Fantasmi di stelle.

fantasm.jpg

Devo andare a tagliare i capelli e mia madre non mi riporta la macchina. La prossima volta non gliela presto, visto che oscilla e potrebbe anche andare fuori strada..forse è destino che io non ci debba andare, e debba tenermi i capelli di Einstein e la barba di Tomas Milian.

Però forse è destino che io ci vada un’ora dopo, a tagliarmi i capelli. Oppure è destino che io vada a sistemare lo sterzo dell’auto, prima. Oppure ancora è destino che io mi faccia prima la barba a casa, approfittando del ritardo di mia madre, e i capelli li faccia tagliare a Pasquale: vaffanculo al Destino, ci sono troppe cose che potrebbe volermi dire, e io non ho tempo e voglia di ascoltarlo. Parlasse più chiaro, se vuole la mia attenzione.

Vaffanculo al Destino,parlasse più chiaro, se vuole la mia attenzione.

Di ritorno dal Cinema (ho visto "Crash", poi ne riparliamo) mi metto a pattinare sull’acqua, sotto una pioggia battente: e comincio a pensare di nuovo al destino, al mio cuore in ascolto, a tutto quello che sto vivendo adesso…ho smesso di aspettarla, la vita, sto facendo piccoli passi nella sua direzione, mi rendo conto di vivere ancora in mezzo a troppi fantasmi, anche se non mi soffermo più sono costretto comunque a farmi strada tra tante sagome, alcune mi somigliano, altre invece no.

Ieri sera parlavo della Luna, e adesso mi vengono in mente le sue compagne…l’amore del mondo mi balla sullo stomaco, balla ad un ritmo pericoloso e mi fa vedere le stelle, mi affascina e mi addolora, mi attira e mi ripugna: poco equilibrio, niente di nuovo..però le stelle sono soltanto altri fantasmi, quelle che scintillano nel cielo sono soltanto le immagini di qualcosa che, ad anni luce da qui, potrebbe essersi già spento da un pezzo. Chissà.

Magari è così anche per noi, da qualche parte ad anni luce da qui, qualcuno sta parlando con le persone che amiamo e che non ci sono più..oppure sta parlando con noi "come eravamo prima": magari c’e’ Gianluca di tante estati fa che sta suonando in fa#9 sulla spiaggia…e qualcuno si sciroppa la lagna. Per fortuna qui c’e’ poco da suonare, nei paraggi vedo soltanto il Gianluca di adesso che non disturba nessuno, a parte se stesso, obviously.

Sto accarezzando molte perline colorate,mi piacerebbe regalarle a tutti. Buonanotte.

4 thoughts on “Fantasmi di stelle.

  1. Annina scrive:

    Come scrivi bene.
    NOtte*

  2. Dafne scrive:

    Anch’io l’altro ieri ho visto "Crash" al cinema…L’ho trovato davvero bello e interessante.Ha affrontato un tema così attuale e così "ambiguo",quello del "razzismo",sotto nuovi e diversi risvolti…Fa capire quanto il razzismo in realtà non esiste tra culture,etnie e razze(termine che trovo molto poco adeguato) differenti..o meglio dire"altre"…,ma esiste già all’interno di una stessa cultura.Il "razzismo"non è tra i popoli,è tra l’uomo e l’uomo,coi suoi pregiudizi e preconcetti che gli si radicano nella mente…E poi accadono episodi,situazioni che gli serviranno  a giustificare le sue convinzioni,che si stabilizzeranno ancora di pìù.Ciò che forse bisognerebbe capire è che dovremmo imparare a convivere..e non perchè esistono mille colori diversi,ma perchè è diverso uomo da uomo,mente da mente; e allora,sarebbe meglio  cominciare da qui,dalle "diversità"che esistono già all’interno della propria famiglia.Ognuno di noi è unico e irripetibile,altro tra altri…Allora,se cominciassimo  dal nostro piccolo, forse i "colori diversi"non sarebbero +motivo "ingiustificato"di scontri,violenze,incomunicabilità e…mancanza di"contatto"…,ma i colori di un unico immenso "arcobaleno"…

  3. gianluca scrive:

    La pensi talmente tanto come me…che ho deciso di scopiazzare il tuo commento nella mia recensione al film.
    Pigro d’un ragazzo.

  4. Dafne scrive:

    …mi fa piacere che la pensi come me…Buonanotte Peter Pan

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>