Napoletano, 58 anni, Giuseppe Sarnataro è sposato con due figli. Nel 1969, ancora giovanissimo, è assunto alla IGNIS (attuale Wirphool) dove è rappresentante dei lavoratori nel Consiglio di Fabbrica fino al 1980.
Nel 1981 diventa Segretario Provinciale dei metalmeccanici di Napoli della UILM (Unione Italiana dei Lavoratori Metalmeccanici) e della FLM (Federazione dei Lavoratori Metalmeccanici).
Nel 1993 è eletto per la prima volta Consigliere Comunale a Napoli, incarico che gli sarà riconfermato nelle elezioni del 1997 e del 2001, prima con Antonio Bassolino e poi con Rosa Russo Jervolino.È Consigliere di Amministrazione della SEPSA.
Da anni Sarnataro è protagonista delle iniziative per lo sviluppo ed il lavoro a Napoli.Fondamentale è stato il suo ruolo nella stabilizzazione dei 5500 Lavoratori Socialmente Utili (LSU). E’ impegnato nell’associazione Riformatori per l’Europa, tra i fondatori dei Democratici di Sinistra, ed è componente della Segreteria Provinciale di Napoli e della Direzione Regionale della Campania.
Dice di sé:
â€Ho speso la mia vita per garantire il diritto al lavoro ed i diritti dei lavoratori. Per questo mi sono impegnato nel sindacato, come consigliere comunale a Napoli e come uomo del socialismo riformista.Ho vissuto, quarto di undici figli, sulla mia pelle le contraddizioni della nostra realtà , in cui è così difficile trovare una giusta dimensione nel lavoro e nella società .Il centrosinistra, a Napoli e in Campania, è stato promotore di una nuova cultura dello sviluppo, della legalità e dei diritti sociali: oggi dobbiamo, più che mai, continuare nello stesso impegno. Nonostante siano tante le politiche di attenzione alle fasce svantaggiate e deboli – volute fortemente da Antonio Bassolino – in Campania, ancora tanto rimane da fare.Per vincere la sfida dello sviluppo, bisogna investire innanzitutto sui giovani, sulla loro istruzione e formazione, bisogna sconfiggere la presenza asfissiante della criminalità . I valori con cui sono cresciuto nella mia umile ma straordinaria famiglia sono stati quelli del rispetto per la dignità dell’uomo e della sua emancipazione. È alla luce di questi valori che ho vissuto i successi della mia vita. Questi valori ho trasmesso ai miei figli. In questi valori, certo, potrete sempre dire che sono uno di voi al servizio dell’uguaglianza, della libertà e della giustizia sociale.â€
Noi, con Bassolino presidente, diciamo Vota Giuseppe Sarnataro.. Uno di Noi.