Enfant Terrible

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E magari stavolta infilo la strada che ho perso la mano a disegnare: corre fino al giorno che si sparecchia, il passo preciso, le pietre buone che fanno camminare… Andiamo, davvero credevi che non ci sarei passato, prima o poi?

Ho scelto di restare, ma non è una condanna al confino: è consegnarmi alla frontiera che prima o poi mi avrebbe raggiunto, quando avrei scelto di farmi attraversare dal Viaggio. Credi di essere il passeggio e sei la terra della Conquista.

Andiamo, davvero credevi che non ci sarei passato, prima o poi?

Guardo le case sciolte e sottovento di questo mezzo pomeriggio fischiato ai cani, e mi sembrano incerte, instabili sul terreno come se Dio avesse loro dato la pena di cambiare idea continuamente. Forse sono io ad aver cambiato Dio. Forse è Dio che ha cambiato me.

Quando.

Forse Dio ha soltanto cambiato il suo personale Dio. Ogni cosa ha il suo tempo e la sua ragione, quando tu mi guardi.

Anche la sera prima o poi si farà viva, scivolando da sola dalle tegole della mia casa: un botto dritta per terra. Poi si rimetterà in piedi contenta perchè non l’ho notata, ma io avrò solo finto di non averlo fatto. Io fingo sempre, di far cosa? Di fingere.

E insomma la sera pian piano si avvicinerà alle mie spalle premendo le dita sulla mia nuca, mentre il cielo scoprirà di essersi raffreddato, e farà per socchiudere gli occhi: allora mi tirerò dentro il mio cuore, e le mie lacrime delle sconfitte, la gioia che non riuscivo a contenere, le urla del dolore e della felicità disperata, la voglia infinita di non sentire più silenzio, e di contemplarmi come un oggetto tra gli oggetti, e mi ci schianterò.

Ecco la pace dei miei ricordi da uomo: ho sempre avuto un certo talento per le cose brutte che migliorano con l’età, in fondo io stesso sono la più brutta di quelle, e magari migliorerò di più. Posso giurarlo: non ho mai avuto paura del buio, quanto di non essere abbastanza luminoso.

Da quando è passata anche quella paura?

Non importa. Sotto a chi tocca.

2 thoughts on “Enfant Terrible

  1. Angela scrive:

    “non ho mai avuto paura del buio, quanto di non essere abbastanza luminoso” datti tempo, altrimenti poi come si fa ad illuminare il ricordo che sbiadisce :smile:

    Off Topic: Bellissimo il vestito delle Feste di LdO (pure il presepe ci sta) :wink: :razz: :roll: :lol: :smile:
    E grazie per aver messo il link di cupido (navigatore ds) per i cuori solitari, mo non devo manco andare a cercare :cool: :evil: :grin: :eek:

  2. deb scrive:

    ti ritrovo sempre come il solito saggio. e ritrovo sempre nelle tue parole una carezza per il mio cuore.
    grazie. e buon natale gianluca.

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