24-1-2006

Attilio ha FATICATO sui libri e nel call-center per capire di più il mondo e per migliorare se stesso:

L’ignoranza che non sente ragioni siete voi.

Attilio ha lottato per costruire un futuro dignitoso e una famiglia, con umiltà:

La mortificazione della dignità umana siete voi.

Attilio ha pagato il prezzo del vostro commercio di vite:

Comprate e vendete la povera gente; verrete venduti.

Attilio ha sacrificato il suo tempo per gli amici che lo amano e per le sue passioni in nome della sua esistenza:

La morte siete voi, e la pigrizia, e il rifiuto di ogni società.

Attilio ha concesso spazio e fiducia a tutti, ingenuamente, senza approfittare di nessuno:

La cattiva furbizia siete voi, e la sfiducia, e la prepotenza siete voi.

Attilio nei suoi limiti di uomo ha saputo vivere alla luce del sole:

Il buio siete voi, e la fuga, e il nascondiglio.

Attilio e tutte le vostre vittime, tutte quante… hanno saputo seminare l’amore e la gioia dei semplici esseri umani: è grazie a loro che oggi possiamo dire "con l’odio e il dolore non vogliamo avere a che fare". L’odio e il dolore siete voi.

 

 

 

Amico, questo te lo dovevo.

Ovunque Proteggi – V.Capossela

Non dormo, ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori,guardo intorno,
come è gonfia la strada di polvere e vento,nel viale del ritorno.
Quando arrivi,quando verrai per me,
guarda l’angolo del cielo,dove è scritto il tuo nome,
ed è scritto nel ferro del cerchio di un anello.

E ancora mi innamora e mi fa sospirare così,adesso e per quando tornerà l’incanto…

E se mi trovi stanco,e se mi trovi spento,
se il meglio è già venuto e non ho saputo tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perchè,e anche gli alberghi tristi,
che troppo è per poco e non basta ancora ed è una volta sola.

E ancora proteggi,la grazia del mio cuore,adesso e per quando tornerà l’incanto,
l’incanto di te,di te vicino a me.

Sassi nelle scarpe e polvere sul cuore,
freddo nel sole,e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,mi spiace se ho sbagliato,
se non ci sono stato,se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,adesso e per quando tornerà nel tempo,
il tempo per partir,il tempo di restare,
il tempo di lasciare,il tempo di abbracciare,
ricchezza e fortuna in pene e in povertà
nella gioia e nel clamore,nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,nel sonno e nel rumore,
ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Ovunque proteggi,proteggimi nel male,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Costruire – Niccolò Fabi

Chiudi gli occhi ed immagina una gioia
molto probabilmente penseresti a una partenza
ah..si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora..

penseresti all’odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa

al 21 marzo, al primo abbraccio
a una matita intera, alla primavera
alla paura del debutto, al tremore dell’esordio
ma tra la partenza e il traguardo

in mezzo c’e’ tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire
e costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione..

Ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo la sua conclusione
così come l’ultimo bicchiere, l’ultima visione
un tramonto solitario, l’inchino poi il sipario
ma tra l’attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

in mezzo c’e’ tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire
e costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione..

Io ti stringo le mani,rimani qui
cadrà la neve, a breve…
io ti stringo le mani, rimani qui
cadrà la neve…a breve.. a breve..

Il test del(la) M.E.N.S.A

cervellohomer.jpgL’amico Tao dei Blog si è preso la briga di tradurre in italiano e di adattare il cosidetto "Test Ufficiale di Intelligenza del Web 2.0" basato sui ditloidi (non chiedetemi cosa sono) e sviluppato dal M.E.N.S.A, l’istituto che raccoglie le migliori menti del pianeta ed effettua una quantità incredibile di test sul Quoziente Intellettivo: io ho totalizzato 20 punti e giustamente ne vado fiero. Buffone,buffone. Voi? :-) Fatemi sapere! Poi non dite che vi faccio fare soltanto test sporcaccioni.

