Cardiologia – F.De Gregori

Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare

Chi è ferito e non cade, ma continua ad andare

A sbattersi nel buio e a farsi vedere

A sanguinare di nascosto e a pagare da bere

A goccia a goccia, ma tu guarda, il mio cuore mangiato

L’amore ha sempre fame, non l’avevi notato

E dice sempre con disinvoltura

Senza paura dice: “mai”, senza paura mai.

Che si veste di bianco per scandalizzare

E compra rose a dozzine

E fa curvare i pianeti e fa piegare le schiene

Che si gioca per vincere e chi vince è perduto

Con una chiave ed un numero in mano

Tutta la notte aspettare un saluto

E a pensare: “ti amo”

Chi raccoglie conchiglie dopo la mareggiata

E il cielo è ancora scuro, ma la notte è passata

E macina la sabbia dentro i mulini a vento

E che non ha mai fretta e che non ha mai tempo

E poi l’amore indecente, che si lascia guardare

L’amore prepotente che si deve fare

E gli amori ormai passati e ancora vivi nella mente

Chè dell’amore non si butta niente.

4 thoughts on “Cardiologia – F.De Gregori

  1. diderot scrive:

    il titolo è geniale.

  2. gianluca scrive:

    @Diderot - Benvenuto! Lo pensavo anch’io ieri…l’osservazione di tutto quello che riguarda il cuore non aveva ancora una parola…..l’amore è coscienza attiva, non sempre è contemplazione..questa ‘cardiologia’ mi ha fulminato. Sì, davvero geniale. 

  3. Lupus scrive:

    Vi propongo il link al mio sito dedicato a Francesco De Gregori. Ciao a tutti.

    http://digilander.libero.it/francesco.degregori/

  4. gigia scrive:

    cercavo il testo di questa meravigliosa poesia del Principe…e l’ho trovata qui…grazie…chiunque tu sia…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>