
Ho i pensieri confusi
li ho filati con dei fusi
ogni volta che mi pungo
me ne viene uno più lungo.
[Margherita Celestino, ha 7 anni e vive a Palermo ]
Già ti vedo,
già ti penso,
con il tuo cuore
chiuso nel vento.
[Cecilia Fontana , 6 anni]
Tra le mani
hai il filo che ti taglia.
Non dici niente.
Venticinque rupie di dolore
ti consoleranno.
Tra le mani
spezzi il filo della notte.
qualcosa di gentile
ti illumina il cuore.
Il sogno ti porta via.
[Latif, 11 anni, cucitore di palloni]
Sono solo 3 piccoli esempi di una grande meraviglia, quella che mi prende davanti alla musica della voce umana: sono la dimostrazione che in tutti noi c’e’ un seme d’oro e di bellezza, e va coltivato ad ogni costo.
Ancora: la poesia è un’arte incredibile, appartiene ad ogni essere e non ha bisogno di istruzione, di cultura, di complicazione. E’ la forma delle nostre emozioni, proprio come dipingere un guerriero su una grotta, aiutati solo dalle proprie mani rosse di terra: e quel guerriero siamo noi stessi, armati di cuore e di poche parole, pieni di gloria e di vittoria.
Prima che il mondo arrivi a corromperci, arrivi a chiederci ogni volta chi siamo, cosa facciamo, quali sono il nostro nome, cognome e indirizzo. Prima che il mondo inizi a chiederci che ora è.
Per queste ed altre poesie, tutte di una frastornante dolcezza, scritte da bambini piccoli, vi rimando a questa pagina: http://www.diariodipoesia.it/poesia%20per%20bambini.htm
Da lì per altri link, oppure per altrove, o ancora per la vostra ispirazione.
La strada è semplice da seguire…
andate sempre dritti, al centro. Besos.
La prima che riporti è… fantastica!
Ho cliccato e… che bello, quaaaaanto siamo piccini noi adulti!
Un abbraccio
Eh, magari ci prendessimo cura di quei “piccini adulti” e lasciassimo stare i bambini, ai loro giochi.