Stelle Stesse

Siamo stelle stesse nel firmamento
fiori notturni al cielo adoranti
siamo braccia stesse nell’abbraccio;

Nello stesso vento che ci prende spazio
siamo bocche stesse e chiuse
che sognano il viaggio

io non ci credo, tu nemmeno

sacri e seduti
nel tempio di Venere
ascoltando il cuore stesso nel petto
che schiude il nostro nome.

La Sacher vince!

Lo spunto era semplice: due progetti, due stili… due persone, due sessi…due dolci. La sfida era lanciata da 10 giorni ormai, era venuto il momento di raccoglierla. Ebbene si, dopo 2 anni di assenza la mia Mitologica Sacher Torte torna a scendere in campo e a terrorizzare tutte le povere donne cucinatrici di torte: Natalia, con la sua (comunque buonissima) Caprese aveva sfottuto troppo la mazzarella, e così è stato necessario darle una bella lezione :-)

Per l’occasione abbiamo invitato diversi amici che, nell’attesa di giudicare le torte, hanno pensato bene di sbafarsi tutto il resto: come dar loro torto, visto che l’avevano portato loro da casa? Spiccano Fabrizio,Ornella, Sonia e Giuseppe con un grande carico di mozzarelle, Agostino e Luca col vino (rima baciata), Francesca e il suo Cocomero da 12 chili che m’a’ fatto scendere da casa sua (dopo interrogazione da parte di sua mamma sulla preparazione della Sacher)…

..le sorelle Aprile hanno calato un tris d’assi: oltre alla succitata Caprese di Natalia, Daniela ha sciorinato classe pura con un timballo di melenzane spaziale (l’ho mangiato fino a ieri)…e Ada ha tirato fuori delle buonissime (e aromatiche eh eh) zucchine marinate con peperoncino e aglio.

Ospiti d’onore: Giuliano il performer che ha allietato tutti facendosi il bagno ben oltre la mezzanotte in piscina..e sopratutto sopravvivendo, (gianluca: "dai facciamogli una foto!" Fabrizio "si si…prima che muore.." )… e ancora Laura e Mauro, venuti "già mangiati", ma non hanno mancato di far sentire la loro simpatia. Una bellissima serata, insomma. Ah! Per la cronaca… lo spoglio dei voti mi ha dato vincente, onore a Natalia, sconfitta senza demerito, e appuntamento alla rivincita: magari giochiamo piu’ facile, che dite?

Faccio la Saint-Honorè. :-)

16-7-2005: Fruit !!

Seconda serata di [LdO] + Luigi Pignataro: Questa volta si sconvolge il FRUIT di Licola con un mix di gentiluomini & gentildonne, che festeggiano compleanni e lauree… un po’ di “wild” grazie alle tipe che combattono nel fango (chi è andato via prima non sa cosa ha perso)…ospite d’onore il bel Capuano, protagonista di “Orgoglio 2″: Icchè personalmente non puo’ fregarmene di meno, ma vuoi mettere quante ragazze erano lì a fare il tifo? Indimenticabile…dalla copertina avrete certamente capito due cose…SERATA MINI (cooper)….divertimento MAXI !!! Oh, è stato talmente sfizioso che sabato si replica… fatevi un giretto sul sito intorno a GIOVEDI’ per i dettagli sul FRUIT-BIS di Sabato!

Fili incrociati.

Sono le cinque e un quarto del mattino, ho appena dato da mangiare ai cani, è stata una serata strana, disorta, disordinata come quelle che ogni tanto mi metto in testa di realizzare annodando i fili che vedo sparsi intorno a me e divertendomi a vedere come si incrociano.

In attesa di sbirciare le foto di un evento cosmico di questa portata, rifletto nei 4 minuti che il sonno sembra concedermi prima di andare in pizza completamente…voglio stare nel cuore di tutte le persone che amo, non è un peccato, non è una malvagità: voglio starci indipendentemente dalle mie scelte, e dalle scelte che fanno loro, a volte stare lontani è l’unico modo per restare. Dio Benedica le favole, la Sacher Torte e le canzoni d’amore, anche se spesso sono loro a maledire noi.

