De Caschibus

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Oggi pomeriggio discesa a Napoli con Ada per l’acquisto di un pigiama da regalare ad una sua amica e la visione pomeridiana del "Codice Da Vinci", di cui naturalmente eviterò di parlarvi per non rovinare la suspance della trama.

Il particolare senso della giustizia che abbiamo da queste parti ha
prodotto alcuni ibridi che al confronto gli X-Men sono dei mutanti di
serie B.

Quello che rileva è invece, come sempre, la meraviglia che mi cattura alla visione di certi particolari del mondo…e in questo caso, della ‘solita’ inventiva napoletana: tutti voi sapete del giro di vite adottato a queste latitudini per combattere una vera e propria piaga che miete molte vittime all’anno, la mancanza del casco sui ciclomotori.

Niente da obiettare: raffiche di sequestri e multe a tutta birra hanno ridotto il fenomeno, ma il particolare senso della giustizia che abbiamo da queste parti ha prodotto alcuni ibridi che al confronto gli X-Men sono dei mutanti di serie B.

Ho visto cose che voi motociclisti normali nemmeno immaginate:

- Modello 1: In 3 sul ciclomotore, ma tutti e 3 col casco (come dire delinquo, ma sto attento alla pellaccia)
- Modello 2: In 3 sul ciclomotore, papà avanti col casco, mamma dietro senza casco e bimbo piccolo in sandwich, senza casco. (Concetto opposto: possono pure crepare donne e bambini, ma che nessuno si azzardi a multare il guidatore!)
- Modello 3: Da solo sul ciclomotore, col casco (vai che ce la fai!!) ma contromano.
- Modello 4:  In 2 sul ciclomotore, uno col casco, l’altro senza (sopravvivere in due è così noioso)
- Modello 5:
Da solo, col casco ma non allacciato, tipo Sturmtruppen (vola via appena cade)
- Modello 6: In 2, con 2 caschi ma legati al sellino, li mettono solo alla vista dei carabinieri.

Insomma…qui da noi fa più paura una multa che la morte! E ho detto tutto, per citare il caro Pappagone, personaggio di De Filippo. Anzi, resta "Il Codice Da Vinci"…io proprio non so mantenere un segreto…una verità voglio svelarvela…..Amèlie è à figlia è Gesù!!!! Sgomento. Racca & Priccio. Cià. 

25 thoughts on “De Caschibus

  1. Gavino scrive:

    Noooo. mi hai svelato il succo della storia.. ora cosa lo guardo a fare?? ;-)
    … E poi mi mettono la multa per essere passato con il rosso.. che non era nemmeno così rosso ancora!! Io un po’ di tempo fa sono stato in uno zip con altri 4 amici… senza casco… in una piazza con divieto di transito.. e livello alcolico totale di 50Kg (più o meno 10 kg a testa… fate il conto in mg!!)!! Cose da ragazzi; però noi sardi, a differenza di voi napoletani, dopo un po’ smettiamo! Ci diamo alle rapine dei furgoni portavalori!

  2. Angela scrive:

    Modello 7 detto anche “barivecchia”: solo o in 2,3 eccecc casco nè in testa nè legato al sellino…impennate e zigzag per vicoli. Al fischio del vigile (temerario) il guidatore si ferma (ligio) si volge all’indirizzo del temerario e con le due mani lo saluta: pollici ed indici formano due parentesi che si uniscono a mo di cerchio verticale il cui diametro progressivamente s’allarga :)

  3. gianluca scrive:

    La polizia non può nulla contro questa guerriglia :-) Nei vostri due commenti, le due facce della medaglia… da un lato (Angela) lo scoramento… dall’altro lato… (Gavino)…IL CRIMINE PURO!!!

    Modello 8 – Gavino – 4 senza casco in piazza con divieto di transito e alcolimetro in tilt. Ah però.

  4. Gavino scrive:

    in cinque.. precisiamo! ma è l’unico sgarro in sella ad una moto che ho fatto, perché non ce l’ho mai avuta.. :-P Comunque.. il più piccolo alla guida, in punta al sellino, due mediamente grossi seduti alle sue spalle, uno seduto sulla pedana con le gambe verso il posteriore dello zip, generosamente tenute dalle mani del criminale seduto in coda, per non far sforzare eccessivamente i suoi già sfortunati quadricipiti, vista la posizione! Io appeso al manubrio con le gambe sotto le ascelle di quello seduto sulla pedana! CAOS.. Tali evoluzioni si svolgevano di fronte al comando della polizia stradale… (IN DISCESA! non abbiamo preteso troppo dallo zip, che comunque ha riportato seri danni ai pistoni!)

  5. gianluca scrive:

    @Gav – Sai cos’e’ bello? Che tu sia qui a vantartene!! Mascalzone, si vergogni!! :-)

  6. Gavino scrive:

    vabbe.. il mio paese è talmente piccolo che tutto si svolge di fronte alla sede del polizia…

  7. Gavino scrive:

    heheh ma sono ragazzate… eri un bravo ragazzo anche a 16 anni?

  8. Gavino scrive:

    io no!

  9. Angela scrive:

    @Gavino – ahahaha :) il racconto svela una persistente presenza etilica :)

  10. Gavino scrive:

    Ma ho assunto spesso la coscienza del gruppo di ragazzi che frequentavo… Ero un po’ il moderatore! Gianlù, non me la dici tutta.. secondo me eri il più trasandato!! hahahha

  11. Gavino scrive:

    HEheheh @Angela! Sì, quel giorno sì.. ma tra tutto mi posso vantare del fatto che le mie sbornie si contano sulle dita di una mano…

  12. Gavino scrive:

    si può dire lo stesso di te gianlù… (oggi ce l’ho con te! Non è vero, scherzo!)(Permettimi il tono scherzoso)

  13. Gavino scrive:

    era una domanda!

