Mentre le coppiette italiane si consacravano al Santo degli innamorati, da qualche parte laggiù a Nord, il Ministro Calderoli ne faceva un’altra delle sue. Come da questo articolo della REUTERS (che naturalmente nessun telegiornale italiano ha riportato) il nostro Supertelegattone della Lega ha chiamato a sè i giornalisti e gli ha mostrato delle T-SHIRT, fatte fare da lui, con le immagini di Maometto comparse sulle vignette..invitandoli ad indossarle. Schifo, scandalo e scalogna. Per grazia di Dio ci sono anche quei comunisti di altri paesi del mondo che hanno riportato la news, e grazie anche al bolscevico internet è stato impossibile tacere che questo Calderoli ha francamente rotto le palle. Ora lo sanno anche i TG italiani, e Berlusconi ha chiesto le sue dimmissioni (ma de che? Le camere si sono sciolte, ormai è il ministro dei Puffi).
Un uomo di classe, non c’e’ che dire. Il Presidente Bush in persona (e sappiamo quanto ci tiene alla pace) ha abbracciato i richiami del Papa a stemperare le tensioni con il Medioriente e lui in piena campagna elettorale, con scontri in mezzo mondo arabo…che ti fa? Le provocazioni dei bambini piccoli…si mette la magliettina…
Noi non sappiamo nulla, e in tutto il mondo leggono che un Ministro Italiano che ci rappresenta…assume una posizione irridente e provocatoria nei confronti dell’Islam. "Signor" Calderoli, si spogli della sua funzione pubblica e torni a fare il piacione dalle sembianze di avvinazzato: nessuno ha chiesto di essere odiato per causa sua, il nostro paese viveva di ospitalità e di rispetto per le minoranze, le leggi su aborto e divorzio sono vecchie di 30 anni, e oggi stiamo facendo un salto all’indietro a causa di una politica da primitivi. Noi non siamo la "civiltà del burro fuso" come ha detto nell’articolo: siamo la civiltà dei reality, delle fictions e delle minchiate che il suo alleato ha seminato come zizzania da 10 anni a questa parte. Stiamo diventando la civiltà dei defilippi.
Se lei si può permettere di offendere Maometto in nome della libertà di stampa, allora posso comprare una maglietta con su scritto "CALDEROLI SEI UN COGLIONE" senza temere nulla? Anzi, per replicare l’eleganza e la classe di quelle vignette, un bel disegno tratto da questa sua foto, con lei che regge due palle così, ponendosene giusto al centro. Attendo il responso. Ci evangelizzi sull’argomento.
Ecco i difensori della nostra cristianità dalla barbarica invasione islamica: Silvio "…il Gesù Cristo della politica…" Berlusconi, i crociferi leghisti AdoratorideldioPo, il mangiapreti livornese Marcello Pera, fondatore dell’ateismo italiano, che negli anni ’60 scriveva articoli giuridici sul diritto alla bestemmia! A volte penso che se riintroducessimo il rogo per la blasfemia questo paese avrebbe tutto da guadagnarci…
Grazie per l’informazione. Inoltre desiderei prenotare la maglietta di Calderoli. Devo inviare soldi? ;-P
Il grande ritorno di Gianluca! Ci mancavi!! Comunque, ogni giorno di più io mi convinco che Calderoli sia una vignetta, o una specie di cartone animato…
@Zack - Dai, non reclamare ‘il rogo’ sennò ti metti al suo livello…
@Sertan - Chiedi direttamente a lui. Per quanto ne so, ha detto che le regala a chi gliele chiede.@Adri - Roscia! Ma ciao!! Tanti impegni e poco tempo, ma riprenderò con buon ritmo..è bello sapere di mancare a qualcheduno
Purtroppo Calderoli non è un fumetto.Se lo fosse sarebbe esilarante, ma in quanto Ministro non fa per niente ridere. Io non riesco più ad ascoltare gli pseudopolitici che stanno invadendo le notizie (e ascolto quasi solo la radio, per cui nemmeno vedo le loro facce), perché troppo spesso ci sono episodi del genere, seppur meno eclatanti e violenti. Se il buon Calderoli, e più in generale il livello del dibattito pre-elettorale, rappresentano un identikit dell’Italia, beh, gente, la cosa mi turba assai.
@Gianluca chiaramente stavo scherzando ma non mi ha messo lo smiley nella risposta. E’ incredibile come uno smiley cambi tutto! Ciao
@Zack e @Marco – Come volevasi dimostrare: le notizie di stanotte parlano chiaro.. quanto odio..quanto…
Purtroppo è stato chiarito che avevo scritto una colossale ca$$ata. Le azioni di Calderoli sono terribilmente pericolose, molto diverse da un cartone animato.
Comunicato stampa Vergogna Calderoli Sul penoso e irresponsabile caso
Calderoli è intervenuto il direttore di Italymedia.it Antonello De
Pierro. "Questa è solo l’ennesima e spero ultima esternazione tragica
di un governo che ha consegnato l’Italia alle note tristi del "de
profundis", che sta suonando da tempo, e che purtroppo viene camuffato
dalle ostentate vibrazioni di una inesistente musica esilarante. Un
governo, che ha fatto dello scettro censorio lo strumento
similborbonico del potere acquisito, o quasi strappato all’elettorato
con blitz propagandistici, ha fatto sprofondare negli abissi della
vergogna, con sfumature ridicole e tratteggiate di grottesco, la nostra
amata nazione. Ero fiero di essere italiano, lo sono ancora, ma con
molta tristezza per una classe dominante che ha mortificato in più
occasioni la nostra immagine nel mondo, e sentendomi ostaggio di un
potere plutocratico, che a colpi di milioni fa in modo di oscurare
sempre la verità e cerca di evitare che le masse pensino troppo. Quando
un manipolo di esaltati fanatici, rappresentanti delle frange razziste
estremiste del nord, piega con i ricatti una maggioranza di governo
interessata solo a mantenere le terga ben salde agli scranni
decisionali, per poter varare favorevoli leggi ad personam, in barba a
quel conflitto di interessi tanto sbandierato e invocato da una flebile
opposizione, che nello specifico si è tramutato in una piena armonia di
interessi, non dobbiamo meravigliarci se poi un ministro della
Repubblica compia un atto come quello che ha visto protagonista Roberto
Calderoli. A gente che ha avuto il coraggio di urlare il proprio sogno
nel cuore: bruciare il tricolore, poco importa se degli italiani,
numeri di poco conto nella loro cinica contabilità, vengano uccisi nel
mondo da un fanatismo aberrante, che altro non aspetta per dare sfogo
alle represse valvole dell’odio e della violenza, ben strumentalizzate
da altri governi, bramosi solo di potere dominante". http://www.italymedia.it