Che razza di domande.

Stamattina una domanda mi ha beccato improvvisa, proprio al centro dei libri: mi ha colto di sorpresa, mentre tenevo una penna rossa tra le dita e gingillavo i piedi facendoli urtare leggermente tra di loro nel dondolìo…

…se mi chiedessero "vuoi ricominciare? adesso. Proprio in questo preciso istante, andartene da tutto e tutti, senza fare una telefonata, senza avvertire nessuno… senza nemmeno lasciare biglietti….avrai di nuovo tutti gli anni indietro, ripartirai daccapo, un’altra vita a disposizione. Rifarai di nuovo 1 anno, e poi le elementari, le medie.. tutto in fila.. i tuoi 18 anni, gli amori piccoli e grandi, e tutte quelle estati.."…

..

"Allora? Vuoi ricominciare?"

- Ma chi è? Chi parla?

"Ma che te ne frega, ti ho fatto una domanda. Vuoi ricominciare, proprio adesso, mentre i tuoi stanno a scuola, quaggiu’ gli operai piazzano le tegole… quella rompipalle della tua cagnolina abbaia..vuoi ricominciare? Puff, sparisci come al cinema, riappari di nuovo al Policlinico, quella domenica mattina. Strilli un po’, poi ti mettono in culla, e riparte tutta la giostra daccapo. Una nuova vita. Se fai attenzione ai giornalini letti al buio, stavolta va a finire che non diventi nemmeno miope e non ti metti quegli occhiali rossi che avevi alle medie. Eh? Ti va?"

E’ una domanda da schiantarsi, le domande a bruciapelo dovrebbero essere bandite per legge. Mi viene una specie di sorriso idiota (il mio, insomma)..e mi sorprendo di me… no. Adesso no… Oddio, chi l’avrebbe mai detto.. adesso no, non tornerei.

Non tornerei indietro, non senza una telefonata…non così all’improvviso…anzi: non tornerei per niente. Mamma come sto sereno stamattina…come la chiamo adesso? Ecco, ho trovato: Libera Ansia di Mutare.Da non crederci eh? Stringo la penna piu’ forte, smetto di dondolare i piedi. La voce è sparita.

Pero’ che cafona: non m’ha lasciato nemmeno un recapito..che ne posso sapere, magari mi torna utile tra una ventina d’anni.

Gospel & Spirito Di Vino.

La parola Gospel in italiano significa Vangelo. E la parola Vangelo o Evangelo deriva dal greco Euanghelion che significa ‘buona novella’. E’ chiaro che c’e’ sempre un nesso che non troverò mai tra le cose..ma mi sembra molto particolare l’associazione di tante buone notizie ultimamente con il fatto che ho la possibilità di cantare in un coro Gospel. Tralasciando questo dettaglio che non mancherò di approfondire tra qualche tempo, prove ecc. prima o poi bisognava pur mangiare…

La casa di Ivana e Domenico è bella e grande.

conoscersi significa prima scrostarsi, e poi colorarsi..

La tavernetta sembra un ristorante, ben fatta, con la cantina, ci si sta bene..pioveva ed eravamo pochi, è stata una bella occasione per guardarci bene in faccia e cominciare a togliere l’antiruggine per poi ridipingerci.. conoscersi significa ripulire la patina di detrito che i giorni ci fanno addosso, cercare di vedere una persona per quello che è, togliendo la crosta. Poi colorarsi insieme delle cose che valgono, l’affetto, l’amicizia, il calore delle persone, di un camino, di una bella mangiata. E magari a fine serata, un po’ messi alla prova da troppe bottiglie, si sta tutti in cerchio a cantare che "se non ha un senso, domani arriverà lo stesso..domani è un altro giorno..".

 

Sembra banale, e invece puo’ arrivare nel cuore come una notizia improvvisa…una buona notizia..come un evangelo..sì, proprio come un Gospel.

 

Trent'anni

Fino ai trent�€™anni,
passiamo la maggior parte del tempo
a decidere quali aspetti di noi stessi
dobbiamo buttare nel sacco dell�€™immondizia,
poi passiamo il resto della vita
a tentare di tirarli fuori.

