
Io proprio non capisco questo paese cos’e’ , cosa è diventato, cosa si ostina a mostrare di sè.
C’e’ un comico talentuoso e dotatissimo: si chiama Daniele Luttazzi. C’e’ una carriera fatta di monologhi e autentici pezzi di bravura che hanno fatto ridere milioni di persone, e spesso riflettere. C’e’ il diritto di fare satira in Italia, espresso in forma sacrosanta da qualche parte su quella che qualcuno chiamava Carta da Cesso, e che sarebbe la nostra Costituzione.
C’è, o meglio c’era, un programma su La7.
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Daniele è stato già epurato, dalla Rai, qualche anno fa. Durante una trasmissione ha intervistato un giornalista riguardo ai reati commessi dall’allora Presidente del Consiglio. Ha lasciato la TV fino al Novembre scorso, quando è rientrato con ‘Decameron’, una trasmissione dai toni divertenti e dissacratori che ha permesso a ‘La7′, solitamente bassa negli ascolti, di raggiungere punte di 2 milioni e 700mila telespettatori.
Quando si dice l’audience, quando ci si riempie la bocca di merda nominando di continuo il “Popolo”, questo popolo che non esiste, questo popolo senza una Patria che fa quello che pare a noi. Perchè finchè è fatto di pecore, questo popolo è buono per la politica. Quando smette di belare non è più popolo: è devianza.
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L’altro giorno per motivi che davvero non mi sono chiari, ‘Decameron’ è stata cancellata, e quel che è peggio, stamane in sala di montaggio starebbe consumandosi uno scandalo incredibile: tutto il girato della trasmissione, passato e futuro (quello cioè non ancora andato in onda) verrebbe cancellato con un’operazione degna della caccia alle streghe.
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Come se si bruciasse un quadro o, che so, un libro.
Un pezzo d’arte, una testimonianza.
Come se si bruciasse un qualunque diario scritto col cuore.
E’ uno schifo senza precedenti, e mi vergogno del fatto che avvenga in Italia.
Il blog di Daniele: www.danieleluttazzi.it
Non diciamo cretinate


Che cui azzacca l’arte con Luttazzi. Un mediocre comico, con qualche sprazzo di “creatività”.
[E lasciamo stare Ruzzante].
Sicuramente non è originale!
Quella scenetta che ha proposto con relativa incontinenza, mi ricorda il vecchio video “Relax” dei Frankie Goes to Hollywood
Almeno avesse messo Ferrara in latice e coda di cavallo, sarebbe stato più interessante (il vero motivo per cui Ferrara si è arrabbiato)
La censura, ovviamente, è un’altra cosa.
Un potere traballante misura la sua sismicità col numero degli atti censori che esercita, e qui siamo già a livelli altissimi.
Certo che se adesso mi tocca anche difendere la comicità di un Luttazzi qualsiasi, mentre sfila per le vie di Torino il corteo dei metalmeccanici…., siamo proprio messi male. Nell’angolo del ring mentre hanno smarrito il gong chissà dove.
@Angela
Tra l’altro, la comicità si è spostata, da tempo, altrove! Se è vero che stanno alle comiche finali, come dice qualcuno
@Ange - A me continua a ‘parecer’ una cosa ignobile bloccare un programma televisivo di satira politica e cancellare il materiale prodotto. Così. Proprio non riesco a vederla altrimenti.
@Mauro - Nè io nè tu siamo al corteo dei metalmeccanici, come non siamo in piazza per Luttazzi. Cos’e’ che spaventa di più al giorno d’oggi? Che non si faccia niente per l’uno o per l’altro?
Mi spaventa il fatto che non si faccia, che non si dica niente qualunque sia il problema.
@Edit - Mi risulta che la prossima puntata sarebbe stata sul Papa. Ops! Un caso. Avete ragione: qui la comicità non c’entra proprio niente
@Giallo, proprio perchè non conosco, nè ammetto censura, mi permetto però il diritto di critica.
Quanto al non esserci alle manifestazioni, questa è cosa più grave. Ma siamo entrati tutti nella logica “tanto a che serve, non cambia niente”.
E’ vero, non abbiamo mai trasformato il mondo, ma almeno abbiamo cercato (e perchè abbiamo smesso?) di dare un senso alla nostra esistenza.
Infine, non è vero che non si dice niente, o meglio è vero
Nel senso che oggi tutti i giornali e tutti i blog (dovevamo fare controinformazione sic!) riportano con grande clamore la vicenda di Luttazzi.
Un’ unica grande referenzialità che avvolge qualsiasi media, per dire, “niente”
Mi ricordo l’Unità e Fortebraccio.
Era la prima cosa che tutti leggevamo al mattino, appena saliti sul pulman o, comunque, prima di entrare in officina. Mi ricordo la satira su quello “dalla fronte inutilmente spaziosa” (Longo, mi pare, un socialdemocratico, comunque).
