Avete mai fatto un bidet con l’acqua superghiacciata? Ho la caldaia rotta.
Dai, su, non ridete, dico sul serio! Vi risulta di danni gravi alla salute?
(Ma se vien da ridere anche a me!!)
Avete mai fatto un bidet con l’acqua superghiacciata? Ho la caldaia rotta.
Dai, su, non ridete, dico sul serio! Vi risulta di danni gravi alla salute?
(Ma se vien da ridere anche a me!!)
PADOVA -
Allarme per l’ordine pubblico a Padova per venerdi sera. A infiammare
il clima è il comizio politico organizzato dal Movimento sociale-
Fiamma Tricolore «L’identità, la sovranità e la socialità», in
programma alle 20.30 in piazza Eremitani. Tra i presenti, oltre al
segretario provinciale del Msft Bruno Cesaro, ci saranno Maurizio
Boccacci ex leader di Movimento politico e Piero Puschiavo fondatore di
Veneto Fronte skinheads.
Il gruppo dei disobbedienti, per bocca del suo rappresentante padovano Max Gallob ha dichiarato «È vergognoso che si accetti un comizio politico
organizzato da un partito fascista e neo fascista. Non capisco come
chi gestisce l’ordine pubblico possa approvare tali manifestazioni,
così come la giunta di centrosinistra che governa Padova, possa
concedere loro la piazza. La vera vergogna di Milano non sono stati gli incidenti ma che
qualcuno abbia concesso a mille camicie nere munite di svastiche e
fasci littori di marciare per le strade del centro. Dunque è nostra ferma intenzione bloccare l’appuntamento politico
del Movimento sociale Fiamma Tricolore e invitiamo, venerdì sera alle
19 in piazza delle Erbe, tutti i cittadini padovani democratici e
antifascisti ad accerchiare insieme a noi questo comizio, per
impedirlo».
Mi fa ridere chi vuole vietare gli striscioni fascisti negli stadi e invece li permette nelle Piazze.
Fin qui la notizia: E io che posso dire? La legge prevede che tutte le forze politiche abbiano il diritto di manifestare in Piazza: il problema è che qualcuno in Italia ha permesso che il movimento neo-fascista diventasse di nuovo una forza politica… sembra quasi fatto apposta per scatenare disordini, è ovvio che i figli, i nipoti di chi ha dovuto subire 20 anni di regime fascista in Italia sono pronti anche a menar mazzate sfasciando tutto e DELINQUENDO.
Sono pronto a chiamare criminali i violenti, ma che si dica che fare il saluto nazista e adorare le svastiche è CRIMINALE nel nostro Paese.
Permettere che tali manifestazioni abbiano luogo significa DESIDERARE la spaccatura di un paese, il ritorno agli scontri tra estrema destra ed estrema sinistra, al solo scopo di strombazzare in TV che i ‘no global’ rompono le vetrine!!! Queste sono provocazioni belle e buone, e il danno che stanno facendo all’Italia è molto più grande del beneficio che si ottiene da questa stupida propaganda di simboli.
Quando ci scapperà il morto non dite che era prevedibile, perchè in quel caso avreste dovuto evitarlo.
Ascolta l’Inno di Atlas Udeur Robot
Mastella è come Arnold, "Una ne pensa e cento ne fa": questa è la volta del nuovo, mitico inno dell’UDEUR, dannatamente confezionato sui gusti dei trentenni cresciuti a pane e GO NAGAI (il padre dei ‘cartoni animati giapponesi’).
Disgraziatamente per Berlusconi, il primato per l’inno più trash della storia politica italiana è passato al CentroSinistra, con questo splendido pezzo anni ’80 che ci farà saltellare ancora tra una poltrona e l’altra della discoteca per molti mesi a venire! La politica si trasforma da gioco delle carte a TV dei ragazzi….d’altronde sono o non sono GIOCHI PREZIOSI ???
UDEUR VERRA’ UNA NUOVA REALTA’ !!!
VIVA L’UDEUR, VIVA L’ITALIA.
Non mi fate dire altro per cortesia: ringrazio soltanto il buon Andrea Sambucco per aver scoperto questo mitico pezzo, e vi invito a seguire le avventure del Robottone Udeur Ufo Robot guidato dal Venusiano Mastellus!
Lui baffi scuri
lui birra a cena guarda lontano
tiene un ricordo per la mano.
Lui sa capire il tuo motore
ma parla male d’amore.
Lui è un aviatore
sopra due ali di fatica e sudore
passa l’estate, vola sui cuori messi lì ad asciugare
su una città che dorme e poi
esce la sera a mangiare.