Fai il test >>

Il sito del M.E.N.S.A. (in Italiano) >>

Edit: non l’avessi mai messo questo link. Mi sono collegato col sito del M.E.N.G.A e ho fatto il test preliminare..non mi ammetterebbero, ho risposto a 23 domande su 33. De-hi-hi-ho.

Brrrravo!!

matrixpetrolini3.jpgHo assistito a un bel pò del confronto Berlusconi-Rutelli a "Matrix": lascio perdere le follie del Cavaliere perchè in 10 giorni ne ho viste di crude e di crude..niente arrosti, solo fumo.

D’altra parte su Rutelli ci sarebbe poco da dire aldilà della sua pochezza caratteriale: si lascia fare e dire di tutto, poi reagisce solo verso la fine tipo checchina isterica.

 

Spicca una cosa su tutte: "Matrix" è una trasmissione ridicola.

Un "dibattito" non è una Plaza de Toros imbottita di marionette che applaudono a comando come alla "Ruota della Fortuna"… c’erano più ovazioni quando Berlusconi apriva una cartellina che al Bernabeu quando gioca il Real Madrid… "Torte in faccia" è un programma di gran lunga più sobrio.

In certi frangenti m’è sembrato di guardare il vecchio sketch di Petrolini (puoi leggerlo qui)che interpreta Nerone, e becca una salva di applausi e di "Bravo!!" da un pubblico adorante e prono, perfino senza aprir bocca, fino a giungere ad un parossistico e continuo botta & risposta "Brrravo!!" – "Grrrazzzie!!" senza più dir niente.

Il sunto del dibattito?

Rutelli - Silvio!! Hai pisciato il contratto con gli italiani!! Qui tutti hanno diffuso i dati del vostro fallimento: Giornali, Istat, Confindustria, perfino Capitan Ventosa!

Berlusconi - Tu sei comunista. I giornali sono comunisti. Tutti non sanno un cazzo e ribaltano la verità. Io sono io e la verità è la mia: e non dite che in Italia le cose vanno male, perchè portate iella.

Applausi e scimmietta del 1240.

La formula di Yuri.

Lo giuro sulle mie mani che tengono questa maniglia, anche se non le vedo da un pò che stanno sempre nei guanti.. io non mi sento solo mai, anche quassù, “lo giuro”, ce le metto queste due parole, per quant’è vero che mi gira la testa, tanto hanno detto che è normale.

Ma che ne sanno loro? E’ un lavoro curioso guidare un pezzo di ferro nello spazio, specie stando seduti senza staccare mai-mai il culo dalla poltrona e le orecchie dalle cuffie strette: “Guidare”, come se conoscessero la strada, come se vedessero quello che vedo io.

Ho un segreto.

E’ possibile che ignorino quasi tutto quello che c’e’ qui, è possibile che non sappiano niente di come si può stare quando per casa hai una lamiera ritorta, nemmeno quattro, nemmeno quattro mura…e per finestra hai un vetro sul buio, e tutto il mondo alle spalle, e nessuno vivo intorno… E’ come essere morti, vedersi dall’alto e capire di non esserci più.
Poi realizzo che qualcuno ha mescolato la notte e la giornata, e le ha frullate talmente forte da spezzare la luce in tante piccole bolle impazzite che scoppiano come quelle del latte sul fuoco, e sono in una immensa tazza di latte nero dalle bolle bianche minuscole,e sono dove immagino di essere.

Ho un segreto: quando mi sento solo che non vedo niente intorno a me, inizio a guardarmi dentro… e scopro che non solo io sono in viaggio senza mondo e senza poggiare per terra, ma anche le mie ossa…e i pochi litri del mio sangue pure volano senza sostegno..tutto, tutto quello che c’e’ nell’universo ha in sè un grande senso di solitudine ma non è mai da solo. La chiameranno ‘Formula di Yuri’ un giorno:

Qualcosa di più grande si muove intorno a noi, si muove come noi: da lì non la vedranno, da laggiù non la vedranno mai.

