Buio in sala. Importa poco quale sia la messinscena, ci sono dei teatri talmente belli da mettere in secondo piano qualunque rappresentazione.. una volta si chiamava "la splendida cornice". Non sono sicuro di aver guidato per arrivare fino a qui, e non mi ricordo da quanto tempo fossi sul letto ma adesso sono qui, giusto?
Sono qui e scrivo, sempre più di rado come se avessi un coperchio in testa, come se avessi una valvola chiusa… proprio una pentola a vapore, con tutti gli annessi e gli sconnessi. Sono qui e percorro con le dita le mie vecchie freccette, gli occhi fissi al bersaglio, non mi tengo bene in piedi per il sonno e per la roba che ho bevuto ma non mi perdo il gusto di vedere se anche messo così riesco a tirare fuori quello che ho dentro.
E che ho? Ho che la serata è stata bella, che i miei occhi hanno canzoni riflesse, che sono pieno di musica dalla testa ai piedi.. insomma le solite cose di tutti i giorni quando m’andava bene..adesso che si fa? Che si dice? Non c’e’ niente da fare.. non sono nato per portare equilibrio, quello è compito dei pesi per le bilance…e sentirsi in qualche modo pesanti è una sensazione sconsigliabile a chi come me ha voglia di volare…
Del tempo, e della vita così com’e’ vivere.. e del mattino, dei sogni che porta alla messa, della ragione a soqquadro e anche di me ne parlerei s’avessi voce.. invece il mondo lagrima bugiardo mandando avanti le vigliacche stelle, e ‘l cielo povero di cuore, e mill’altri alibi da poco, che cadono di schianto privi di senso.
…non sono nato per portare equilibrio ma per far muovere le cose, per spostarle da un punto all’altro della terra.. con i miei occhi raccolgo le cose belle come l’acqua con un secchio..poi le porto a fatica e le verso negli occhi di chi amo.. questo so fare, che poi mi piace pure.. e pazienza, a volte le cose troppo belle diventano insopportabili da trattenere, da trasportare… la fatica è tanta, al punto che non riesco più a trasmettere: la valvola si chiude,la pentola inizia a ribollire, e non trova uno sfogo.
A me m’ha sempre rovinato il mio cuore: e m’ha sempre salvato il mio cuore…tutto il resto è parola di Dio, è l’arte di Venere, è la bellezza che fa il suo mestiere, passare inosservata sorridendo a chi non sa comprenderla, e tirare mazzate di spranga a chi ne subisce il fascino irresistibile.
Avessi un dente rotto, adesso che ci penso? ho anche la mascella a pezzi….na… ho soltanto la stessa gomma in bocca.. forse.. forse da oggi pomeriggio.
Guarda che roba.