L'Ultimo Impero.

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Nessuna fonte in Italia. Vabè,cambia poco visto che in lingua inglese ci sono migliaia di pagine scritte sull’argomento e nessuno muove un dito.

E sarebbe già tanto: il problema è che gli Stati Uniti non si limitano a rimanere fermi, ostacolano piuttosto il processo di..riforestazione. E si, perchè la notizia che evinco dalle fonti (in questo caso la fonte è William Koetke, e il suo libro è The Final Empire ) è molto semplice: dimenticate i protocolli di Kyoto, i gas nocivi, il buco dell’ozono, El Nino e tutte le altre stupidaggini.

Nel mondo stanno aumentando le catastrofi naturali, e la temperatura globale è in aumento…gli inverni sono più rigidi e le stagioni stanno mutando: non sono luoghi comuni, quello che c’e’ di "ovviamente nuovo" è che tutto questo dipende da un fattore evidente: LA FOTOSINTESI CLOROFILLIANA. Su questo pianeta c’e’ una immensa "banca di energia" accumulata in milioni di anni..è rappresentata dalle piante, dalle foreste enormi che ‘respirano’ per noi, interagendo con il sole e regolando il nostro clima.

Nessuna fonte in Italia. Vabè,cambia poco visto che in lingua inglese ci sono migliaia di pagine scritte sull’argomento e nessuno muove un dito.

Dall’eta Moderna agli anni ’70, il numero delle foreste e delle piante si è ridotto ad un quarto. Dagli anni ’80 è diventato un quinto del totale, e sta diminuendo a velocità ancora maggiore..la Terra, in sostanza, NON RESPIRA PIU’. La temperatura aumenta, l’effetto-serra non è diverso da quello che accadrebbe se ficcassimo la nostra testa in un sacchetto di plastica e stringessimo…..stringessimo forte…. il senso di calore…..le goccioline di condensa all’interno….l’aria che manca…il corpo che non viene più raggiunto dal suo nutrimento essenziale, l’ossigeno..la morte, inevitabile, per asfissia.

 La progressiva eliminazione della fotosintesi toglie anche il nutrimento al terreno, riducendo la produzione e la qualità degli alimenti, che hanno bisogno sempre di maggiori "aiutini chimici" per avere caratteristiche decenti: lo stesso per l’allevamento degli animali (mucche pazze, polli scemi e via andando) costretti a mangiare le carcasse dei parenti invece di erbe e ortaggi.

Un macello, uno sfracello…sembra una tragedia greca, ma c’e’ una buona notizia: se le cose stanno così è un passo avanti enorme, perchè 1) si conosce la causa del fenomeno 2) si può invertire la tendenza 3) si può perfino aumentare la forza vitale del pianeta.

Sta scomparendo la Foresta Amazzonica, potremmo perfino realizzarne 3, invece degli ipermercati, degli stadi… più piante significa più vita. E, in ogni caso, poche storie…non è questione di scelta, è questione di sopravvivenza. La letteratura di fantascienza (anche Focus in certi casi) non fa che parlare di "colonizzazione dei pianeti nel sistema solare"…. rendiamoci conto che dobbiamo RICOLONIZZARE questo qui, prima di fare ogni altra cosa.

Anche perchè, se non lo facciamo, non potremo fare più nient’altro. Besos.

Cuore di cane.

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La vita mi ha portato via con sè senza lasciarmi il tempo di prendere una matita. Sono rimasto in macchina, sotto la pioggia, o per strada, o in casa d’altri… con quel delizioso taccuino blu dell’Ikea. Senza tempo. Senza frenare… sono stati giorni di studio intenso (domani ho un esame), poco lavoro per fortuna, buone nuove, disastri planetari.

Sono rimasto a chiedermi, e a farmi dire, e a domandare…cose sul mio cuore, e sul cuore di chi ho dappresso: e quando ho avuto mezzo minuto sono stato lì a rispondermi di cosa voglio sia fatta la mia volontà, di cosa voglio sia fatto il mio cuore.

Voglio solamente un cuore di cuore, fatto come un cuore qualunque, che faccia male in petto, e secchi e goccioli..

Di pietra, che non mi faccia male nel petto quando ho visto il mio cane investito da un’auto (è vivo, è stato un incubo che non ho voglia di ricordare adesso).. però la pietra secca e si fa polvere, allora lo voglio di ghiaccio, che sappia anche gocciolare ma sia freddo quando è necessario, e difficile da prendere tra le mani: pure arriva il sole, però, e col sole potrebbe evaporare, non voglio qualcosa che voli al cielo d’improvviso, magari d’estate. Vieni qui e torna giù.

