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Un fantastico cielo orfano di stelle mi manda via radio la brina sul vetro dell’automobile. Che faccio: attappo il riscaldamento e vivo il 30% in più puzzandomi dal freddo e non vedendo un cazzo (è dimostrato scientificamente) o lo stappo, vedo tutta la strada, vivo il 30% in meno e consumo il 30% in più di benzina?
Ma che quesiti di merda.
La vita è tutta questione di domande come queste, anche se quelle che vi fate di solito vi sembrano piu’ importanti, anche se vi sembrano questioni di vita o di morte: finchè non ci si sveglia, tutto pare essenziale. L’altra notte ho sognato che avevo l’unghia del ditone semispezzata, e per tutto il tempo (a me così pareva) ho cercato di non strofinarla nel letto per non romperla del tutto.
Mi sono svegliato con una sensazione spiacevole, e per qualche minuto ho avuto paura di togliermi il calzino e vederla davvero lì appesa in attesa di rompersi e di lancinarmi dolorosamente: nemmeno le dita muovevo. Poi ho tolto il calzino, e l’unghia era a posto. Cazzo Bollito di un Cane Bastardo.
Le illlusioni viaggiano in questo modo qua. Ok, amo questa notte e mi sento ricambiato perchè così desidero, amo la musica e mi sento ricambiato, amo molte persone e mi sento ricambiato, amo molte altre persone e non mi sento ricambiato: osservo me stesso, e dal di me sguardo mi sento osservato. Non rispetto il mondo, e non mi sento rispettato. Rispetto il mondo, e mi sento rispettato. Rispetto, non rispetto…
Sempre quesiti di merda.
Dice bene De Mello: “io sono un asino, tu sei un asino, allora? Dov’e’ il problema? Chi ha ragione e chi ha torto?”
Vivi così perchè così hai deciso. Vivo così perchè così ho deciso. Dice bene De Mello: “io sono un asino, tu sei un asino, allora? Dov’e’ il problema? Chi ha ragione e chi ha torto?”… spesso e volentieri, il giorno dopo quello nel quale ci si pone la domanda se tutto quello che è giusto sia giusto e tutto quello che è sbagliato sia sbagliato, ci si risponde che non c’e’ ragione di porre una discriminante tra le due cose. Fatto bene, delicato.
Tutto è giusto. Tutto è sbagliato. Io ci sono.
Gloria al timone, dunque, che ci permette di seguire sempre la nostra rotta, che in realtà non conosciamo, che non ci porta da nessuna parte e che ci fa campare il 30% in meno consumando il 30% in più, o viceversa: gloria alle cime tempestose di letteraria risulta, battute dai venti di ogni tipo e orgogliose di svettare a dispetto delle mille difficoltà della vita che dipendono, chissà perchè, sempre da qualcun altro.
La mozzarella di bufala la vendono a 24 euro al chilo. Certe volte a 25.
Ma perchè il Fiordilatte fa tanto schifo?
Adoro essere interpretato quando non dico niente.
Buonanotte.
Mi piace tutta questa consapevolezza (a parte la brina)…
Hai detto più cose oggi che da mesi e mesi.
Sottoscrivo Angela. Oggi le mie mani sono costrette solo a sottoscrivere documenti scritti da altri…
A volte penso che sia meglio firmare fogli in bianco.
Ho firmato già in bianco tutta la mia vita.
Giusta e sbagliata.