Due giorni che per scherzo mi interrogo sul valore e sulla portata dei sogni. Navi, onde, Foreste, Gatti, fughe, tradimenti… dò a me stesso le risposte di sempre, Gianluca dà importanza relativa alle tue visioni notturne: mi sbaglio? Di piccolo o di grosso?
Non ho guardato ‘La Talpa’ in tv…e dunque nessuna delle zoccole in essa contenute… viceversa scendo in cucina prima di andare a dormire e che ti vedo? Sul divano in sala mia madre giace semisvenuta sul genere di ‘Coccinella’ (ricordate il cartone animato?) con tanto di bollicina nel naso… mio padre invece guardicchia: e quando mio padre a quest’ora guardicchia, vuol dire che c’e’ da guardicchiare. Strizzo gli occhi un poco ‘apparpagnati’ dallo studio faticoso di oggi…
..è un documentario sui danni del cervello: ci sono diversi casi clinici spiegati, un tipo che vede soltanto metà del piatto che mangia, legge solo metà libro ecc.ecc…un altro tizio che vede una spazzola e non sa cos’e', poi gli fai chiudere gli occhi e gliela metti in mano, e lui dice "sembra…sembra una di quelle spazzole…"…. riapre gli occhi, e di nuovo non sa dire che oggetto sia. Gli chiedi di disegnare una spazzola, e lui fa un perfetto disegno tridimensionale di una spazzola. Poi finisce il disegno, e non sa più cos’e’ il disegno. Pazzesco.
Come funzionano il cervello e la vista? C’e’ un tipo che ha idee molto avanzate sull’argomento, sapete:E’ un medico di New York, e si chiama Rodolfo LLinas.. sostiene che il cervello sarebbe in primo luogo un emulatore della realtà. Chevvordì.
Vuol dire che in sostanza la nostra coscienza è UN SOGNO che è LIMITATO dalla realtà…cioè il cervello non VEDE, sogna, e la vista che usiamo tutti i giorni è un imbuto che ci mostra solo una parte di ciò che sognamo. Prima il sogno: poi la realtà. Azz, l’esatto contrario di quello che si crede.
Esiste una qualche ragione inconfutabile per sostenere che il cervello sia un sistema chiuso? Sì, ed è proprio il sogno.
I miei sogni sono a colori e molto dettagliati. Immaginiamo che in un sogno io veda mio padre, che lo senta parlare con un accento perfetto e con un tono molto critico. Come si può produrre tutto questo nel mio cervello, in assenza di ogni informazione sensoriale? Come faccio a vederlo? Come faccio a sentire la sua voce? La sola spiegazione plausibile è che il cervello è un sistema chiuso, la cui attività produce immagini anche in assenza di informazioni provenienti dall’esterno.
Insomma, il cervello serve fondamentalmente per sognare, e noi possiamo sognare in due modi: Quando dormiamo e abbiamo gli occhi chiusi, il contenuto dipende da ciò che è presente nella nostra memoria e da ciò che il sistema può inventare. Durante la veglia, invece, il contenuto è governato dai sensi. In altre parole, dobbiamo ridefinire il concetto di sogno: il sogno è il meccanismo che genera le immagini nelle quali noi ci muoviamo quando interagiamo con l’ambiente esterno. E’ l’emulatore di una realtà che può essere costruita a partire da ciò che proviene tanto dall’interno, quanto dall’esterno del nostro cervello. E’ il nostro Universo Privato.
Il sogno produce la realtà che circonderà la nostra vista, che "condirà" le nostre percezioni durante il giorno.
Grazie Dottor Llinas, è il modo migliore che abbia mai sentito per decidermi ad andare a letto prima.
Già. Buonanotte.