Robert Blyho trovato questa frase e mi sembra quanto mai "azzeccata"

Preghiera

Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento, il cui respiro da vita a tutte le cose. Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza, lasciami camminare nella bellezza, e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto. Fa che le mie mani rispettino la natura in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce. Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo. Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a tutti quelli che verranno contro di me. Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia. Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per poter aiutare gli altri. Aiutami a trovare la compassione e non la opprimente contemplazione di me stesso. Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello, ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto. Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna."

Anonimo
tramandata da Tatanka Mani (Bisonte che Cammina)
(1871-1967)

Il Grande Razinger

Un piccolo aggiornamento prima del racconto: Mi sentivo che c’era qualcosa che non andava..nella foto (dal Corriere Della Sera) Joseph Ratzinger nel 1943..nella sua uniforme da attendente dell’unità antiaerea dell’esercito nazista. Speriamo bene, considerato anche che Benedetto XV, il suo predecessore, fu il Papa Nazionalista che disse ‘Mussolini è l’uomo della provvidenza’.. brrr…

Tornavo a casa dall’ Università, avevo lo stereo a palla e non ho sentito le campane. Dio, il tempo, “chell che c’ha mannatto ccà’ come diceva Troisi… mi hanno fatto arrivare a casa appena 10 minuti dopo la fumata bianca e le campane..ho scambiato qualche parola con Francesca C, poi ho chiamato Caterina e infine sono salito su davanti alla tv.

‘A mia madre piacerebbe Ratzinger come Papa’ pensavo tra me e me.. ‘un tipo che vorrebbe ripristinare la messa in Latino farebbe la fortuna di tutte le professoresse’…. nemmeno a farlo apposta, in quel momento mia mamma alza lo sguardo dai compiti di latino che corregge ininterrottamente, mi guarda e mi fa: ‘vuoi cenare?’ e io ‘sono le 18.20, mamma’.

‘Uh? Che c’e’ allora?’ … e io ‘accendi, hanno eletto il Papa’… ‘uè…’ ..

Arriva l’annuncio del nome del Papa: Benedetto XVI.. Che mi tocca…mi abituero’, in fondo ho sentito per tutta la vita quell’altro nome..questo sa di antico..e nello stesso tempo di futuribile, non so spiegare, è una sensazione di freddo-moderno ritorno al passato.

Alla tv le immagini di una Piazza San Pietro che va riempiendosi mano mano…un drappo srotolato..delle immagini così fredde nello scintillio dell’ high-tech, così diverse da come le immaginavo dopo aver visto i caldi lampioni gialli in quella sera del ’79…e quel Papa che veniva fuori chiedendo scusa, chiedendo scusa per errori ancora non commessi. Viene fuori un vegliardo: mia mamma sbotta ‘Uà, hanno fatto chist affare…ma è vecchissimo!!’ e io ‘mamma, non vedi che è ROSSO? Non è il Papa, è il cardinale che lo annuncia’.

Fulminata da questa notizia, mia madre si zittirà per tutta la cerimonia. Arriva l’annuncio del nome del Papa: Benedetto XVI.. Che mi tocca…mi abituero’, in fondo ho sentito per tutta la vita quell’altro nome..questo sa di antico..e nello stesso tempo di futuribile, non so spiegare, è una sensazione di freddo-moderno ritorno al passato. Poi viene fuori il nuovo Papa..oh mio Dio…è davvero Ratzinger! Non è un mistero che io avessi molte perplessità sul Cardinale Ratzinger, e da molti anni…

..Ma vi dico una cosa: prima che tutto il mondo inizi a tessere lodi ipocrite a Joseph Ratzinger, leggetevi (solo per fare un esempio) quanto la gente ha scritto sul blog di una persona che ne ha sempre sostenuto l’ elezione: ci sono voci di tutti i generi. Poi ditemi se non era il caso di evitare i coretti “Benedetto, Benedetto” già stasera, con Karol Wojytila ancora intatto… che bravi giovani, già hanno pronte le nuove coreografie…

Spero che lo spettacolo si attenui, adesso. Resta ancora la profonda riconoscenza ai valori di umanità e di umiltà di Giovanni Paolo II, e le perplessità per una scelta che mi appare un po’ reazionaria.

Be Cool

Vi prego ditemi che non è vero. Ditemi che L’America, che il mondo non è ridotto così male… questo film, con un cast pazzesco, costruito e strutturato come una corazzata, fatto apposta per vendere, per incontrare i gusti della gente… è desolante.

