Meno uno.

Quante volte mi sono fatto domande che era meglio tenermi per me.

Che razza di figlio di puttana: come sarebbe a dire ‘tenermele per me’..ehi, me le sono fatte da solo.

[audio:bruce.mp3]

Immaginami lontano dalla mia stanza, diciamo 11.000 Chilometri, scegli tu in quale direzione, anche in alto o in basso va bene lo stesso: immaginami lì, lontano dai miei punti cardinali, volante come il personaggio di una brutta Seconda Vita avulsa da tutto. Nel mistero di due occhi blu. Nell’istante che tira il fiato alla pioggia e lascia l’odore dell’erba bagnata sulla strada, e il sale sul legno delle barche in spiaggia.

Ci sono state giornate di Febbraio capitate in pieno Agosto.

Sono un sorriso fatto con i punti di sutura.

E nelle notti di quelle giornate, venivo giù come un proiettile da torri altissime, venivo giù come i miei sogni lasciati cadere volontariamente, solo per vedere se erano bravi a restare per aria, tutta quest’aria che ha smesso di rifiatarmi in petto all’improvviso, e che sono andato a riprendere fiato per fiato, come un cacciatore di farfalle con la sua reticella.

Fine del nastro, poi tornava di nuovo il mese di Agosto, sulle prime facevo fatica a guardare il mare che scintillava di sole e pensare che poche ore prima era una pentola d’acqua fredda che si agitava sotto le lacrime del cielo: poi dimenticavo tutto e mi stringevo l’estate, oppure lo ingoiavo per non dimenticarlo più.

Sono una somma di tutti questi dolori messi in fila. Di più.

Sono un sorriso fatto con i punti di sutura.

Non sono il migliore in niente, e non sono il peggiore in niente: e così tu, così tutti.

Siamo soltanto vento che danza, siamo delle fotografie belle e brutte: siamo istanti che non hanno il recinto, belle idee che nessuno ha segnato su un foglio, e viaggiamo liberi senza paura del buio, senza Febbraio e senza Agosto, aliti di fiato nelle piazze di ogni Domenica.

Tutto l’amore che c’è è nostro,

basta chiudere gli occhi.

2 thoughts on “Meno uno.

  1. Angela scrive:

    @Giallo, ti regalo l’azzurro del cielo appoggiato sulla montagna e il respiro trattenuto del vento.
    E’ una giornata bellissima, ti porto a spasso, a farti prendere colori, come ci facevano un tempo le mamme, quando eravamo un pò malatini :razz: :smile:

  2. Fausta scrive:

    “Siamo soltanto vento che danza, siamo delle fotografie belle e brutte: siamo istanti che non hanno il recinto, belle idee che nessuno ha segnato su un foglio, e viaggiamo liberi senza paura del buio, senza Febbraio e senza Agosto, aliti di fiato nelle piazze di ogni Domenica.”
    …. Siamo soltanto? E ti sembra poco? Nelle tue parole ho trovato una saggezza profonda e un modo meraviglioso di esistere ….. essere pura libertà…… :razz:

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