Frastornazioni!

 

Ho appena finito di fare discussioni con mia madre. Motivo? Si preoccupa perchè non esco. Qualche tempo fa si preoccupava del contrario: pare sia davvero difficile avere dei figli, al giorno d’oggi.. cercare di coglierne le sfumature del carattere, gli alti e i bassi, le trasformazioni, le ‘frastornazioni’… io d’altro canto vivo il limbo del passaggio, perchè è un po’ di tempo che non mi sento più ‘figlio’ nel pieno senso del termine… e non sono neanche ancora genitore, e per questo Dio ci pensa e non ancora io.

Però, se prima ero ‘figlio unico’ e adesso non mi sento più ‘figlio’… resta questa brutta grana di sentirmi ‘unico’ in qualche modo, sopratutto nel desiderare per me di vivere la mia vita nel modo più bello possibile..

il passato mi è passato sopra, sul mio petto se sposto qualche pelo vedo chiaramente il segno dei battistrada…e non ho nemmeno preso il numero di targa..

il passato mi è passato sopra, sul mio petto se sposto qualche pelo vedo chiaramente il segno dei battistrada…e non ho nemmeno preso il numero di targa.. mi è passato sopra accelerando, per fortuna senza fare marcia indietro perchè il passato, come si sa, non torna..

 ..e intanto adesso le cose belle mi fanno volare, sono talmente belle che basta una virgola per farmi dispiacere, per farmi dannare l’anima alla ricerca della strada, della scintilla, della verità che potrebbe renderle sempre migliori.. mi viene in mente una battuta di Totò in "Miseria e Nobiltà"… quando il simpatico Pasquale chiede una sedia per il Principino di Casador giunto in visita nella loro umile dimora…

…."Date la sedia migliore al Principino!!"….

…"La migliore non c’e’ !!". E il bello è che mi vien da ridere. :-) La vita migliore non c’e'… non esiste, se ti metti a inseguirla non la finirai mai, è come correre verso l’orizzonte, passi i 3 chilometri e arrivi in un punto ma…poi l’orizzonte si sposta, continuamente. Voglio ricominciare a vedere la vita in orizzontale, invece, girare intorno a me stesso, partendo da me stesso, e girare sempre più in largo per abbracciare il mondo, per abbracciare tutti.. e per trasmettermi nell’infinito….

Parole grosse. Parole che sento. Orca miseria e quanto abbaia sto cane dell’inquilina affianco.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>