Sono stanco di vedere chiattoni e pompati neri con catenoni al collo e pistole, brillanti esibiti ovunque, location scintillanti da video Hip-Hop….. scimmiottature da "Honey" (che già di per sè era una latrina) e "Pulp Fiction" (mi vergogno anche io per averlo detto) e un film che piu’ brutto non si puo’…sempre alla ricerca della trovata, sempre alla ricerca, appunto, del "Cool" a tutti i costi..

..cos’e’ sto film? Non è niente. Non è una critica ai costumi americani, non è una parodia di nulla, è un manifesto del NULLA moderno, un film fatto perchè i maschietti medi dicano… "wow! che macchina, che scazzottata! Che bona! (questo l’ho detto anch’io, ahimè, è la ragione dell’unico voto dato a quella splendida fanciulla di colore)" e per le femminucce due storie sentimentaline, una tra i due protagonisti (si sono ammattiti o li hanno pagati bene, ma la loro interpretazione è risibile) e l’altra invece la povera derelitta che sogna di sfondare nel mondo dello spettacolo.

I produttori di rap, l’ostentazione ovunque, i russi che dicono "compagno" (certo, se erano italiani dicevano "paisà") e un patetico siparietto del nero che dice "noi siamo lo stile, noi influenziamo i bianchi, abbiamo contribuito alla ricchezza del paese"…certo, si vantano di essere diventati imbecilli come i bianchi, di potersi permettere anche loro il Porsche… un film-sogno per una generazione finta, con tanto di premio finale MTV. Io non mi sento così, e il film in tutto (impianto, narrazione, trasposizione dal libro, dialoghi, sceneggiatura) è un’offesa al cinema.

Gary Gray, segnatevi il nome del regista. L’Ed Wood dei tempi moderni…TRASH, TRASH, TRASHISSIMO. E ci lamentiamo di Maria De Filippi? L’Italia strizza l’occhio ai cugini di oltreoceano, ma i vari Costantini rispetto a questa polpazza informe fanno tenerezza, ci ricordano ancora "macaroni, io me te magno". Un film pietoso. EVITATELO SENZA RISERVE, sono qui per esprimere opinioni, no? Per fornire un consiglio se volete accoglierlo, vi pare? Ecco, allora sappiate che questo film fa schifo in modo oggettivo e inopinabile: :D scherzo, formatevi la vostra idea, tanto i soldi sono vostri.

Salmi 88,16

Ieri sera sono stato a cena da Luigi e Marica, e insieme a me c’erano Sarah, Enzo E. ,Fabio, Giuseppe, Silvana, Michela, Sasi e Raffaele. Abbiamo mangiato una pizza e fatto quattro chiacchiere, niente di particolare..salvo che Luigi ci ha allietati con le sue performance vocali di Erminio Sinni e ha inventato un pazzesco "treninomass" (una specie di trenino per artritici, anzichè cantare A-E-I-O-U-Y ci si massaggiava a vicenda) che rischiava di trasformarsi in una pruriginosa caccia all’uomo. Anzi alla donna. Ecco le foto dell’evento.

Casa di Luigi e Marica somiglia moltissimo alla mia vecchia casa, mi ha fatto effetto "navigare" attraverso quelle stanze così familiari…e molta molta nostalgia. La cosa che mi ha colpito di piu’ è nel salotto…aperto su un tavolino sta il libro dei Salmi: una grossa e pesante chiave lo tiene inchiodato su una pagina, Salmi 88,16.. "preghiera dal profondo dell’angoscia".

Non so quanto tempo sono stato lì a fissare quelle pagine, ho cercato di ricordare, e mi è preso un senso di profonda commozione per i sentimenti e per il dolore inimmaginabile che questi ragazzi sopportano giorno per giorno, mordendo un boccone per volta in un oblio continuo delle gioie…

Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l’orecchio al mio grido,
perché l’anima mia è sazia di male, [...]
Sono ormai annoverato fra quelli che scendono nella fossa,
sono come un uomo che non ha più forza.

Sono abbandonato fra i morti come gli uccisi che giacciono nel sepolcro,
di cui tu non ti ricordi più e che sono recisi e allontanati dalla tua mano.

[...] Il mio occhio si strugge dal dolore
[...] Perché mi respingi, o Eterno perché mi nascondi il tuo volto? [...]