Ma era come bersi un buon caffè, poi…, c’era la politica, l’editoriale, le pagine interne, le discussioni in mezzo ai reparti, i cortei nella nebbia di allora fra Torino e Settimo Torinese.
Non abbiamo mai pensato che la linea politica passesse fra le righe di Fortebraccio (e quando è arrivato Tango, nonostante la simpatia per Staino e Molotov, qualcuno ha persino smesso di comperare l’Unità).
Quanto al corteo di stamattina ho fatto quel che mi era possibile, a causa di un funerale al quale dovevo portare i miei suoceri, attraversando due volte la città.
Io alle manifestazioni ci vado ancora, e canto. Perchè anche questo partecipare dà un senso alla mia vita.
Sempre quello stesso senso, quello al quale sembra incomprensibile ch’io mi stracci le vesti per la presunta comicità di un Luttazzi (che non è arte, ma neppure gli somiglia).
Sono d’accordo con Gianluca per ogni cosa!
Un programma può piace o non piacere. Se uno non vuole guardare Luttazzi cambia canale, se ad uno non piace Bruno Vespa cambia canale. Se ad uno non piace Travaglio non compra i suoi libri.
Se non gli piace Grillo non visita il suo blog.
Però DECIDIAMO NOI. Non gli altri.
Mi sono stufato che siano gli altri a dirci cosa non devo guardare. Cosa non devo sapere. Come e di cosa non devo ridere.
Quei due milioni di persone che guardavano Decameron non hanno meno dignità dei due milioni di altri programmi in seconda serata.
FORZA LUTTAZZI
@Gavino - Mi sembra che il tuo sia il classico intervento ‘ammazzasette’, nel senso che in qualche modo riporta tutto all’alveo originario.
Luttazzi è un comico, fa comicità bella o brutta, è simpatico o antipatico, paga il suo avvocato quando offende, ha il diritto di fare il suo lavoro e noi che lo guardiamo abbiamo il diritto di guardarlo.
Personalmente lo ritengo un artista, ci sarà chi non può vederlo o chi pensa che non lo sia. Molto bene: immagino che ognuno di noi abbia un riferimento, vi aguro di vederlo censurato da qualcuno
A conti fatti credo dovremmo (magari con dispiacere) ammettere la realtà: l’Italia è il paese nel quale quando si consuma un sopruso, la sera si parla della bicicletta di Erba o si fa una puntata sui reality, ovvero i programmi di approfondimento politico fanno ridere.
Non capisco perchè un comico a questo punto non possa rendere pan per focaccia facendo informazione politica.
C’e’ qualcun altro che vuole occuparsene? Faccia pure.
@Mauro - Almeno prima avevi Fortebraccio: ora c’e’ il Gossip anche sull’Unità. Qualcuno dovrà pur stracciarsi le vesti per qualcosa, oggi lo fanno solo per mostrare le chiappe
Per approfondire consiglio letterario:
“Capire il potere”
Noam Chomsky
Il Saggiatore
@Giallo e Gavì, non mi pare proprio che il mio intervento sia a favore della censura.
Infatti, non lo guardo sulla 7.
Reputo che Luttazzi sia un comico molto mediocre (quando si occupa dei politici)
Invece mi è capitato di seguire un suo show su sky e l’ho trovato più divertente.
Gavino, Chomsky!
Guarda che stiamo parlando di Luttazzi, non gli fa manco una “scorreggia” al potere
@Ange - Non mi pare che per una scorreggia un Capo di Governo si sia mai adoperato per fare una conferenza stampa da un paese estero (durante una visita ufficiale) al solo scopo di epurare lo ‘scorreggione’ e due suoi amici di fagiolata (Biagi e Santoro, giusto per far capire come il pericolo possa giungere da piu’ fronti) (e in ogni caso, Luttazzi è anche giornalista).
Sospeso un programma satirico (almeno per molti) a causa di una battuta su Giuliano Ferrara.
Una volta si sospendevano le trasmissioni attraverso editti bulgari per via di fatti (veri) che potevano rovinare seriamente l’immagine di una persona. Una battuta di cattivo gusto, una volgarità?
Sicuramente.
Ma detto ciò, come è possibile tutto questo? Può una cattiveria su Giuliano Ferrara interrompere una trasmissione?
Conosco un metodo eccezionale per sopportare tutto questo: penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.
Funziona no?
@Lorenzo - Come sempre, “una risata vi seppellirà”..e se non basta, ci si può sempre pisciare addosso e/o cagare in bocca, con Santanchè o senza.
A me la volgarità dà profondamente fastidio, ma allora bisognerebbe cacciare tutti, a cominciare dai nostri politici, a cominciare dal tappetto di Arcore.
Luttazzi non mi piace, e lo evito….
Però mi batterò sempre per la libertà di espressione e di pensiero….