I Mostri.

Camden, New Jersey… la notizia è di ieri.. sono stati ritrovati morti 3 bambini scomparsi giorni fa dalle loro abitazioni, mentre giocavano. Terra nera, mondo di mostri. E’ l’inizio di questo piccolo racconto, la fine della speranza per le loro famiglie e per le centinaia di migliaia di persone che li avevano cercati.

La fine di una speranza, l’inizio di tante domande: come purtroppo accade ormai nell’epoca del "dominio dell’informazione", una notizia che colpisce emotivamente gli spettatori è una notizia "appetitosa" per gli inserzionisti e gli sponsor..c’e’ un meccanismo perverso dietro il martellamento continuo di notizie "a senso unico". Un bimbo viene morso dal rottweiler…ascolti? Buoni. Lo rifacciamo…in tutta Italia scatta la caccia a episodi, veri o presunti, di azzannamenti. Fanno ascolto, fanno soldi di pubblicità…

..improvvisamente l’Italia diventa un paese schiavo dei rottweiler, una piaga sociale…ogni giorno c’e’ un cane che morde qualcuno…l’attenzione dopo un po’ cala, la gente è satura, si tira fuori qualcos’altro: argomento nuovo? Che so, magari "extracomunitari stupratori". Avete una minima idea di quanti casi di violenza sessuale vengano denunciati in Italia ogni giorno? Sono tanti purtroppo…eppure sembra che i violentatori vengano tutti da fuori, clandestini e criminali di professione, al solo scopo di abusare delle ragazze. La tv non diffonde informazioni, la tv vomita verità parziali, artate, elisir di Dulcamara per allietare le folle di una barbarie moderna, impegnata a ritualizzare un’ignoranza collettiva di ritorno.

La parentesi era un po’ lunga, si diceva di quei tre poveri bambini scomparsi nel New Jersey..si chiamavano Jesstin Pagan, 5 anni, Daniel Agosto, 6 anni, and Anibal Cruz, 11 anni: Dai cognomi si puo’ intuire perfino la provenienza, l’appartenenza al gruppo ispanico…i "napoletani d’america" con le loro case popolari, i loro sogni trash, le loro vite umili… cosa c’e’ di meglio? Una, dieci, cento "Vite in diretta"…

…mille Cucuzza-Yankee all’assalto di queste famiglie, a riprendere le lacrime, le confessioni…le ipotesi..terra nera, mondo di mostri. Perchè il mostro serve, non ci puo’ non essere, noi lo dobbiamo trovare: trasmissioni, reportage, perfino le ricerche in diretta tv, con uno sfarzo e un dispiegamento di mezzi tutto hollywoodiano, milioni di persone attaccate al video e alla cannuccia della Pepsi in questo caldo che si fa disumano, nel ronzio elettrico dei condizionatori. Un altro spettacolo da guardare, ma prima un po’ di pubblicità.

Li hanno trovati dopo giorni, nel bagagliaio di un’auto parcheggiata 10 metri davanti alla loro casa. Proprio lì, sotto il loro naso…si erano chiusi lì dentro per giocare, intrappolati da un cofano chiuso di scatto…soffocati… nessun rumore, nessun sospiro si ascolta tra le chiacchiere…tra le trombe, e la caccia all’uomo, al mostro cercato dai mostri che divorano tutto, e vengono divorati a loro volta.

Nessuno ha pensato ad aprire un’auto parcheggiata lì davanti: negli ultimi due giorni c’era un canale con tanto di giornalista munito di casco e microfono per parlare in diretta con i Cucuzza-Yankee, e tracciare il profilo psicologico dei mostri. I mostri siamo noi.

Ho letto per caso di questa notizia, non voglio parlarne e dire nient’altro, mi ha solo colpito la grande ipocrisia di questo mondo dei media, la violenza e l’avidità di tutti gli occhi puntati sugli schermi, senza piu’ anima, senza rispetto… sono andato sul sito della Cnn per saperne di più… WATCH, clicca, guarda il video, poveri bambini…

..ci clicco…30 secondi di giornale, ormai sono tutti al mare, domani si ricomincia a parlare di Michael Jackson..30 secondi per 3 vite di bambini maltrattati dall’indifferenza, questo è. Ma prima, devi capirci, ci serve per rendere sempre migliore il nostro servizio…c’e’ lo spot di un cellulare. Mentre aspetti, puoi sempre aprire una birra, o sbirciare cosa c’e’ su quel sito di gossip.

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