Il Codice Poupard.

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La Casta dei Preti della Congrega dei Ridiculus si scaglia contro "Il Codice Da Vinci", un film di fantascienza tratto dal libro vendutissimo di Dan Brown: quasi 50 milioni di copie..cifre da rock star, uh.

La Chiesa dice "non andate a vedere questo film, altrimenti alla fine ci crederete!!"…

Non mi è nuovo il fatto che una parte arretrata della Chiesa Cattolica si schieri a difesa dei suoi interessi e del suo ‘gregge’ di pecorelle da ‘indottrinare’ e spennare (vedi l’8 per mille con gli spot che mostrano grandi opere missionarie, quando è soltanto il 3% la cifra destinata ad esse..il resto se ne va in lauti stipendi ai paciosi ministri di culto: tanto vale destinarli alla ricerca).

 

Mi è nuovo, piuttosto, il fatto che stavolta Santa Romana Cattolica Apostolica Etcetera Etcetera si sia scagliata contro..LA FANTASIA!! Eh si: il Cardinale Poupard, "Ministro della Cultura" della Santa Sede (che lo ricordo, è a tutti gli effetti uno Stato Estero) ha dichiarato di essere contro questo film, e in generale contro le "Opere di fantasia"…la sua accusa? "Certa letteratura fantastica riduce la verità a favoletta".

Embè? E cosa dovrebbe fare? E’ chiaro, altrimenti che fantasia sarebbe? Peter Pan, Cappuccetto Rosso, mille altre opere hanno ridotto la verità a favoletta.

Poupard incalza: "La fiction crea il culto". Oh. Bene. Ora mi è più chiaro. La Chiesa dice "non andate a vedere questo film, altrimenti alla fine ci crederete!!"… bel rispetto che ha per i suoi fedeli, che evidentemente considera deficienti e incapaci di distinguere un film fantastioso dalle Sacre Scritture: o piuttosto è lecito dire che la Chiesa difende le sue fiction contro le altre? Da quale fiction è nato il culto Cattolico? E quello musulmano? E gli altri?

Insomma, abbasso Dan Brown e viva il Cartone Animato di Padre Pio, ridotto a passeggiare tra Bambi e Tippete come un Pokemon qualunque, e plaudiamo al Papa di Canale5 che, più che a Govanni PaoloII somigliava a uno Yuppi…queste sono Fiction Benedette!!

 Moh. Io so solo che se nel 1500 avessi detto "Il Papa non ne sa più dei fedeli, e non ha più diritto dei fedeli a parlare con Dio" sarei finito in galera o sul rogo. Oggi continuo a dirlo: mi chiedo proprio in che rapporti stiano Dio e la Chiesa…ho sempre più impressione che certi preti siano come i finti operai del gas che entrano in casa dicendo di leggere il contatore e poi truffano le vecchiette.

Bello o brutto che sia il film, non mi interessa: Ma come si fa, dico io…come si fa ad accusare qualunque opera della fantasia che non sia aberrazione…. la fantasia è il dono più bello che ci ha dato Dio…e la Chiesa, millantandosi come custode della parola di Dio..vuole impedirci di usarla. BAH.

27 thoughts on “Il Codice Poupard.

  1. Gavino scrive:

    Tutti mi dicono che è bellissimo, anche le fonti più attendibili, ma io questo libro ce l’ho a casa da un anno… ogni tanto lo guardo, mi dico “ora lo leggo” e poi l’altro mio essere risponde “nooo”! E così è finita tutti i giorni di quest’anno!
    Qualche tempo fa a matrix parlavano del Codice, un docente di cultura medioevale affermò la tesi che il testo era stato lanciato proprio in concomitanza con l’inizio della guerra in afghanistan, riguardo ciò la chiesa e il papa erano gli unici enti a “condizionare” parte del popolo americano, quello cattolico, appunto! E’ stata una mossa di antimarketing ecclesiastico da parte del governo USA insomma! AZZARDATA ma… probabile!

  2. Gavino scrive:

    condizionare…per stare dalla parte della “Pace”! Intendevo questo!