Facciamo conto che sia di cristallo, trasparente che tutti possano vedere cosa c’e’ dentro, che non possa evaporare al sole, che non possa seccare.. ma nessun cuore resta sempre in piedi, e se cadesse questo andrebbe in mille pezzi: allora voglio solamente, me l’ha suggerito l’Amore… voglio solamente un cuore di cuore, fatto come un cuore qualunque, che faccia male in petto, e secchi e goccioli..e che si veda attraverso in certe nottate di parole dette nel dormiveglia, e che poi attraverso non ci si veda più quando non è necessario.

Voglio un cuore di cuore. E un cuore di cane, che per proteggere chi ama ha sfidato abissi di automobili…e odissee di marciapiedi. Ci sono sempre meno eroi umani in questo mondo, ma quelli che ci sono lavorano anche per gli assenti. Un bacio a tutti, qualcosa in meno e qualcosa in più da raccontare, nessuno ha scritto in mia assenza, however adesso sono di nuovo qui.

La neve blu [F.Tricarico]

Questa notte non andare via
cadono le stelle giù, cadono le stelle
e va bene resterò un po’ qui
ti racconterò della neve blu
che cade sulle case in estate
ma ogni mille anni è solo in un posto
e non si sa quale, non si sa dove
è sempre diversa, è una magia dell’universo
e quando cade i sogni sono veri
se i sogni, se i sogni, i sogni sono veri e
Volo su un cavallo,io volo su un cavallo…
verso un castello di luce e di caldo
ma che cos’è lui si alza all’improvviso
tira la tenda, apre la finestra
scende, scende la neve blu
scende, scende la neve blu

Lei si alza in fretta
sorride ha cinque anni,sembra impazzire di felicità
dice guarda, guarda, guarda è la neve blu
tutta la neve, che bello è un sogno
e lui è suo fratello, ha solo sedici anni
le da un bacio in fronte poi dice ora a letto

Lui piano, piano esce dalla stanza
scende in cortile e dice va bene, ora basta
basta, basta buttar giù la neve blu
e il suo amico scende dal tetto e vanno al fiume
a guardare le lucciole luccicanti
intermittenti sul fiume, fiume nero
e tutto è meraviglia e stupore
quando ecco che cade la neve blu
ecco che cade la neve blu
Volo su un cavallo…io volo su un cavallo
e vedo un castello di luce e di caldo
ci sono tutti i colori e sento i raggi del sole…

Play Limit.

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Aww!! Grande!! Diciamocela tutta: quando ero piccolo avrei bestemmiato i Santi Bulgari in lingua madre per una roba come questa, ma adesso che ho raggiunto l’età "papino style" comincio a preoccuparmi per le generazioni future, un giorno forse i’ve got a baby anch’io, e quinti…

Play Limit !!! Ricordate quei bellissimi lucchetti che venivano messi di solito al telefono perchè "fai troppe telefonate, ti aggiusto io?"…ecco, l’azienda americana  Spindance inc. ha messo sul mercato questo grazioso aggeggio che trasformerà PC o consolles tipo Playstation in un pacioso arcade da bar, funzionante con un allegro euro per un quarto d’ora di gioco. E qui parte un bestemmione gregoriano direttamente dalle voci bianche dell’ Antoniano di Bologna!! Ghf! ghf! ghf! siii… L’azienda assicura di migliorare tutto il quadro sociale della famiglia: finalmente bimbi non più prigionieri dello schermo e ‘costretti’ a giocare con gli amici, parlare con i genitori, intraprendere attività più sane…e in più ad imparare la gestione della paghetta, visto che il gioco sarà a pagamento!

Che nostalgia..mi ricordo che avevo un calcio-balilla sul balcone, di quelli che funzionavano con le 100 lire.. non mi sono mai divertito così tanto a scardinarlo quando i miei decisero di farlo funzionare a mò di salvadanaio. Scardinare quel bigliardino fu molto più divertente che giocarci, e in più era un’attività all’aria aperta! Si diventa hacker anche così. Voi che dite, funzionerà questa nuova invenzione?

Che ne pensate di questi 4 scenari possibili?

a) Il bimbo dilapida la paghetta in videogiochi, indi inizia a taglieggiare amichetti a scuola, poi finisce a fare rapine per strada

b) il bimbo impegna gli ori di famiglia

c) il bimbo fotte le chiavi dell’aggeggio al babbo, e così il babbo (giocatore accanito parimenti a lui) passa all’istante agli scenari a) e b)

d) L’articolo è una merdata pazzesca, e dopo qualche annuncio entusiastico (prima o poi ‘studio aperto’ su italia1 ne dedicherà uno speciale al posto della guerra in Iraq) finirà nel dimenticatoio.

