I.Fossati – Denny

Non c’è giustizia nè pace qua intorno
tutte le ore di un anno
e tutto il tempo del giorno

io giù dal letto sicuro mi butto alle 6
un caffè d’acqua sottile ti porto…

Nessuno, sai nessuno nemmeno capisce
nessuno vede l’amore,nessuno lo intuisce
io fra i tuoi occhi splendenti ci sto perduto nel mezzo
se accendessi un’altra luce non la vedrei..

Non c’e’ lavoro nè pace qua intorno
non c’è futuro nè paga qua in fondo

c’e’ il mio capo al cancello che aspetta
un’altra sigaretta poi vado…

e lui di certo non sa e di certo non capisce
lui non lo vede l’amore,nemmeno lo intuisce
io fra i tuoi occhi splendenti sto perduto nel mezzo
se si accendesse un’altra luce non la vedrei

e certi giorni non so nemmeno come pregare
certe volte non so davvero cosa aspettare
certe notti sono sicuro che sbaglio io
toccami la mano e lo saprò.

Non c’e’ giustizia nè pace qua intorno
tutte le ore di un anno e tutto il tempo del giorno
io giù dal letto sicuro mi butto alle 6
un caffè d’acqua sottile ti porto, Denny..

Nessuno sai nessuno nemmeno capisce
nessuno vede l’amore,qualcuno lo intuisce
sto tra i tuoi occhi splendenti perchè l’attimo è ora
toccami la mano e ti sentirò,toccami la mano
e capirò

accendi quella luce
e la vedrò.

Mare al mare.

maremare.jpg

Nel mare attende altra vita che non mi conosce.

Fondali ricolmi di pesci, foreste e montagne che si stendono sterminate sotto cieli d’acqua, come stelle hanno scintille di riflessi : di bello alla fine di questi cieli c’e’ un mare di aria azzurra, e a mezza strada c’è la città del mondo che dentro ci vivo io.

Ah, questa notte.

E questi sentimenti assassini che mi si fanno lettere blu sul quaderno ahi,Ahi questa notte alle mollette, asciugata sul filo con le immagini del mio giorno che prendono forma nei miei occhi, e nei miei occhi prendono posto nelle mie mani, e nelle mie mani prendono tracciato nella mia carne che si agita a raccontare: si può avere vertigine anche da stesi nel letto, poggiarsi al comodino come per non cadere, sentire la vita aggressiva che non ti lascia scampo nè sonno, anche quando smette di urlare e diventa il ronzio di una lampadina.

Cristallizzo il mio solito sorriso della foto.


..è così tanto tempo che non ti dò la buonanotte

Quello che mi guarderai e penserai "che starà pensando?", quello che guardavo l’obiettivo e il fotografo m’ha detto di girarmi un pò di lato con lo sgabello: e poi m’ha detto di sorridere, e io pensavo soltanto "ora ci provo davvero", e voglio provarci anche adesso.

Così questo pensiero nel silenzio brinato passa sulle nostre teste come l’ultimo aereo della notte, in cabina soltanto il capitano: sto facendo atterrare questa carcassa piena d’ali che sfida l’ossigeno, e la quota, e la linea di penna sui mappamondi..è così tanto tempo che non ti dò la buonanotte, a farci caso non te l’ho mai data come volevo: guarda, ora mi giro a rimboccarmi da solo i sogni nella coperta, e mi butto alle spalle la tua assenza, e la mia mancanza di te, e la mia coscienza cambia reparto un’altra volta, sbaglia l’atterraggio e si inabissa nel finimondo di un’altra notte agitata..mare al mare.

Mi spegni la luce?

 Grazie, sei un tesoro.

 

Ma che testa c'hai??

regolabarba.gifNatalizio, l’attrezzino. Altrochè.

Regalo di una tempestosa (mica tanto:fredda, piuttosto) notte del 24, questo regolabarba minaccia di essere l’ultima "killer application" di Gianluca.

Ricordo il primo timido tentativo, accompagnato da lugubri presagi: e se mi falcio la basetta? Che figura di mmerda ci faccio con Pascal, il barbiere ? Appena mi vedrà si accorgerà in un nanosecondo del sopruso perpetrato ai danni della mia fiancata destra e sarò ammonito gravemente con uno dei suoi umilianti "Giellù…machefaaaaatt?".

 

Vardalo come sferruzza adesso, vè.

Mi sembro il Sciumaccher, sulla mia testa pattino, veleggio… gigioneggio, perfino! Ho sfoderato un taglietto in stile "manicomio criminal" che il Pascal mi fa un baffo, appena mi ricresce. Certo la sensazione… vabè.

Uno di questi giorni mi farò il Caruso*, lo sento.

 

 

* Caruso – In napoletano, espressione che indica la completa rasatura dei capelli riservata ai militari di leva, ai galeotti o ai coglioni che un giorno, ‘veleggiando’ sulla loro cucuzza con un macinino regolabarba…. commettono un errore irreversibile. ahoy!. 