  3. Ada scrive:

    Dunque se “la fiction crea il culto” e “non dobbiamo andare a vedere questo film, altrimenti alla fine ci crederemo”… perchè la Chiesa non vieta la trasmissione di Beautiful?? per quel che ne so io, l’unica cosa che può essere approvata dalla Chiesa è il fatto che di tanto in tanto abbiano fatto risorgere qualche morto! (Non entro nel merito degli incesti, perchè non ne so molto,dato che non seguo beautiful da quando Thorn era interpretato da Clayton Norcross!!). La stanno facendo troppo lunga!!! E’ solo una fiction, appunto!! E per quel che ne so io, anche parte dei riti ecclesiastici potrebbe essere la secolare rappresentazione di una sceneggiatura da fiction. E poi: perchè continuano a parlare di Adamo,Eva, il serpente e la mela??? Non c’è fantasia anche in questo? Allora i credenti sono una massa di creduloni e non sanno estrarre la verità (almeno la loro visione della verità!) da metafore, allegorie e dintorni? Il tema è vasto…ma queste polemiche della Chiesa mi sanno tanto di arretratezza, sembra che si voglia lasciare sempre un velo di ignoranza sulla massa per conservare il potere…Sono proprio queste polemiche che mi portano a convincermi che la Chiesa custodisca una verità diversa da quella diffusa alla massa… Comunque sia… dovrebbe piantarla oppure cominciare a criticare tutta la spazzatura portatrice di “fiction” che si vede in tv!!!

  4. Francy scrive:

    Altro che rogo… Avete dimenticato la Santa Inquisizione con le sue torture e crudeltà? E menomale che era santa… Forse la Chiesa attuale vorrebbe che tornasse, ma, ahimè, Cristo-Chiesa 1-0! Il problema non è certo se il Cristo era sposato o meno, per me resterebbe sempre la figura guida del Cristianesimo, ma il vero problema per la Chiesa è che se dovesse davvero mettere in atto ciò che Cristo predicava dovrebbe rinunciare a tutte le sue ricchezze, a tutti i dogmi e le paure che per millenni ha diffuso. Non dimentichiamoci che ad uccidere Gesù sono stati i farisei. Ada poi ha ragione riguardo Adamo, Eva, Beautifull e l’allegra compagnia. La Chiesa sta diventando ridicola! Bravo Gianluca: Vista così, la gioconda sembra un prete donna ;)

  5. Angela scrive:

    L’ho letto, perchè volevo capire come un libro diventi best-seller. Bene, fa “cagare” :-) Credo sia un buon motivo, la stitichezza è un problema molto diffuso :-) ) Quanto alla posizione della chiesa, embè, è normale che faccia così, ha i suoi dogma, le sue bugie millenarie, perchè mai proprio ora dovrebbe cambiare? Non si chiamerebbe più Santa Romana Chiesa di Roma. E’ un problema di controllo, e la FANTASIA, non la puoi controllare. Un consiglio, leggetevi M.Foucault, altro che Dan Brown.
    P.s. Volevo andare a vedere il film, per protestare contro EMINENZZAAAAAAAA… ma ho letto che la regia del film è di Ricky Cunningham :-)

  6. Ada scrive:

    @Francy: Hai ragione…e mi hai fatto venire in mente lo “slogan” di una corrente religiosa promossa da Arturo Paoli che dice: “LIBERATE CRISTO DAL CRISTIANESIMO”! :)

  7. gianluca scrive:


    @Gavino –
    T’avessi capito. Invece no. La tua precisazione mi ha gettato quasi nello sconforto: mi hai mandato nel pallone…Ma che hai voluto dire?? Oddio sto impazzendo :-)

    @Adinameu – Perfetto, anch’io penso che le scritture (anche la Bibbia) presentino molte allegorie! E che dobbiamo fà? Le leviamo di mezzo? Hai colto alla perfezione i contrasti di questa organizzazione DI UOMINI, non di DEI, che quindi, come noi uomini, è PIENA DI SBAGLI, e non li vuole ammettere!

    @Francy – Sempre gentile e precisa la Francy: sì, non c’e’ che dire, Cristo-Chiesa 1-0.

    @Angela - Non riesco ad accostarmi al libro, mi sembra insormontabile…e in quanto al film, Da quando Ricky Cunningham ha fatto ‘Truman Show’ lo seguo di più. E in ogni caso ha sempre una gran bella faccia di culo :-)

  8. Angela scrive:

    @Gianluca – Faccia di culo :) come vedi, si torna al libro “Euchessina” tutto torna :)

  9. gianluca scrive:

    @Angela – Bleah! A questo punto erano meglio le tue ciliegie, Sorbole!

