
Poveri occhi dell’amore mio
muti ai bancali di chiesa
come segni di pace
tanto è il silenzio
poveri occhi di stelle senza cappotto
sotto la notte di ghiaccio che frana
a baci sull’anima al buio
poveri occhi sparati lontano
da sogni caricati a salve per tenerli al sicuro
la vita è un libro d’amore
scritto da qualcuno
è il sangue rappreso alle labbra
è il peso del proprio dolore
e a volte fa male
davvero, poveri occhi
del mio amore.
Bob Geldolf ha qualcosa da dirvi sul mio blog!
Bacio
che belle le parole che hai scritto nel commento che mi hai lasciato, belle come quelle scritte in questo post… sono certa che il povero Putin ne avrà di posta da leggere e spero che tutti loro sappiano prendere le giuste decisioni… un bacione, buona domenica!