione e partecipazione, una città più “solidaleâ€, una città -comunità all’interno della quale si riesce a vivere meglio ed a far vivere meglio il concetto di integrazione ed accoglienza.
È una città cioè dove in questi dieci anni si è portata avanti la “politica del fareâ€, intendendo la politica come impegno concreto a servizio del bene comune e del progetto globale di vivibilità , crescita e sviluppo.
LE ATTIVITà EDUCATIVE, LE POLITICHE SOCIALI E PER L’INFANZIA
Hanno avuto un ruolo di primo piano nell’operato dell’Amministrazione comunale.
L’edilizia scolastica è stata al centro di forti operazioni di ristrutturazione e adeguamento, operazioni queste, che hanno visto la diretta parteci-pazione dei bambini tramite i Laboratori di Progettazione Partecipata: ne sono esempio le Scuole “Duchessa D’Aostaâ€, “Andreina Caiazzoâ€, “Italo Calvinoâ€, “Fra Giuseppe Sicilianoâ€, “Don Lorenzo Milaniâ€, “Masseria Guadagniâ€, “Gianni Rodari†ed il plesso “Cirinoâ€.
In città è nata la Fondazione Pomigliano Infanzia, che ha come finalità principale la promozione e la tutela dei diritti dei minori, specie di quelli che versano in condizioni disagiate.
Sono state indette le Giornate dell’Infanzia, che rappresentano occasioni di confronto su temi legati ai bambini e ai ragazzi.
Inoltre, “Estate Ragazziâ€, educativamente studiata per accrescere qualitativamente, sulla base di attività di carattere socio-sportivo-culturale, il
percorso formativo dei ragazzi; è stato istituito il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi per promuovere la partecipazione dei ragazzi alla vita democratica della città .
Per le Attività Sociali numerosi gli interventi realizzati come l’Ausilioteca e Centro Aggregativo per diversamente abili, il Centro Polivalente Anziani, l’istituzione di Servizi Sociali per Anziani, Diversamente Abili e Minori in condizioni di disagio, che prevedono assistenza, corsi e soggiorni terapeutici, socio-culturali e ludici.

GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
Sono sotto gli occhi di tutti, ben rappresentati da opere riguardanti luoghi di forte identificazione cittadina, quali La Vasca Carmine con la realizzazione di un Parco Pubblico progettato per essere non solo un’area verde, ma anche luogo di aggregazione sociale, il Parco “Nicholas Greenâ€, i Giardini d’Infanzia, le Isole Pedonali, le Piste Ciclabili, il rifacimento delle Piazze cittadine, come Piazza Salvo D’Acquisto, Piazzetta Garibaldi, Piazza Municipio, Piazza Primavera e Piazza Mercato, che oltre alla sua riqualificazione ha visto la nascita del Museo della Memoria con la funzione di trasmettere alle future generazioni i valori espressi dalla Resistenza.
Forte slancio ha avuto il recupero degli edifici e degli spazi storici, che ha interessato l’ex Distilleria Esposito che sarà destinata ad ospitare un Centro Culturale, il Palazzo Baronale, Palazzo Pranzataro e la Biblioteca Comunale. In questi anni, la città ha visto inoltre la nascita di nuovi spazi dedicati allo sport: la Piscina Comunale, il Palazzetto dello Sport, il Centro
Sportivo “Sandro Pertiniâ€, il Campo di Rugby “Giuseppe Leoneâ€, il Centro Sportivo “Antonino Caponnettoâ€.
Recentemente, la città si è dotata di uno strumento importantissimo, il nuovo Piano Regolatore Generale, che porterà alla risoluzione della questione abitativa, alla realizzazione di nuove abitazioni, alla ulteriore riqualificazione del tessuto urbano e alla realizzazione di nuovi parchi e servizi per i cittadini, e che innescherà un meccanismo finalizzato alla ricucitura delle periferie con la città .
LE POLITICHE CULTURALI
A Pomigliano d’Arco hanno favorito la creazione di momenti d’incontro e di scambio, fondandosi sulla partecipazione e sulla condivisione.
In città è un susseguirsi di Festival, Rassegne e Contenitori Culturali, tra cui spiccano: la Rassegna Teatrale, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, il Natale in Città , il Presepe Vivente, la Festa del Libro e della Piccola Editoria, il Carnevale Popolare a Pomigliano, il Pomigliano Cinema Estate, il Pomigliano Jazz Festival, Estate in Città e Città Globale.
Le attività sportive e di carattere sociale hanno subito una costante e
continua opera di valorizzazione con il Trofeo Internazionale di Judo “Biagio D’Isantoâ€, i Campionati Italiani di Rugby, Calcio e Calcio a Cinque, con l’incremento di attività quali la Pallavolo, il Basket, il Nuoto, la Pallanuoto, le Arti Marziali, lo Skateboarding, il Pattinaggio, l’Hockey, e la danza con Pomigliano Danza.
Grazie all’impegno per le Politiche Culturali Pomigliano è oggi unacittà in cui l’ambiente di vita è il più ricco possibile di attività , di natura, di interscambio, di contatti tra i gruppi, le generazioni e le culture.
Una città che trecentosessantacinque giorni all’anno offre la possibilità di viaggiare tra musica, cinema e arte, attraverso percorsi che si snodano negli scenari che la cultura offre ad ogni livello, con iniziative che spesso travalicano i confini cittadini attestandosi e imponendosi all’attenzione della platea nazionale ed internazionale.

L’IMPEGNO PER LA LEGALITÀ E LA PACE
E’ testimoniato dai tanti segnali lanciati dalle iniziative a favore della legalità a cui ha aderito l’Amministrazione di Pomigliano, come l’Osservatorio sulla Camorra e sulle Manifestazioni di Violenza e Illegalità , con l’istituzione della Consulta Comunale Anticamorra, con l’adesione al Consorzio Provinciale “S.O.L.E.â€, per la gestione dei beni confiscati alla mafia.
L’impegno per la legalità si evince anche dagli innumerevoli progetti educativi portati avanti nelle scuole del territorio, scuole con cui da anni l’Amministrazione, attraverso la Città Educativa, collabora nell’ottica di una programmazione integrata, finalizzata alla formazione condivisa delle nuove generazioni.
Inoltre, Pomigliano ha aderito al Comitato Provinciale Anticamorra, ha ospitato due tappe della Carovana della Pace, nel 2002 e nel 2004, ha visto in Villa “Giancarlo Siani†la riconversione a Comando della Polizia Municipale di un bene confiscato alla camorra, nonchè la nascita di un Centro Sociale Polivalente e Poliambulatorio Pediatrico Specialistico in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon nei beni confiscati alla criminalità pochi mesi fa, e la realizzazione, sempre attraverso la riconversione di beni confiscati del Centro Sociale “Paolo Borsellino e Rita Atriaâ€.
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