  10. Angela scrive:

    @Gialluca – Esageri con la fantasia :)

  11. Francy scrive:

    Liberate Cristo dal Vaticano! Comunque, Cristo-Chiesa 1-0 è l’andata, il ritorno si vedrà dopo l’uscita del film, previsioni: Cristo-Chiesa 3-0 :D
    A parte gli scherzi, sapete perché la Chiesa sta sollevando tutto questo polverone solo col codice da Vinci e non con altri libri? Beh, il codice è un opera di fantasia, gli altri libri dedicati al Cristo (ma non tutti) hanno delle prove storiche. Ribattere un dato storico non le conviene. Furba la Chiesa…;)

  12. Cavallo Razzo scrive:

    Pur condividendo appieno l’opinione generale espressa sulla inopportunità di certe interferenze nella sfera “secolare”, vorrei invitarvi a riflettere:
    La chiesa si mostra preoccupata sul davincicode poiché quel furbacchione del signor Marrone ha scritto una cosa *credibile* e si è pure preoccupato di minimizzare il fatto che sia sostanzialmente fantasy in buona parte delle interviste.
    Ora, con buona pace di coloro che hanno una stima illimitata nella intelligenza delle persone, non sempre è facile distinguere il vero dal semivero, dal puòesservero, dall’senonèverocisomiglia.
    Insomma, non è azzardato attendersi qualche “sconversione” per eccesso di credulità.

    PS: Angeli e Demoni è molto peggio, fa fare agli abitanti del vaticano una figura da imbecilli, tuttavia proprio per il fatto che non gioca sulla plausibilità viene sostanzialmente tollerato per quella merda che è.

  13. gianluca scrive:

    @Razzo – E se anche fosse? La Chiesa ambisce a spadroneggiare sui “creduloni eccessivi”, dunque: le sta bene se riesce a dominare le menti dei cretinetti di turno. Oggi credono al buon Gesù, domani all’alieno, dopodomani a Elvis..poi a Wanna Marchi..

    Insomma, è vero che la Chiesa ama i deboli, ma solo perchè è più facile tenerli a bada?

  14. Gavino scrive:

    Ma sai che non l’ho capito neanch’io!!

  15. Gavino scrive:

    Premetto che la materia del docente intervistato non era prettamente inerente alla discussione. Gli erano riconosciute altre qualità in quella sede, forse filosofiche! Insomma: affermava che l’inizio della promozione del libro negli USA, vista la composizione anticlericale del testo, coincideva con il dibattito culturale e la situazione internazionale del periodo: la guerra in afghanistan e la conseguente presa di posizione della chiesa e del papa Giovanni Paolo II contro di questa!
    Insomma il libro, secondo l’intervistato, sarebbe servito allora a screditare l’autorità della chiesa!
    Nel senso: non ti lamentare di noi, che anche voi…!!
    Sono stato più chiaro ora? Spero…

  16. gianluca scrive:

    @Gavino – Quindi sostieni che quella intorno al Codice Da Vinci sia una battaglia tutta ‘politica’ ? (zitto, zitto! forse ho capito..)

  17. Angela scrive:

    Bah! Io sapevo che “il buttarla in politica” è tutta una abitudine italica, si vede che l’avremo esportata come made in Italy :)

  18. Mortisio scrive:

    Tutto ciò che sta succedendo era del tutto prevedibile. 10 giorni dopo l’uscita del libro la Santa Cristiana Apostolica Evangelica ecc ecc si è subito schierata contro quello che per l’Islam fu il contestao “Versetti Satanici” pubblicando il fretta e furia il suo “La verità sul Codice da Vinci”. Ho letto il Codice perchè appassionato di thriller e devo dire che, per quanto presenti qualche lacuna stilistica, l’idea è carina e la legibbilità è fluida e piacevole. Mi ha fatto invece imbestialire il solito atteggiamento da vecchi bigotti difensori di chissà cosa (probabilmente dopo 2000 anni sulla difensiva non sanno più neppure cosa stanno difendendo e da chi) che invece di fare “critica costruttiva” hanno unicamente demonizzato il nemico (la miglior difesa è l’attacco). Ora all’uscita del film, dopo mesi in aule di tribunale, sono arrivati a fare addirittura i ritiri in cui una marea di vecchi reclusi delle Chiese parlava sulla necessità della pubblicazione del film senza pensare che nel 2006 esistono al mondo problemi ben più grandi di un film al cinema. Del resto cosa ci aspettavamo?
    Il film andrò a vederlo non per “dispetto” alla Chiesa a per semplice curiosità su come sno statre realizzate parti del libro che mi sono piaciute tanto (lo stesso discorso lo feci con il Signore degli Anelli rimanendo un tantino deluso).
    Non indignamoci nel frattempo, la Chiesa ha fatto della sua “chiusura mentale” una connotazione. Senza questa chiusura sarebe come avere la Nutella senza nocciole ;-)

