
L’incontro che segna il mio ritorno sulle scene dalla nefasta sera dell’infortunio occorso ad Agostino (a proposito, si ruppe un piede, lo sapevate?) è una partita raffazzonata, alla quale ho preso parte per onor di firma e per desiderio di giocare. Non ci si conosceva per nulla, e in queste circostanze riesco a tornare indietro nel tempo in un modo imbarazzante.
Chissà perchè non mi succede piu’ nella vita, ma su un campo di calcetto si. Per me in questo gioco scarsa conoscenza = scarsa stima, e quindi mi sento a disagio, inizio a pappinare e non do’ il meglio di me, cosa che invece (‘odestament) faccio quando gioco con ‘carte conosciute’. Questo per dire che a mio modesto avviso ho fatto una partita assolutamente di merda, non sono per niente soddisfatto, quel po’ di fiato in piu’ rispetto a dicembre e il gol segnato (per la cronaca 5-5 finale, vincevamo 5-2 poi fatalmente mollammo la presa) non mi mettono al riparo dalle critiche del piu’ spietato appassionato di calcio che conosco: ME.
Cosa dire dei miei compagni: Luca (non quello ‘solito’, un ragazzo appena conosciuto) encomiabile, disordinato ma molto volenteroso.. Davide assolutamente esagerato dal punto di vista fisico, correva ovunque, col difetto che avrebbe continuato a correre anche fuori dal campo se questo non avesse avuto le reti di recinzione, e questo gli toglieva lucidità nei passaggi, molto approssimativi.. Ciro mi è sembrato il giocatore piu’ completo, un po’ di tutto nel bene o nel male..forse troppo ordinato, gli mancava quel pizzico di inventiva in piu’, ricordero’ il suo pallonettino sistematicamente provato ai danni di tutti. Ha creduto in me, poi secondo me ho rotto le palle pure a lui. Perdono!! Nevio sul campo si trasforma: diventa simpatico, incredibile a dirsi… forse perchè il suo carattere (almeno così appare) aggressivo viene mitigato quando si trova in una competizione. Ha fatto una bella partita, forse ha messo troppa foga in un paio di rinvii, finiti sui piedi avversari (leggi: 2 gol subiti). L’attaccante di cui non ricordo il nome..ah, si, mi pare pippo, è un po’ ‘stelloniano’..quel genere di giocatori un poco indolenti, col numero sempre in agguato, capaci di irritarti vanificando un contropiede ma anche di segnare dei bei gol (il primo davvero inaudito, un diagonale avvelenato).
Chi vi parla è il quinto giocatore.. un primo tempo in difesa, senza troppe sbavature… poi una ripresa in attacco, privo di intesa con i compagni, quasi sempre spalle alla porta, una marea di errori, un gol cercato e voluto (con ‘vaffanculo’ alla mala sorte annesso).. nel complesso mi rendo perfettamente conto di aver giocato una VERA CIOFECA. Sicuramente (secondo me) peggio di tutti gli altri. E mi sa che saranno d’accordo con me
Si replica giovedì. Magari mi rifaccio, che dite?
PS: Caro diario, oggi ho iniziato a scrivere una canzone all’amore che sarà… sono molto ispirato, mi sento un pochino ‘bacciniano’..nel senso che mentre compongo mi fermo e assumo l’espressione ebete tipica del succitato cantautore, con tanto di bocca aperta e di puntazza di lingua. Da quando Robertina mia mi ha segnalato la presenza di costui in un programma reality su Raidue, talvolta ne seguivo le gesta (capirai, non faceva un cazzo da mattina a sera: ho solo capito che si è ingrippato di una cerebrolesa piuttosto carina con la bocca larghissima, tale ‘dolcenera’ )..tutt’ad un tratto ho saputo che è stato ciulato. Motivo? Bestemmione liberatorio in diretta…ora, tralasciando la parabola artistica di quest’uomo, davvero desolante (anni fa cantava ironicamente le laudi ad Andreotti e ora finisce a fare il chiagnazzaro per una sgualdrinella di una trasmissione tv).. c’e’ davvero da mettersi le mani nei capelli per l’effetto che hanno questi programmi sulla psiche umana.
Quasi quasi mi mancherà. Ma che dico? Non me ne frega una mazza, è la volta buona che mi rimetto a scrivere la notte, invece di sbirciare ste fregnacce. Buonanotte caro diario. E buonanotte a voi.