
Trapani è un posto nella terra, seduto su una chiatta a tre punte che galleggia sul mare e si chiama Sicilia. Piano piano nei dintorni della citàtà si scorgono montagne mezz’aride e mezze verdi d’alberi, si vede Erice bella e messa di fianco, posto di frontiera che abbraccia tutto dall’alto.
Verso le 11.30 andiamo al mercato del pesce, una specie di borsa valori a divisa unica, all’insegna di "c’e’ quel che peschiamo", oggi tutto si misura in…Minnule. Le Minnule sono pesci piccoli a forma di rombetto allungato, dorso verd’azzurro, pieni di uova che vanno invece sul giallino: al mattino vanno a 6⦡mp;#8218;? al chilo, via via che il tempo scorre e la concorrenza si inasprisce vanno via a 5⦡mp;#8218;? al chilo, poi 5⦡mp;#8218;? al chilo e mezzo, poi 4⦡mp;#8218;? al chilo, infine 4⦡mp;#8218;? al chilo e mezzo: 8 euro, 3 chili di pesce comprato facendosi ala tra pescatori urlatori che ti chiamano, ti tengono, ti prendono un braccio per mostrarti cosa hanno pescato, con una faccia a metà tra il soddisfatto e il minaccioso. Tono azzurro.
Poco più in là il posto dei Tonni, in questa terra dei contrari il pesce è la carne, e come carne è venduta: grossi tonni alti come cristiani, appesi per un gancio da macellaio e tenuti a testa sotto da carrucole, pari pari ai manzi. Il tipo tira giù quel coso, quest’anno hanno vietato le tonnare e i prezzi sono più alti, solo 5 fette, grazie… La mannaia e il martello, come una mucca, con piccoli colpi fa affondare la lama, scricchiolano le ossa del tonno e si frantumano come fatte di crosta, il sangue macchia le dita del macellaio che lentamente continua in questo movimento che sembra inevitabile, gelido e passionale al tempo stesso. Tono Rosso.
Trapani è un posto nella terra, seduto su una chiatta a tre punte che galleggia sul mare e si chiama Sicilia.
E’ la volta della frutta, un bancone pieno di enormi angurie coloratissime, e di fianco le "facciazze": Le facciazze sono i girasoli, enormi, senza i petali, li fanno mangiare così, piluccandone i semi dal centro come fossero lupini…mi meraviglio, questa gente mangia i girasoli…ah, dimenticavo.."facciazza" in siciliano significa "persona falsa": voltafaccia, proprio come il girasole. Tono Giallo.
Torniamo verso casa di Turiddu, oggi pasta cull’aglia e minnule, patate e melenzane, anguria e pastiera portata da Napoli: povero alito, povero stomaco: stasera invece, per la Festa della Madonna di S.Vito lo Capo, "giochi d’artificio" e bagno di mezzanotte..dov’e’ finita Erice?
Lassù…ma ci vedo solo una casa, sdraiata chissà come sul costone del monte, sembra impossibile arrivarci immersa com’e’ nelle nuvole..ma se vai al contrario dietro la casa c’e’ un paese, lì si cammina, di lì si scende..ci sono delle strade che, per quanto tortuose, portano giù.
Penso che la felicità sia più o meno questo: una casa isolata su una grande montagna…sembra impossibile raggiungerla ma c’e’ di certo una strada per arrivarci, anche se non si vede…
…basta fare ogni tanto le cose al contrario.