Le parole che mi bruciano dentro e mi fanno piangere sono queste: "Sono stato afflitto e moribondo fin dalla giovinezza; ho sofferto i tuoi terrori e sono smarrito.Sopra di me è passata la tua ardente ira; i tuoi terrori mi hanno annientato, mi hanno circondato come acque tutto il giorno e tutti assieme mi hanno sommerso." Mi hanno fatto pensare a quello che vi è capitato, dolci amici miei… pero’ quelle stesse parole sono seguite da una bugia grande quanto una casa, grande come quella chiave che ferma la pagina..è troppo facile intuire cosa ha chiuso…così terribilmente difficile immaginare cosa possa riaprire..

I Dubbi di quella preghiera a volte sono anche i miei, ve lo giuro, ma dopo quelle parole.. c’e’ scritto "Hai allontanato da me amici e conoscenti; i miei amici più intimi sono le tenebre." …e questo non è vero, dannazione. Noi siamo qui, a fare luce a fare giorno, almeno per il tempo che separa la terra dal cielo, almeno per lo spazio che riempiamo in mezzo al mondo…tempo e spazio, per quello che si puo’ noi siamo qui ragazzi, a volervi bene perchè siete speciali, siete anime d’amore, e di gloria, e di umanità…

NOI CI SIAMO. Nel cuore certe pagine resteranno molto piu’ ferme che sul libro che avete in salotto, nel nostro piccolo e finchè ce ne sarà, vi soffieremo come venti leggeri a farvele sfogliare almeno un po’ tutti i giorni…per non restare soli e muti..soli e chiusi..soli e fermi in un dolore troppo grande. Un bacio…ci vediamo mercoledì! :-)

Lettera alla Vita…

 

Uhm…sono finiti a cinque i baci, sostituiti da un ciao…fammi sapere se ho cominciato a starti antipatico… Il vento continua a dare il tempo,uno ad andare, uno a venire, continua a cadenzare la giornata come se ci facesse un regalo..non sa che abbiamo già orologi e umore per avere fretta, o calma…a seconda del peso in terra che il cuore raccoglie.

Io mi metto come fanno i miei cani, mezzo seduto mezzo disteso nel prato davanti a casa mia.. non ho pelliccia e passo la domenica pomeriggio diviso da loro, distante due o tre chili di abiti pesanti in piu’…per il resto mi faccio silenzio da solo, per essere tranquillo…e in quel momento mi nascondo, e quando mi nascondo le parole riescono sempre a trovare anche
me..

La luna gira a vuoto, gira per finta, alla fine si fa girare dai pensieri,dai sogni degli innamorati, degli astrofisici e dei ragazzi che vomitano fuori alle discoteche..serve a dire a sè stessi "guarda che luna che c’e’ stasera".. che luna c’e’ stasera? E’ lì da miliardi di anni, la stessa da quando Orfeo centro’ una Terra che nemmeno Terra ancora si chiamava..adesso che ci penso nemmeno Orfeo….

C’e’ sempre chi rimpiange tutto, anche la tempesta…

…ti chiedevo delle tue memorie per cercare di costruirmi una tua immagine, con quello che ho è decisamente presto, rischierei di fare come certi castori che non hanno mezzi per fare dighe perchè ha piovuto poco..c’e’ sempre chi rimpiange tutto,anche la tempesta…e così ti chiedo di piovermi, un pochino, niente di che, ho secchi grandi che raccolgono le parole, orecchie per ascoltare e il silenzio che ti dicevo prima….tra le mani, per farlo cadere..

…per il resto la tosse è quasi sparita, come la memoria a breve termine di questi 4 giorni passati in casa per l’influenza…(per l’influenza di cosa, uh?)…cosa ti racconto se non la notte che mi bussa al citofono, che sono le undici meno venti e aspetto seduto che entri dalla porta, posi il suo cappotto morbido di lana blu scura (bello..si ostina a non dirmi dove l’ha comprato) , e mi abbracci come non fa da un po’. I vecchi amici ti restano dentro, ti mancano sempre anche quando ci sono.

A te che sei sempre nuova per me…a te chiedo di non mancarmi, anche se non sempre ci sarai…

Sesto…se’sto.. bacio non ti dispiace, te lo mando :-)

 

Tuo Gianluca.

God Fellas.