>> se vuoi saperne di più (in inglese)

Tra me e la mia mente.

Non so che mi succede, è da stamattina che avevo l’orologio al contrario, ci ho fatto caso solo adesso. Eppure sono stato fuori, e tornato, e ho pensato a mille e mille cose. Poi, improvvisamente, due minuti fa.. ho realizzato che un cielo come questo, all’inizio di Dicembre, non puoi mica trovarlo alle 22,50.

Chissà se tenendo al contrario l’orologio per un anno il tempo comincia davvero a girare al contrario, in fondo è soltanto un nostro modo di misurare le cose..e poi chi è che ci ha provato finora nel mondo? Sono pronto a scommettere che non lo ha fatto nessuno. E’ un giorno e mezzo che parlo di perdite, e commento di perdite, e ho a che fare con perdite di qualche genere (niente sangue,per favore)…

E’ un pomeriggio così azzurro e grigio, e sulle nuvole danno un bel film rosa.

Ogni giorno, in ogni momento c’e’ qualcuno che viene tradito dalla vita, i latini dicevano ‘perditus’ per indicare sia la perdita che il tradimento, e ‘traditus’ significa anche ‘trasportato’…. perdiamo qualcosa perchè lasciamo che vada via, o semplicemente è troppa la forza che viene esercitata su di lei..al punto da portarla fuori da noi, fuori dal nostro raggio d’azione?

E’ un pomeriggio così azzurro e grigio, e sulle nuvole danno un bel film rosa, i raggi di sole si proiettano in modo davvero sublime perchè tutto questo non abbia un senso. Un saluto a chi si trova da quelle parti, ai nuovi arrivi freschi di giornata e agli ospiti di lunga data. Un bacio a chi non ho potuto ascoltare e appoggiare in questi giorni difficilissimi: ho avuto troppi trapassi, c’e’ qualcosa che dovrei evitarmi, ho le pile a terra per altro dolore..più semplicemente lascio perdere se non posso essere d’aiuto.

Però i pensieri non li posso controllare, vivono a metà strada tra me e la mia mente: oggi dopo pranzo ho visto sul satellite un documentario di ‘explora’ sulla formazione della coscienza. Gli studiosi battono tutte le aree del cervello ma non sono ancora riusciti a capire dove si forma: è il complesso strano di tutte le nostre attività, una voce interiore che prende vita ‘forse’ nell’emisfero sinistro, quello legato anche al libero arbitrio.

Vuol dire una cosa soltanto: che grazie a questo dispositivo, che trasmette la ‘vocina’ nella nostra mente, per tutta la vita ci illudiamo di avere il controllo sulle nostre azioni, e sui nostri pensieri.

E ci sorprende, come sorprende me adesso…che accanto alle nuvole veloci, mentre ci teniamo le mani infreddolite dal pomeriggio che fa sera…. ci viene in mente l’anima di qualcuno, l’amore di qualcuno, la vita di qualcuno. Come una canzone, o un messaggio: traccia numero 3 il titolo è “Last Goodbye”, l’album è “Grace”, l’artista è Jeff Buckley.

La dedico al tuo papà. Con mille auguri di buon viaggio, e di serenità per te. Un bacio, in nessun modo..ma ti sono vicino.

Stella di Giorno [7-12-2005]

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Negli occhi neri del silenzio
ho viaggiato poesie di sogni
per strade di vita e d’amore
che spezzavano il cuore di gioia.

Non erano illusioni spedite dal passato
nè lisci fantasmi di nuovo tempo;

è stato quando il mondo ha schiuso
quel grande sorriso alla mia anima
guidandomi attraverso il buio
come una tempesta nella notte

ed io tremavo ancora di paura
e non di rabbia, tremavo di paura
e di felicità, come una stella

alla luce del giorno.

Tutto è perduto.

Tutto è perduto.

Quante volte ho sentito queste parole: tutto è perduto.

Perdi un’ora al mattino e la cercherai tutto il giorno. Quando perdi l’amore,vinci il suo senso. Non vincerai mai finchè non capisci perchè hai perduto. E’ necessario perdersi per trovare se stessi. Ah,si. E’ così.

Io ero perduto tra il Paradiso e la Terra, prima di mettere piede su questo posto chiamato vita. Ero lì, e sapevo anche perchè: solo che ho perduto il ricordo, e

Ah,si. E’ così.

temo sia così per tutti: ero perduto tra il Paradiso e la Terra, e ora lo sono nella vita, in mezzo ai pensieri che mi sospingono e mi trattengono, alle mie giornate, ai ricordi, alla gente perduta per le strade, nei parcheggi degli ipermercati, sulle costiere estive, sulle montagne. Sono perduto fra gli spazi immensi di questo Mondo perduto nell’immenso spazio. Tutto è perduto nell’universo.Non ci credi?

