Una vedetta nella sera che somiglia a me…sopra nessuna torre, a scrutare un cielo come un’altro….in posizione per una guerra qualunque, la guerra di chiunque altro che non sono io.
Non ho mai capito perchè sono malato. So soltanto che ogni volta che mi trattengo dallo scrivere quello che sento, finisce che me lo ritrovo scritto nei miei occhi, e quando non dico quello che provo finisce che me lo ritrovo registrato nella mente. Il vento sottile di questa estate bugiarda mi segue, come nei film comici mi giro e lui si ferma…poi mi sbertuccia alle spalle, ricomincia a soffiare quando penso ad altro: siamo a Novembre ormai, quando si deciderà a lasciarmi in pace? Nella pace…
…se questo mondo ha deciso che non posso volare come dico io, che a spiegare le mie ali per intero rischio di urtare quelle degli altri..come lo specchietto di una macchina in un vicolo troppo stretto…se questo mondo ha deciso che io non posso essere me stesso, io non la prenderò per niente bene. Perchè quando prendo bene qualcosa è
Il cuore è un motore che lavora a vuoto, sfruttato, sottopagato, come una bestia per una vita intera, e quando lavora bene nessuno lo ringrazia come meriterebbe…
solo per respingere, per cacciare lontano…. a cosa serve assestare un colpo se non per vedere che effetto fa? Quando decidi di stringere non soffocherai nessuno se lascerai sciolte le dita… Sentirai meglio le pareti del cuore, la carne ruvida che batte e pompa il sangue, e insieme al sangue imbarca tutto..
Anche i sentimenti. Anche i frammenti di anima, perchè l’anima non è intera, è divisa per quante cellule ci sono nel corpo…e si sposta, a volte è nelle braccia, poi c’e’ da correre e scende nelle gambe, altre volte invece va a finire tra noi e l’amore. Il cuore pompa il sangue, e insieme al sangue i pezzi d’anima: come si può criticare l’istinto se lo si considera sotto questo punto di vista? Il cuore è un motore che lavora a vuoto, sfruttato, sottopagato, come una bestia per una vita intera, e quando lavora bene nessuno lo ringrazia come meriterebbe…
..pietà per gli schiavi, io ne ho per il mio cuore..ho tanta pietà quanta fiducia nel mio cuore. Il mio cuore è grande un pò meno del cielo, il mio cuore sa volare come dico io senza urtare quello di nessuno…dove lui vuole, lì io lo seguirò…oggi…domani….sempre. Forse non è soltanto la sera a somigliarmi…anche quella vedetta mi somiglia, sopra nessuna torre, a scrutare un cielo come un’altro.. per vedere dove va il mio cuore.