Per gente distratta
che ferisce senza farlo apposta
sotto un cielo di nuvole rosse
lui scrive "Ti amo" con il suo aeroplano
per me che giuro è l’ultima volta
per te che tutto passa e non ti tocca.
Vola più in alto
sopra la gente al ristorante
sopra risate
dentro i fiori comprati per un’amante
e pensa a te a dove sarai
chi ti perdona te ne fa tante.
Caro aviatore
prestami un’ala per scappare, una notte e poi basta
un amore trovato dentro a un uovo di Pasqua.
La libertà è una porcheria,preghiera di un bugiardo
come la mia
e portami via.
Per gente distratta
che ferisce senza farlo apposta
sotto un cielo di nuvole rosse
lui scrive "Ti amo" con il suo aeroplano
per me che giuro è l’ultima volta
per te che tutto passa e non ti tocca.

Oggi sto come il puzzle che ho messo in cornice iersera. IKEA, 2 cornici a giorno 3,50€.
Stamattina c’era poco lavoro da fare e così ho messo un pò in moto questa testa: hai visto mai che si arruginisce..e ho notato che nell’aria c’e’ come ovatta, è un pò irreale il contrasto del grigio con i peschi già in fiore..i suoni mi arrivano attutiti, mi sento sempre al riparo da qualcosa, ma cosa?
Mi sento sempre al riparo da qualcosa, ma cosa?
Vabbè. Chiudo questa piccola finestra che dà sull’ermetismo un pò aritmetico di questo periodo che sto vivendo, e vi saluto mentre a tratti fisso la parete di fianco all’armadio: come allo specchio il quadretto riflette la mia parte interna, è pieno di pezzi incastrati e complessi che hanno richiesto un pò di tempo per essere sistemati…
..tutti insieme però fanno il fiore rosso e gentile.
Campanula.

Sono tornato qualche minuto prima della mezzanotte: è stato bello afferrare per le dita questa giornata prima che finisse, per poterla ringraziare.. sto in ascolto degli ultimi minuti di oggi come se fosse un capodanno in saldo, nessuno può capire come mi sento mentre tengo ancora un pò del mio cuore sotto le unghie, mai come oggi sono stato così vicino dal riuscire a tirarmelo via dal petto...che dolcezza…
…ero in un giardino che non conoscevo, in qualche mondo immaginato che bussa ogni tanto alla mia porta: ho ritrovato i miei sogni sotto l’ultima pietra del viale, erano intatti senza nemmeno un filo di verde per la pioggia, e ne ho viste giornate di pioggia, sono caduto grattandomi le mani per parare l’impatto e quando mi tenevo il dolore in silenzio io stavo zitto e il dolore gridava e parlava per me.…che tristezza…
Ho ritrovato i miei sogni sotto l’ultima pietra del viale..
ma la meraviglia di ritrovarsi a splendere in un punto qualunque di un posto ai margini di un paese, a tenere il mio cuore nel cuore di primo destino, sì:vuoi mettere la meraviglia, questa meraviglia qui? Tu le daresti un bacio, e cercheresti di capire con gli occhi sgranati mentre qualche palpito ti riga le vene della fronte, cercheresti di capire e di farti capace, ma non c’e’ capacità a farsi attraversare dallo schianto della felicità che ti tira una pugnalata all’improvviso.…che bellezza…
Adesso guarda, guarda dentro questa brina, ascolta questa musica e se presti più attenzione anche le parole piccole, le risate aperte ed i vuoti di lacrime che si fanno pieni e prendono la strada: guarda all’interno, nello scuotimento, più domani di quello che immagini, e non l’avresti mai detto, sì…
non l’avresti mai detto che il silenzio si può emozionare.
Mi stropiccio gli occhi e le orecchie: dopo il presidente operaio, arriva il Presidente Sfilatino! A 3 giorni dalle ‘tottò’, Silvio si ricorda che per costruire un consenso normale occorre stare tra la gente, farsi vedere per le strade.
Un partito virtuale e televisivo come Forza Italia non ha alcun rapporto col territorio: è stato abituato a bombardare i cittadini di spot e propaganda, trasformando gli elettori in ‘pubblico’… questa è l’ultima trovata.
Imbeccato da Fini, Berlusconi si decide a farsi vedere in carne liftata e ossa: così scende per le strade in una manifestazione ‘spontanea’ dei Commercianti colpiti dai deficienti sfasciatutto della scorsa settimana…. e nel frattempo prepara un bel piattino, i giovani di AN con gli slogan contro la Sinistra, i manifesti per la strada contro Prodi… perchè lui non ci sta a giocare ad armi pari… non riesce a giocare quando non si prende un punto di vantaggio sugli altri.