Notte.

Marzo 1975

Inauguro questa sezione “storica” su di me, con l’episodio che ha costituito, è inutile negarlo, un discreto salto di qualità nella mia esistenza. Ebbene si: nel marzo del 1975, nella rutilante chiesa in architettura roccoco’ (avete capito bene, non rococò, ma roccocò, la chiesa ha realmente la forma del dolce natalizio) Imma & Mimmo (‘cazz è nomm) decidono di convolare a nozze..sono i miei genitori se non si fosse quantomeno immaginato, e già non me la contavano giusta..abito bianco, chiesa, addobbi…uh, io nascerò di lì a 6 mesi di distanza.

Eppure sono nato dopo 9 mesi di gestazione. Lo ricordo chiaramente. E allora? Poh…cosa volete che vi dica, secondo me hanno fatto delle cufecchie tra di loro anzichè andare al cinema. Alle spalle dei miei genitori una folla di curiosi stranamente sprovvisti di riso, ed uno stuolo di bambini, tutti compagni di classe di mia madre, presumibilmente, vista la sua tenera età.

A pensarci bene faccio fatica a credere che fosse davvero un abito da sposa…avrà mica riciclato quello della comunione?!

Rinascerai.

Stai sorridendomi da un altro mondo
apri sipari di orizzonti immensi
e ti seguo in linea retta
perchè non finisci mai

sciogli le mie lacrime
e rimargini il dolore
molto più velocemente
di quanto il mio cuore umano
possa soffrire

ed è da questa terra
che incrocio i tuoi occhi
da questo stesso sguardo
che incontra il tuo,
e si perde oltre

dove l’infinito
è poco piu’ di un punto
nel palmo della tua mano
chiusa al momento

in cui rinascerai.

9-7-2005 : Giardini D'Europa

Alè! La collaborazione tra la Gigi Pignataro Corporation e [LdO] comincia a dare i suoi frutti: ecco a voi le splendide immagini della festa del 9 Luglio 2005, ai “Giardini D’Europa”, al Fusaro. Si segnalano (oltre alle bellissime presenze che potete ammirare in foto) le performances del gruppo “B.R.A.K.E.” che ha presentato il nuovissimo lavoro discografico con 14 brani inediti, e l’immancabile Disco, dopo la mezzanotte, per ballare in compagnia di tutta ‘uesta bella ggente :-) Appuntamento alla prossima!

La stella che torna.

Oggi è il mio secondo giorno a guardia del forte. La casa è grandissima, e io sono solo… completamente solo, tutto mi sembra così grande e difficile. Oggi a casa tua sei arrivata di filato, mentre parlavo con tua madre della scuola, e dei suoi bambini.. tua madre ha gli occhi grandi, azzurri come poche cose preziose nel mondo, azzurri come i tuoi, quelli di tua sorella..tutti insieme i vostri occhi fanno una collana di coralli…

…di fretta e con sorrisi intermittenti, tesa come sono abituato a vederti da quando ti conosco. Poi ti sei seduta e hai parlato con tuo padre di cose da sistemare, di pratiche da sbrigare in un dolore che si trascina anche sulle carte e nelle leggi.. ma come, dicevi: bisogna pagare questa cosa anche se la macchina non c’e’ più?

Si…tutto si paga, bisogna continuare a pagare anche quando qualcosa che vale non è più vicina, il valore si paga per l’eternità, è il solo modo perchè resti qualcosa, continuare a darsi lo stesso…a darsi nei sorrisi e nelle mille lacrime di un rosario che reciti tutto il giorno.

Al balcone più tardi ci hai chiamati a guardare il cielo, “vuoi vedere il satellite?”…e vediamo sto satellite…sembra una stella, ma si muove..una cosa così semplice, perchè non ci ho fatto mai caso? Una stella che si muove, ora sta andando via..noi guardiamo lei, ma anche lei puo’ vederci, anche nel dettaglio… tra mezz’ora qui sopra ne passa un’altra…la stella delle 22.00, la stella che ritorna… sarebbe bello se avessimo una mappa, e gli orari delle fermate proprio come gli autobus..