 

Per fare un esempio, così, la prima cosa che mi viene in mente adesso è l’amore: ma va, potevo trovare di meglio? Ci penso sempre..l’amore è meraviglioso, ed è assolutamente una cosa perduta. Gli inglesi usano un termine magnifico per descrivere l’innamoramento..dicono "falling in love", "cadere in amore"…quanto è vero. Ti metti a cercarlo, disperatamente, e non lo troverai mai.. devi restare fermo e zitto, aspettare…perderti nella tua vita, solo così potrà venirti a prendere…e poi non fare nulla, mai mai, lasciarti soltanto…cadere…senza resistere. Tutti dicono che l’Autunno è la stagione più romantica che c’e': lo chiamano FALL. Proprio così…cadono le foglie, cade tutto. Se non cadesse nulla, nulla potrebbe nascere. Se l’amore non fosse una roba perduta, sarebbe inutile. Non ci sarebbe più scoperta.

Tutto è perduto,per fortuna.
 

Lifestraw. Acqua.

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Inauguro questa nuova sezione di LdO che parlerà del Futuro, un mio vecchio pallino. Qui dentro troverete (ma potrete anche mettercele voi, scrivendole) notizie sul ‘futuro’, previsioni di scienziati e di semplici persone, prototipi di oggetti che potrebbero diventare di uso comune..tutto con un unico denominatore: produrre una visione del futuro più ‘umana’ e sopratutto contribuire a crearlo, il benedetto futuro. Se gli uomini lavoreranno per l’umanità…e spesso questo non succede… avremo ragione di essere ottimisti. Signori, questa è "Futuro", la nuova sezione di LdO.


Torben Vestergaard Frandsen (Danimarca) Rob Fleuren (Olanda), Moshe Frommers (Israele): vi dicono niente questi nomi? Sono tre tizi che hanno disegnato e brevettato il congegno che vedete qui sopra. Lifestraw è un sistema di filtraggio portatile e immediato per bere acqua.

Ti pare poco. E invece… puoi immergerlo come una cannuccia in un lago di acqua piovana, ma anche di acqua sporca, e bere… l’acqua passa all’istante attraverso i filtri e arriva alla tua bocca pulita: è un’invenzione importantissima, che potrebbe ridurre in modo immenso la mortalità nei paesi sottosviluppati, uno strumento prezioso per intere comunità, Organizzazioni Umanitarie, Ospedali..contro Difterite, Tifo, Colera.

Adesso occorre iniziare a produrla su grande scala e con prezzi bassissimi, la scienza non può fare tutto, spesso si ferma davanti alle leggi del denaro.:Spero che questo non succeda, se vi sembra impossibile basta ricordare quante aziende farmaceutiche vendono rimedi contro la diarrea e la dissenteria, e sarebbero danneggiate da un’invenzione simile.

Se vuoi saperne di più su Lifestraw (In inglese, con foto, video, istruzioni) >> Vai qui.

Questo oggetto esiste già. Il futuro sono le aziende che decideranno di produrlo, e le corporazioni che lasceranno che questo accada, senza opporsi.

 

Amore di Battaglia. [4-12-2005]

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Galleggiano le stelle
sul fondo nero dei miei occhi

cambiano i desideri in ali
le ali in braccia tese
le braccia in ali ancora

e volo all’inverso
dentro di me stanotte;

tutto è un delirio di istanti
messi per bene in fila
dall’amore di battaglia
prima che il sonno arrivi

prima che sciolga i polsi
che tremano l’attesa.

30 anche te.

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Non è per la giornata in se, per noi 15 tutti assieme, e per i 5 ‘vecchiacci’ di nuovo riuniti come ai bei tempi: non è per la Bufalina col salame, per la tua mitica Ricotta & Pera tagliata su una punto bianca e mangiata per strada. Non è per questa foto che ti ha fatto fabio, per il caffè offerto da Fausto, per la classe di Lelio. Non è per le ostriche di Roberto, per Stefano che mi ha portato finalmente il bersaglio…guardo bene e non è neanche per i discorsi fatti con Raf in macchina, e in pochi secondi con Antonio sull’Università..e le battute di Ilvo, la premura di Francesco, l’amore che trionfa, le giornate che si accorciano, la voglia di incontrarsi.

E’ per la vita, Gaetà, per la vita che festeggio oggi: un altro del mio mondo, un altro dei miei tempi e dei miei modi…30 anni anche tu, benvenuto nel club… Auguri amico, quello che c’e’ di bello esiste anche perchè sulla terra passeggia gente come te!