E’ tutto pronto, le telecamere sono accese, quando Prodi e Fassino arriveranno saranno accolti da una bordata di fischi mentre Fini e Berlusconi verranno acclamati tipo Claudio Villa e Giorgio Consolini: il copione è perfetto, uh?
Peccato che Prodi non abbia partecipato alla strumentalizzazione….Berlusconi si tenesse gli slogan: dalle sue TV ora strombazza che ‘Prodi scappa, mentre lui è accanto alla gente’..ma certo: e quando a Roma c’era UN MILIONE DI LAVORATORI per le strade, tu dov’eri?
E’ così che si organizza una manifestazione in cui TUTTI hanno il diritto di manifestare contro la violenza? Aizzando una parte della gente contro una fazione politica? Pagando i figuranti come a FORUM ? Se il centrosinistra
ragionasse con gli stessi schemi, qui sarebbe una tragedia: ad una
manifestazione così dovrebbero mandarci anche i ragazzi che fanno
slogano contro Fini e company, e finirebbe a mazzate.
Io ho visto una sola occasione in cui Berlusconi e Prodi si sono
confrontati: e Silvio era incapace perfino di guardare dritto negli
occhi un uomo come Romano che tutto incute fuorchè terrore. Ne abbiamo
piene le tasche di viscidi fifoni…la smettesse con queste
sceneggiate.
Popolo di indecisi, setta dei votanti quasi estinti vista la tendenza partecipativa che si profila ampia in queste prossime elezioni…ahem, mi sono perso… dicevo:
Popolo di indecisi!! Finalmente sul web c’e’ un attrezzo che può farvi chiarire le idee sulla vostra appartenenza politica, una sorta di ‘outing ideologico’ sulle orme del ‘sono radicale ma non sapevo di esserlo’.
E’ esattamente quanto accaduto ad LdO con estrema sorpresa: mi vedo in questa mappa molto più vicino alle idee della Rosa nel Pugno che non a quelle dei DS. Ora che ci penso potrebbe anche essere vero, un anno ho votato anche Emma Bonino alle Europee…
…però Capezzone mi è antipatico: come devo fà?
Ehm…per fortuna il test non mi vede come target giusto, io non appartengo alla schiera degli indecisi: ho già in mente cosa ‘scrocicchiare’ col matitone nella segreta urna…
E voi? Dove siete situati? Andate, poi fatemi sapere!

| Titolo |
|
| Autore | Schor Juliet B. |
| Prezzo |
EURO 18,00 |
| Dati | VIII-291 p., brossura |
| Anno | 2005 |
| Editore | Apogeo |
| Compralo su |
Internet Bookshop Italia |
Il libro di Juliet B. Schor, ricercatrice della Boston University è importante per scoprire come la pubblicità sia ormai diventata un elemento della socializzazione infantile: [LdO] ve lo propone attraverso la recensione del bravissimo Carlo Gambescia (metapolitics).
Secondo le sue ricerche il bambino americano medio a 18 mesi è capace di riconoscere i loghi pubblicitari, e a due anni di chiedere ai genitori prodotti pubblicizzati in televisione, con parole proprie e indicandone "col ditino" la marca.
Questo indica che negli Stati Uniti la pressione sociale al consumo sui bambini è fortissima, il che implica enormi investimenti nel marketing per l’infanzia. Ad esempio, alcuni canali televisivi, come Channel One, hanno stipulato accordi con le scuole primarie, scambiando la fornitura di materiale audiovisivo e attrezzature con la visione obbligatoria, nei luoghi di ricreazione se non addirittura in classe, di dieci minuti giornalieri di pubblicità.
La Schor esamina anche il rapporto, purtroppo di causalità diretta, tra bombardamento pubblicitario e comportamenti antisociali, dal momento che i bambini sottoposti a stress da acquisti forzati, non crescono in ambienti familiari sani e creativi, ma mercificati e votati "istituzionalmente" al culto del possesso:e ciò accade a prescindere dalla qualità e dal livello del reddito familiare.
In tal senso si può parlare per il bambino medio americano di una vera e propria perdita dell’infanzia: Il "disadattamento" da stress pubblicitario non potrà perciò non avere pesanti conseguenze sul futuro della società americana.
Queste le pessimistiche conclusioni dell’autrice: Sarebbe molto interessante condurre un analogo studio sulla situazione dell’ infanzia europea italiana, per individuare, si spera, possibili dissonanze con la realtà americana, e comunque, eventuali rimedi.
La sintesi del duello tv? Qualunque cosa abbia detto Prodi , Berlusconi ha detto che
qualunque cosa
è esattamente
il ribaltamento
della realtà.