Solita notte da lupi nel bronx, la tosse che piano piano inizia ad abbandonarmi…Agostino viene a trovarmi, ci cuciniamo qualcosa e guardiamo un dvd noleggiato. La scelta cade sulla pasta "alla 36", una invenzione ibrida che risale ai tempi del liceo, quando dopo l’esame di maturità attendevamo tremebondi l’esito e cercavamo di scongiurare cattivi risultati con queste trovate scaramantiche.

Prima ancora di mangiare mi intabarro in questo modo: maglia di lana, maglione, gilettone in pile, cappotto, cappello pesante della Roma. Sembro Carletto Mazzone, e tutto per andare a noleggiare un film al self service..io e Ago scendiamo furtivi come due ladri, entriamo nel negozio ormai deserto e iniziamo a scegliere…in tutto ci saranno stati 40 films, facevano davvero schifo, tanto che ad un certo punto abbiamo iniziato ad ingannare il tempo leggendo i titoli dei dvd porno: non ci crederete, siamo rimasti 3 quarti d’ora a leggerli, estasiati dalla fantasia di questi grandi artisti della comunicazione. Una volta rientrati a casa abbiamo cercato anche su internet gli spunti piu’ divertenti.

Qualche esempio illuminante??

"007 e i servizietti segreti | 20.000 seghe sotto i mari | 7 ani in tibet | A caval donato lo si prende in bocca | A qualcuno piace lungo | A quel culo piace caldo | A volte ritrombano | Ace Ventura l’inchiappanimali | All Babà` e i 40 guardoni | 
Altrimenti c’arrapiamo | Anal dai capelli rossi | Aporcalypse now | Arma rettale | Banana meccanica | Beauticul | Biancaneve e i sette cani | Cazzi driver | Chi ha castrato Roger Bobbitt? | Don Camillo e Pappone"…

Non sto qui a dire. Comunque la scelta finale è caduta su "GodFellas" con Robert De Niro, Joe Pesci e Ray Liotta. Gran film del 1990. Provateci a dire che non esiste la legge del contrappasso…si, GodFellas…proprio dei "Bravi Ragazzi"… come noi ;) La pasta alla 36, il vino, la frutta e 2 crocchè semisvenuti giacevano nel piatto.. Io, Agostino e Luca (nel frattempo aggiuntosi) boccheggiavamo sul divano..

…se n’e’ andato il primo sabato che passo a casa da Settembre. Pensandoci mi è piaciuto. Da piangere. Toh, ho bevuto anche il vino rosso che ha fatto il papà di Ago. Chissà se era compatibile col Fluimucil. Lo scopriremo solo vivendo, hu. uhuhu. Che testa di minchia.

Tussy Lady

Ho preparato il messaggio per il matrimonio di Matteo, domani. I miei vogliono che ci vada a tutti i costi, perchè "poi dopo va a finire che lui non viene al tuo". Bisognerebbe ricordare loro che per un matrimonio bisogna che ci sia una moglie, e prima ancora una fidanzata…e magari la volontà di sposarsi, che se ci fosse anche quella non sarebbe male no?

Credo di avere la febbre, anche piuttosto alta. Ho bevuto mezza bottiglietta di sciroppo per la tosse, a momenti mi attacco con la cannuccia…è una roba dolce, saporita, provoca assuefazione: con un po’ di ghiaccio e una fetta di Lime sarebbe perfetta. Ci vorrebbe un nome esotico, che so… "Tussy Lady"? Lo berrebbero tutti ne sono certo. Da quando ho beccato sta tracheite ho ricevuto: 1 invito per giocare a calcetto (2 settimane che organizziamo e nessuno veniva, prima), 3 sms di stima e/o apprezzamento e/o augurio di pronta guarigione, 2 telefonate di conforto e/o sussidio, 2 inviti in locali e/o luoghi di divertimento, 1 invito per viaggio e/o escursione in ponte del 25 aprile.

Nego. Nego. Nego tutto, non posso partecipare, la testa mi bolle, la cena balla il mambo nello stomaco..i pensieri stanno limonando perversamente senza soluzione di continuità..e io sento di avere delle cose da fare fuori nel mondo che non sa che tempo fare, e mi mordo le mani, e le braccia, e i ricordi.

Non so tenermi buona nemmeno la tosse, che razza di Titano sordo che sono.