…per provare a riprenderci quando ci perdiamo, per ricominciare le cose interrotte..per realizzare tutto quello che si lascia a metà….ti ho guardata, e volevo dirti che avrei scritto qualcosa di questo, e di oggi, quando me l’hai chiesto tu..mi è venuto da sorridere, da sorridere anche davanti al tuo mistero..

…al tuo desiderio di mamma, e alla tua stella cadente sul mare, l’hai vista, è scesa giù…sai chi te l’ha mandata, stella di domani, stella di satellite..non è caduta giù, è solo andata via, ma tornerà.. questo ti vorrei dire mentre pianti i piedi e guardi gli aerei da lontano… “guarda, un aereo” fa Anna… “ciuf ciuf!!”.. nn… Anna un aereo non fa ciuff ciuff…ma fa…oh al diavolo non importa come fa.. gli aerei, e i fuochi d’artificio, e tu stessa ti guardi, proiettata sul fondo del cielo, piantata su questa terra di uomini piena di case e di giorni che rapinano, e lasciano soli.

Buttiamo giù le case, piantiamo alberi…e smettila di piangere, o piangi per bene..poi rialzati, riprenditi le tue vite, non hai più soltanto la tua, ma anche quella di chi ti ha amato, hai tutte e due le vostre vite da portare a compimento, da realizzare..questo alla fine penso, mentre ti guardo e mi metto quieto, e mi disintegro nel profilo di tua sorella..al punto che non capisco se è in piedi accanto a me, o dentro i miei stessi occhi. Entusiasmante.

Oggi Londra.

Oggi è una giornata tristissima, vedo che nonostante questo il silenzio rispettoso delle vittime è stato rotto.

Non l’ho presa bene, anche perchè questi sono discorsi che si possono fare in qualunque momento, purtroppo il mondo è entrato in una brutta spirale, non è ci sia da affrontare l’argomento “Plutocrazia contro Terrorismo”, perchè di questo si tratta..soltanto quando qualcuno salta in aria.Pero’, pero’.Ci ho pensato e credo che parlarne cercando una cognizione faccia rispetto ai morti di oggi, ai morti di ieri… e a tutti gli innocenti.

Questo per dire che 10 anni di embargo all’IRAQ e milioni di bambini lasciati morire di fame sono una CAZZIMMERIA enorme. Lasciare che le donne vengano lapidate dai fanatici talebani, lasciargli coltivare l’80% dell’oppio mondiale che va a finire in corpo anche ai napoletani drogati che ci rapinano…lasciare che queste persone facciano tutto questo FINCHE’ CONTRATTANO IL PETROLIO CON TE…è disprezzo per il pianeta.

Questa non è una guerra contro la civiltà. Questa non è una guerra dei pazzi contro i giusti: questa è la guerra tra dei pazzi affamati e dei pazzi con la pancia piena, E LE VITTIME SONO INNOCENTI OVUNQUE.Si, è una barbarie, ogni impero ne conosce una:anche i romani si credevano invincibili quando calarono i barbari…

..noi non possiamo stare al traino dell’America..siamo un paese vigliacco quanto vi pare, ma non abbiamo “a’ uerra ncapa”…siamo persone poco pragmatiche, molto filosofe…e non mi dite che è una generalizzazione…

..questa guerra, in ogni caso, non la voglio io come non la vogliono gli americani. Questa guerra la vogliono solo i potenti.

Solo due giorni fa 2 miliardi di persone si sono strette intorno alla musica, cantando abbracciate e chiedendo ai “RICCHI” (e questi ricchi rappresentano NOI!!) di eliminare il debito dei paesi africani: un giorno dopo, sputando in faccia a chiunque e nel pieno disinteresse di un movimento di pensiero mondiale, Bush ha rifiutato di dare anche solo un altro aiuto all’Africa, e ha aggiunto che se ne fotte del trattato sull’ambiente, perchè “rovinerebbe l’economia americana”. E’ questo l’odio che chiama l’odio.

