
In attesa di trovarci tutti quanti domani a casa di Luigino nostro per una specie di "Pasquetta-Rave" (sono curioso di vedere il grado di autodistruzione che le nuove generazioni riescono a raggiungere)…(ah! e anche quelle vecchie hihi).. desideroso dunque di pace e serenità, di una Pasqua nel vero senso della parola, oggi non ho voglia di fare polemica.
Voglio direttamente denunciare TUTTI, amici e parenti, per aver tradito lo spirito piu’ autentico di questa festa di pace e di fratellanza: ragazzi, i miei amici e miei parenti RUBANO, rubano e infangano lo spirito della pace, profanando il suo simbolo piu’ puro e conosciuto..LA COLOMBA!!
La porti in tavola. Apri la confezione. Bella, quanto sei bella..tutto quello zucchero, quelle mandorle. Gli sguardi di compiacimento e di amore madre-figlio, zio-nipote, cugino-cugino…tutto tace ormai: sta piombando il cielo della guerra.. "tu quale parte vu-vuoi?" azzardo timidamente a mia madre. Sembriamo Bertoldino e Cacasenno quando sbranano il pollo di Re Baldovino. Mia madre, insegnante di lettere, esperta della letteratura degli anni 30, ottima studiosa di filologia dantesca…
Se a me di una donna piacciono solo le gambe che faccio? "Ciao, piacere gianluca, come ti chiami? Spetta che prendo il seghetto" ?)
mia madre risponde "KEST!" ("questa", con la piu’ sorda delle K, avete capito bene, una letterata!!) e si accaparra la testa della colomba.
Orrore. Supplizio. Decapitato il simbolo della pace. "Puos ccà, famm taglià a mmè!!" ("ehi maschio..lascia che tagli io la mia colomba" ) ormai la metamorfosi è completa, mia madre è diventata il Mostro di Marcinelle: taglia la colomba che nemmeno CSI, ne scrolla tutta la glassa e mandorle possibili, indi procede con lo SPUZZUCULIAMENTO FOLLE.
"Uh, è caduta…gnam..uh, pure questa…gnem" e inizia con movimenti convulsi in stile "uetchààààà" di Ken il Guerriero (n’so se sapete..) e si arresta solo facendo fuori tutte le mandorle. "e io mo che me magn??" faccio io. "ma scusa, a me LA COLOMBA NON MI PIACE, MI PIACCIONO SOLO LE MANDORLE!!". (uhm, e che cazzo vuol dire. Se a me di una donna piacciono solo le gambe che faccio? "Ciao, piacere gianluca, come ti chiami? Spetta che prendo il seghetto" ?)
Tutto cio’ accade in FLAGRANZA di reato: eh si, perchè se addirittura non sono presente, procedono alla "decorticazione chirurgica" della colomba.
Fa così, prende un coltello, taglia ORIZZONTALMENTE tutta la superficie della colomba..e se la magna. Sotto gli occhi disperati di un padre annichilito che si chiede se ha sposato un mostro, della innocente colomba rimane solo un panettoncino bolso semi-zuccherato che non ha alcun senso: il bello è che vuole offrirlo ai parenti!! ma dico, chi se la mangia sta schifezza senza glassa e mandorle? EGOISTA!!! CRIMINALE!!!
Deluso sconfitto e amareggiato, cercavo conforto al telefono con gli amici…e che ti scopro? Maria Carmen fa cadere intenzionalmente le mandorle dalla colomba e le sgraffigna sotto gli occhi attenti di tutti, quel pervertito di Fabio addirittura fa scempio dei TARALLI, agitando la busta e piluccandone le mandorle… ma dico, siamo diventati matti??! Dov’e’ quella fratellanza, quell’amore reciproco, quella fiducia vicendevole?
No, ma non esiste, io devo fare qualcosa, non posso stare con le mani in mano, non lascero’ che la mia famiglia e i miei amici siano sopraffatti da questo morbo!! E’ qui, la difendero’, non lascero’ che la sbranino anche quest’anno:
A COLOMB STAVOT
MA’ MAGN IO!!!!