 

Silvio Libera Tutti!

16589_PE100886_S3.jpg"Uè! E che è? Berlusconi in Tv?" fa mia madre.

"Eh. Che vuoi? Ieri c’era Salemme. Per la par-condicio" replica mio padre.

Mai esordio fu più fulminante per questo spettacolino ridiculus andato in onda su Rete4 (wow..Santoro è di parte e non può lavorare? Il programma lo conduce l’ex Presidente della Camera nel suo stesso governo!!!).

Un Silvio in forma strrrepitosa: ogni sua sortita è accompagnata da applausi scroscianti, mancano soltanto gli "Olè" e i fiori. Un grande.

A un certo punto la Pivetti manda un filmato che mostra il Nostro in compagnia di tutti: come Forrest Gump stringe la mano ai grandi della Terra (la voce narrante chiosa…"i 3 grandi: Bush, Blair e Berlusconi"..mi scappa una risata mentre sto bevendo l’aranciata e per poco non la tiro fuori dal naso).. abbraccia tutto e tutti. Le telecamere tornano in studio e inquadrano Maldini, Arrigo Sacchi, i Puffi e Apicella: La scimmia e il pappagallo si uniscono al coro di consensi, è ormai un tripudio.

Bravoooo!!! -Grrazie!!

"Zitti, zitti! Ci stanno I GGIOVANI!" faccio poi quando è il turno delle ‘terribili domande di ragazzi che hanno conservato il loro senso critico’: memore delle domande spassose del recente ‘Porta a Porta’ con Bertinotti, mi metto in ascolto.

La prima ggiovane, biondina anonima dal nome beneaugurante (Silvia!!!) parte con un’insidioso "quali sono i primi 3 punti del suo governo?"….monologo…applauso interminabile. Seconda domanda: "Presidente, ci sono tanti manifesti strappati, tante frasi oltraggiose..perchè ci odiano? (poi si corregge) Perchè odiano Forza Italia?"…

Risposta: "perchè c’e’ tanto odio da parte loro, voi non troverete MAI (e già rido) dei manifesti della Sinistra con delle frasi avverse sopra" (e già. SONO SUL SITO UFFICIALE DI FORZA ITALIA!!!! ma che te lo dico a fà).

Basta, a questo punto il delirio è completo: Filmato emotivo con tutti, c’e’ il Tenerone, Hass Fidanken, Il primo Mentana…c’e’ da scapparci la lacrimuccia…arrivano anche Pippo Franco, la Gabriella Golia, il Babau e Nembo Kid.. J.R., tutti… tutti lo vogliono votare!! C’e’ anche il Telegattone e Casa Vianello, poi vuol far Senatore Mike Bongiorno (Caligola fece senatore un suo cavallo, lui fa senatore un suo galoppino: siamo lì.)

Commosso e grato non reggo a tanta bellezza e vengo qui a raccontare…nelle mie orecchie ancora la dolce eco degli applausi.

Tardi è nel tempo.

Hai le palpebre alzate eppure gli occhi chiusi.

- Chiusi?

Si,insomma. Senza vedere niente, capito?

- Invece sto vedendo, solo che viaggio all’interno: sul telo giù allo sguardo fanno un bel film ad occhi azzurri, e qualcuno mi consegna la mia giornata in un pacco. La confezione è talmente bella e lucida di rosso brillante, ed il nastro talmente bianco che mi viene da piangere, vorrei tenerlo per sempre chiuso: tu non vorresti sapere cosa c’è dentro?

No. Cosa ci può essere dentro che non c’e’ anche fuori? Piuttosto, se imparo a suonare la chitarra? Dico sul serio, mica così.

- Lascia perdere. Se imparassi a suonare la chitarra ti tormenteresti per la batteria, e anche per il piano che non avrebbe più le tue mani addosso.. quando ti viene dentro, la musica si porta dietro tutti gli altri strumenti… e non poterla dire, non poterla trascrivere è la pena più grande. Che ne pensi della malinconia?

La malinconia è brutta.

- Parecchio…sa vestirsi molto bene: sempre elegante, sempre alla moda..mai un capello fuori posto. D’inverno gira ancora più scollata, sfida le basse temperature, va quasi a caccia del freddo per mostrare che è più forte di lui.

Sfrontata,la malinconia.

- Sfrontata. Giuraci. Però c’e’ sempre una mattina di sole che sarà rimasta bloccata nel traffico da qualche parte qui in città. Magari non le è suonata la sveglia.

Dici? Forse ha tirato tardi e ha dormito poco..

- Si! Ecco: magari ha dormito poco…arriverà in ritardo, ma arriverà.

“Tardi” è nel tempo, giusto?

-Si. Ricordati bene la regoletta: “Tardi” è nel tempo, “mai” è fuori.