  14. gianluca scrive:

    @Gav – Le mie sbornie si contano su Un dito solo :-) E chi mi conosce lo sa! Non reggo per niente al vino…

    …alla sangria poi, non ne parliamo proprio. Fai una ricerca alla parola ‘sangria’ su questo sito e ne avrai la riprova :-) E concentra le risposte in un commento solo!!!! grrrrr per dire 4 parole usi 4 commenti… mica è il messenger questo :-) )

  15. Gavino scrive:

    hai ragione… scusate per il disagio! Nella parola sangria ho trovato due articoli, solo in uno, fra le righe, ho letto di una bevutina che ti accaldava un pochino! Niente di esplicito almeno!
    Casomai mi dai una dritta più precisa,anche perché ora scappo in facoltà perché mi stanno inculcando la scienza a forza di ore di lezione! Buona serata a tutti! ps. Anch’io ora sono un bravo ragazzo, bravissimo no però!

  16. Gavino scrive:

    In effetti sono un po’ indisciplinato! prrrr

  17. Angela scrive:

    Si vede che quelle che si contano sulle ditadiunamano hanno lasciato il segno :) si scorda le cose e così e costretto a scrivere più commenti o gli scappa l’invio. Secondo me ha bisogno di affetto, e così cerca di attirare l’attenzione :) Gialluca, bacchettone, smettila di rimproverarlo ;)

  18. Gavino scrive:

    @Angela hai centrato ancora! Un mio forte disagio riguarda infatti “l’invio”… e sì che mi scappa!! Tante volte… ma per andare accapo, per cercare di dare più senso, già pericolosamente pericolante di natura, ai miei commenti… ma invano: perché il carattere NewLine (faccio il figo) nei commenti NON ESISTE… così i deficit del blog (Gianluca non me ne volere) diventano i miei! hehehe
    Secondo punto: è vero anche che ho tanto bisogno d’affetto, ma puntualmente c’è chi me ne offre, e tanto!
    E per ultima cosa: Gianluca, il tuo istinto bacchettone non può che farmi bene. Accetto i consigli… PS Angela, mi piace anche il tuo di istinto, permettimi di dire “un po’ materno” -senza ovviamente scordarmi lo strettissimo lasso di tempo che ha separato le nostre nascite-; sempre pronta a difendendermi ed a sollevarmi il morale quando ce n’è bisogno! Che bella famiglia ho trovato in questo blog! -Avrete notato però il mio DI ISTINTO: quello un poco ribelle, e come sono stato pronto ad abbandonare -non in senso stretto- la mia vera famiglia, un giorno, purtroppo, abbandonerò anche questa… quindi non fatevi ingannare dalla mia ingombrante presenza, e per quanto potete GODETEVELA! -Ci sono persone che mi rimpiangono sapete! hahaha. Sono stato chiaro, concentrato e disciplinato?? grazie per l’attenzione… alla prossima puntata de “La Mente di Gavino”.

  19. Angela scrive:

    Gavinu, figghiu ;) Porta pazienza, i miei figli, mi hanno diffidata da adottarne altri :) ah! il lasso di tempo che ha separato le nostre nascite non è così stretto :)

  20. Gavino scrive:

    Abbastanza perché tu non possa essere mia madre! tra le righe avevo scritto questo! Sono convinto che i tuoi figli conoscendomi mi vorrebbero come compagno di giochi; ho una forbita combricola di cugini under 8 che mi adorano, per non parlare dei bambini che incontro per la strada: riconoscono subito che sono uno spirito buono, e a volte mi inseguono pure! Credo che sarò un buon papà -babbo- da adulto, ma non è una proposta (dico per te, non per me!! hihihi). Tornando al discorso, puoi adottarmi pure se i tuoi figli hanno dagli 8 anni in giù!!

  21. Gavino scrive:

    ma che ci sta a fare “forbita” nel mio discorso??

  22. Angela scrive:

    forbita=distinta?! ehehehehe compagno di giochi del piccolo (15 anni), se ti piace la playstation, con la grande potresti fidanzarti :) ehehehe t’avevo detto di allargare sto lasso di tempo ;) benvenuto in famiglia :)

  23. Gavino scrive:

    mmmm. non mi piace la playstaton. Un po’ tuo figlio, ora, mi ci sento davvero… :-P
    Mamma!

  24. maxtraetto scrive:

    Finchè, a giustificare il mancato uso del casco, vengono usate frasi del tipo “della mia vita faccio ciò che voglio”, in molti altri casi oltre che sui motorini, (senza peraltro firmare una liberatoria che ci esoneri dal pagargli le spese ospedaliere e, in molti casi, di mantenimento),non ci saranno multe che tengano. Avete mai visto quanto soffre un malato terminale di cancro ai polmoni, dovuto dall’autoavvelenamento da sigarette? Ebbene, quando incominceremo ad amarci un po’ di più, non avremo più bisogno del casco, perché a quel punto, forse, avremo capito che non abbiamo nessun diritto di anteporre la parola MIA davanti alla parola VITA.

  25. bravataty scrive:

    io con lo scooter sono attentissima anche se mi stuffa fare le curve e le taglio dritte (ma solo se vedo oltre la curva…) e poi se mi prende una macchina il peggio è mio anche se ho ragione! Finora sono caduta 4 volte e tutte da ferma!!!!!!! Sono fatta per forza!
    Ciao!

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