E' nà cateenaaaa…

La “Roscia Malupina” (Adri di bleroklubliklubvoi) mi ha cooptato per questa catena-blog: ahia e riahia, apprendo la notizia quasi alle 3 del mattino di ritorno dalla visione di "Match Point" (ne scrivo domani, avrei preferito di gran lunga una recensione de La Telemissione). Per il resto, ecco le mie risposte:

7 Things to Do Before I Die
1. Andare in Giappone
2. Pubblicare almeno 1 libro di poesie, 1 di favole e 1 romanzo (almeno).
3. Imparare a suonare la chitarra come si deve
4. comprare una Volvo
5. comprare un Segway (l’ho presa per la lista di Babbo Natale?)
6. Sposarmi e avere figlio/i
7.Avere una casa al mare (il mio mare).
(naturalmente, non sono in ordine di importanza)

7 Things I Cannot Do
1. piegare i pantaloni e metterli ordinati nell’armadio
2. mangiare pasta e cavolfiori
3. ascoltare Berlusconi senza dire "pagliaccio"
4. Evitare di commuovermi
5. Essere estremamente puntuale
6. Ignorare il cioccolato fondente
7. abdicare alle idee del gregge

7 Things that Attract Me to Blogging
1. scrivere, scrivere, scrivere
2. lasciare una traccia in rete
3. mettere in relazione le persone
4. conoscere gente con interessi simili ai miei
5. esprimere la mia visione delle cose
6. autoanalisi (funzione terapeutica)
7. sperimentare nuove soluzioni nel web

7 Things I Say Most Often
1. appettivamente 2. fatti i cazzi tuoi 3. oink (grugnito) 4. ’abbene 5. tutt,tutto 6.aaaaalè! 7. hein?

7 Books I Love
1. Il Piccolo Principe – A.De Saint Exupèry
2. Racconti – Dino Buzzati
3. Novecento – A.Baricco
4. Il Fu Mattia Pascal – L.Pirandello
5. Nessun luogo è lontano – R.Bach
6. Io Uccido – G.Faletti
7. Il viaggiatore notturno – M.Maggiani

7 Movies/DVDs I Watch Over and Over Again
1. L’attimo fuggente 2. Aldilà dei sogni 3. Il favoloso mondo di Amèlie 4. Non ci resta che piangere 5. I film di Totò 6. Ray 7. Matrix

7 Tags
Deb
Absinth
Johnny Bravo
Scrittura nera
Lo Stregatto
Marileda
Darklady

I lucci.

Il piccolo pescatore a mezza strada riflette le voci del fiume.

L’acqua nel greto scorre senza ferma, i pesci guizzanti nello spazio trasparente muovono i cieli del fondale..il sole scippa le scintille all’aria d’estate e ai fili dell’erba che abbraccia tutta quella storia snodata dalle montagne a venir giù per il mare.

La barca sa oscillare al peso dei piccoli piedi, la mattinata aspetta e non diventa ostile: la felicità si forma piano, buona per quando sarà ricordo, buona e poggiata tra i lucci catturati,gli ami ficcati nella carne grinzosa, il pane e formaggio fermo nella bisaccia.

La felicità si forma piano, buona per quando sarà ricordo…

E’ tutto più facile quando ci sono i figli:Dirigere un pensiero, consacrare un gesto..e quando la passione si fa caccia per terra o per acqua, quanto fa bene all’anima e male al rimorso pensare “lo prendo ai miei figli”.
“Lo porto ai miei figli”.

In altri tempi il silenzio corrente del fiume chiedeva ragione del furto di bene: tanto più grave,perchè non si può ridare indietro ciò che si è strappato alla vita, tutto appariva esercizio gratuito di offesa all’armonia di quel posto.

Non si poteva fare, questo è tutto. Non come adesso.