  19. Mortisio scrive:

    Gli errori ortografici sono le licenze poetiche che mi sono preso :-P

  20. Angela scrive:

    Tanto prevedibile che il brown ci ha fatto un prevedibile libro di successo. Di tutto il baillame, forse, la cosa più interessante è la scesa in campo dell’opus dei, questa si che è una bella organizzazione, nota a chi conosce un pò i “misteri” dell’Italia degli anni 70 (sindona, calvi eccecc)

  21. Totì scrive:

    La mia opinione è che la Chiesa, in quanto parte chiamata in causa, è ovviamente legittimata a difendersi e a sostenere che la storia di cui parla il film è frutto dell’immaginazione dell’autore. Nessuno è tenuto a farsi insultare, screditare o criticare senza reagire.
    La pecca (d’accordissimo con Gianluca) sta nella presunzione di guidare le coscienze non in quanto coscienze, ma in quanto menti incapaci di ragionare, pecorelle sprovvedute da ricondurre al pascolo…
    Un conto è palesare la propria opinione con l’intenzione di aprire un dibattito e mettere le persone in condizione di pesare le due parti in causa e scegliere, di conseguenza, da quale delle due stare. Un conto è proibire di ascoltare l’opinione della parte avversaria, impedendo così il confronto, lo scambio, la crescita.
    E se la Chiesa tratta i suoi fedeli da pecore, mantenendoli nell’ignoranza, è comprensibile che abbia paura del confronto: l’unico modo per tenere le pecore nel proprio gregge è quello di costringerle. Inutile farle ragionare…sono ignoranti! @Gianluca: Non è più facile tenerli a bada. Al contrario, se la Chiesa sapesse di avere a che fare con persone “adulte” se ne starebbe tranquilla, invece sa che ha a che fare con un branco di pecore pronte a scappare col pastore che strilla più forte..ecco perchè si dà tanto da fare!

  22. Gavino scrive:

    Non unicamente per la battaglia politica, però la campagna pubblicitaria è iniziata proprio in quel frangente dell’attività internazionale! Ho detto infatti che è un’ipotesi azzardata! Infatti anche su Matrix non è stata presa tanto in considerazione… A mio parere era quantomeno proponibile!
    Vorrei aggiungere ma le pecorelle del Santo Uffizio non sono paragonabili a quelle della moltitudine di lettori esaltati dal codice (su 50000000 di copie… vedi tu se non c’è nessuno che ci crede che i “documenti” sui quali si “fonda” il Codice siano reali!!)
    Ma io lo leggerò mai quel libro?? Mah! La mia specie va estinguendosi?
    Ma non ci sarà un momento che segnerà la fine di questo fenomeno come lo è stato per la Lecciso! Aiutoooo la Lecciso nooooooooooo haaaaaaaaa il Codiceeeeeee nooooooooooooooooooooooooo

  23. Gavino scrive:

    Gli errori grammaticali sono delle licenze poetiche he! Non fate caso alla forma!

  24. Gavino scrive:

    DUE COSE PRIMA DI ANDARE A LETTO!! Oggi è giovedì, e niente quiz! E niente spilla a Gavino!
    Sono proprio offeso! :-|
    buona notte

  25. Maxtraetto scrive:

    E’ un romanzo.
    Più se ne parla e più copie si vendono.
    Come non se ne parla più, qualcuno riapre la polemica e…vai col liscio.
    Mi ha fatto passare gradevolmente il tempo, ma non è di certo di quelli che tengo sul comodino.

  26. FulviaLeopardi scrive:

    Ho letto il libro, mi ha fatto schifo (tra l’altro è pieno di balle megagalattiche).
    Il film non ho intenzione di vederlo, ma mi fa ridere che la Chiesa si preoccupi tanto
    Ps: se FulviaLeopardi è troppo lungo, invece di absinth possiamo mettere Fulvia? ;) danke

  27. FulviaLeopardi scrive:

    dico dell’ “avatar” in cima ad ogni post scritto da me :)

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