Non si puo’ dire che l’ 11 settembre è venuto “prima di tutto”. Prima di tutto sono venuti gli americani: a Grenada, nel Vietnam, in Corea, in Jugoslavia…..ogni volta che avevano interesse.

C’e’ qualcuno che penserà che sono venuti anche prima, nel 45. Perchè dovrei essere riconoscente a queste persone??? La storia non è una scatola chiusa, la “riconoscenza” gli americani non se la sono guadagnata in nessun modo, sono venuti qui per sconfiggere Mussolini e Hitler, e per piazzare basi in Europa, ancora oggi ci impediscono di “Stare Uniti” anche noi, sfruttando la tavola di ponte dell’ Inghilterra, che strizza l’occhio a washington, non entra nell’euro ma pretende di tenere la presidenza dell’unione. Noi nel 45 eravamo gli Iracheni, hanno esportato la “democrazia” anche da noi..per tenere a bada il popolo ci hanno consegnato alla criminalità, ai briganti…a 50 anni di leccaculo democristiani, e adesso a Berlusconi…salteremo in aria anche noi, e nessuno ne avrà colpa.Mi dispiace dirlo. Dopo 60 anni sarebbe ora che camminassimo da soli: Ammiro il governo Spagnolo che ha avuto il coraggio di ritirare le truppe, e quello francese, inculato in tutti i modi per aver contrastato lo strapotere americano: la decisione “a sorpresa” delle Olimpiadi di ieri è solo l’ultimo esempio…altri miliardi di euro che vanno all’area anglosassone e sfuggono all’europa, un altro sgarbo economico incalcolabile.

E la povera gente continua a morire, sepolta da una bomba mentre cerca di mangiare qualcosa, o saltata in aria insieme ad un pazzo kamikaze. La povera gente di cuore continua a morire, a Occidente e in Medio Oriente.

PACE, ORA MI SONO ROTTO IL CAZZO.

Fa caldo.

Fa caldo, talmente caldo che mentre scrivo le parole boccheggiano, i pensieri si soffiano.

Talmente caldo che alla TV danno "Ben Hur" e i gladiatori non si avvicinano alla telecamera, più vengono incontro al video più sentono caldo anche loro. Anche la TV sta sudando, fa tanto, ma tanto caldo.

Talmente caldo che le zanzare ieri notte sono rimaste fuori a fare la siesta,evitando di entrare in casa: sono sicuro che non hanno mai sentito tanto caldo, saranno preoccupate per il loro futuro, e per il pianeta: cioè, insomma, se riducono gli "spray nocivi" è tanto di guadagnato per tutti. Intanto fa sempre più caldo.

Talmente più caldo che l’acqua nel bicchiere sul comodino è evaporata, e io non scendo dal letto a prenderne altra perchè se poggio i piedi a terra mi scotto: fa caldo, e addormentarsi è una faticaccia, ma se anche ci riuscissi sognerei città svuotate di Ferragosto e ventilatori rotti…e mi sveglierei zuppo di sudore, perchè fa davvero, davvero troppo caldo.

Talmente caldo che i cani si sono messi in canottiera e gli secca pure respirare, le albicocche sui miei alberi colano marmellata, naturalmente marmellata calda; ci si potrebbe fare perfino colazione all’inglese, friggendo le uova sul dorso rovente della campana della Chiesa di S.Castrese che ho di fronte: fa talmente caldo che la croce in cima al campanile è diventata rossa. E quante altre cose, per questo caldo che mi fa anche nel cuore..

…stanno appassendo anche i fiori disegnati sulle piastrelle, il mio orologio si è appannato, e la mia vista con lui, i miei sentimenti hanno il fiatone, nei sentimenti di chi mi manca non c’e’ un alito di vento..vengono su due linguette di fuoco dal cassetto dell’armadio..fa caldo. Fa troppo caldo.

Anche la penna ha iniziato a sciogliersi.

Blb.blblblblbbblblblbl. b. ecco. appunto.