Quello che ne resta

 

Il tempo va alla guerra
tra mille scintille di rondini;

va alla guerra e sarà preso prigioniero
dall’inverno della fotocopia
del grigio prevedibile, delle ruote bagnate.

Il mio cuore è seduto in stanza
che tratta piani di resa e di liberazione
respinge l’invasore con quello che ne resta…

la mia anima richiama gli ambasciatori
inchioda le assi alle finestre
conserva buona mente e buoni giorni
e impatta la tempesta

della partenza.

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