Film un pizzico datato (2004) e uscito in sala da poco, "Crash" è il ritratto sincopato dei rapporti ‘metropolitani’ tra diverse razze. La prima cosa che ho notato è che uno degli attori (quel Don Cheadle che ho visto non di recente in "Mission to Mars") ha anche co-prodotto la pellicola. Non è un caso, dunque, che "Crash" abbia affrontato un tema così attuale e così "ambiguo",quello del "razzismo",sotto nuovi e diversi risvolti…Fa capire quanto il razzismo in realtà non esiste tra culture,etnie e razze (termine che trovo molto poco adeguato) differenti..o meglio dire"altre"…,ma esiste già all’interno di una stessa cultura.
Il "razzismo"non è tra i popoli,è tra l’uomo e l’uomo,coi suoi pregiudizi e preconcetti che gli si radicano nella mente…E poi accadono episodi,situazioni che gli serviranno a giustificare le sue convinzioni,che si stabilizzeranno ancora di pìù.
Ciò che forse bisognerebbe capire è che dovremmo imparare a convivere..e non perchè esistono mille colori diversi,ma perchè è diverso uomo da uomo,mente da mente; e allora,sarebbe meglio cominciare da qui,dalle "diversità"che esistono già all’interno della propria famiglia.
Ognuno di noi è unico e irripetibile,altro tra altri…Se iniziassimo dal nostro piccolo, forse i "colori diversi"non sarebbero più un motivo "ingiustificato"di scontri,violenze,incomunicabilità e…mancanza di "contatto"…ma i colori di un unico immenso "arcobaleno".
[Grazie a Dafne per la recensione]
Grazie a te.Bacino.
Quando vidi questo film pensai "Dovrebbe vincere un Oscar…". Mai parole furono più accontentate..Ha vinto l’Oscar! Mi fa molto piacere, è davvero meritato.