Intrappolato in questi pensieri, Pietro guarda le sponde e pesa il suo appetito: l’ora di pranzo si avvicina, anche gli abeti stanno per conto loro…non c’e’ occasione migliore per scendere dalla barca,poggiare i piedi nell’acqua indovinando il freddo attraverso gli stivali verdoni di gomma che arrivano alle ginocchia, trascinarsi quel guscio di legno lontano dal fiume, nel vento del tragitto a rimorchio per tornare…rapido al punto di non dare abbastanza tempo
nemmeno per abbassare i finestrini e rendere il volante meno bollente.

Un furgone che salta sui sassi nel sole delle due.

Un furgone che si ferma.

Pietro che scende con la bisaccia gonfia di lucci da mangiare.

Il Grande Fratello

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Il Ministro Castelli: "Istituire Organo che controlli i Magistrati". (via interfree).

Wow. Una bella notizia, nel giorno dell’inaugurazione del Grande Fratello: perchè non approfittare, allora, di questo tremendo ritorno mediatico per sviluppare questo bell’Organo? Già vedo il Nome: "il Grande CastellO".

Si riuniscono tutti i Magistrati di Mani Pulite in una caaaaasa, guardando 24h su 24 (grazie al Digitale terrestre) come lavorano ai capi di imputazione e alla Pubblica accusa contro..per fare un esempio, contro Previti.(per fare un esempio, uh?)

La prova della settimana è assolvere un banchiere corrotto,un politico connivente o un piduista incallito: se proprio non ci riescono, fare di tutto per mandare in prescrizione il reato. In caso di prova non superata, li si schiaffa direttamente nel Tugurio, in compagnia di cani, porci e giornalisti senza microfono. Il budget della settimana varia in base alle prove superate: ricordo un’edizione Vip in cui il Giudice Squillante superò tutte le prove e vinse diverse centinaia di migliaia di Euro..

…naturalmente, è previsto un confessionale, nel quale le "gole profonde" possono  dilettarsi a spifferare ai quattro venti i contenuti di intercettazioni telefoniche altrimenti riservate: Ogni settimana un televoto decide l’eliminazione di un concorrente, con successiva immissione di un concorrente nuovo, scelto ehm ehm…dallaredazione.

In trasmissione, accanto al sempre valido Marco Liorni, una pimpante Anna La Rosa a gestire i collegamenti con lo studio.

Ospite d’eccezione della prima puntata… dai, non voglio anticiparvi niente.

 

Fiati e giorni.

amichi.gifMi ritrovo all’improvviso. Così, come mi ero perso.

Davvero non ci riuscivi? Fai uno sforzo su, fai mente locale..cerca di ricordarti dove ti eri messo.

Nel sottoscala non c’ero. Ho controllato tra le 19 e le 19.40 di ogni mercoledì, ma era un orario troppo qualunque di un giorno troppo al centro della settimana, e poi non è che io amassi frequentare troppo i giorni della settimana, la routine, il termine perentorio.

Ho fatto un mezzo pensierino di cercarmi a metà domenica, che pure è un giorno della settimana ma gode di autonomie tutte particolari.. niente da fare, ad un certo punto della storia, un pezzo in cui avevo sui 15-16 anni…sparisco e non mi si vede più. Ma allora dov’ero?

Ho trovato tracce di me nelle notti ‘non-importa-quando-e-come’…nelle stagioni, che sono zaini pieni zeppi di settimane senza giorni, te ne ricordi soltanto in linea generale "tipo oggi dovrebbe essere fine Agosto, o inizio Settembre"…. ho trovato significative tracce di me nei giorni soffiati, quelli in cui ti senti in corsa sparato da chissà quale cannone, e non ricordi nemmeno il motivo o il punto di partenza ma sei lanciato,e senti la pressione del vento sugli abiti, e la faccia schiacciata dall’aria che ti viene incontro.

Allora sorridi. Non che ti si veda sorridere alla velocità in cui vai.

Diciamo che pensi di sorridere.