Una promessa fatta contro vento non vale la voce con cui è pronunciata. Puoi fingere di non averla fatta, puoi perfino negarla a chi ti ha sentito: fatica sprecata, è una promessa senza valore.
Invece ci sono vite che partono in sordina e poi accelerano: a un bel momento prendono a curvare in velocità, e tu le vedi prendere bene una curva, scartare rapide ogni deviazione, adattarsi a tutti i terreni. Allora capisci che stai correndo fianco a fianco con vite straordinarie come quelle dei poeti, dei predicatori, dei coltivatori di rose.
Tu sei stato tutte e tre queste persone: le poesie erano le tue parole, il lavoro era la preghiera più vera per il Signore che ti ha voluto più vicino, e le rose siamo noi. Così ci hai coltivati. Ci hai seminati con precisione, arte devota, passione, entusiasmo. Ci hai fatti crescere con il tuo tempo, hai cambiato la nostra esistenza, hai lasciato che potessimo misurarci con i nostri stessi colori, con le nostre spine, e il freddo invernale della nostra debolezza.
Ci hai prestato tutto, dalle penne ai consigli, dai fogli protocollo alle pacche sulle spalle. Ci hai dato vita di fratello, marito e figlio, di amico raro e caro. Siamo rose per mano tua, quale che sia il nostro colore, e credimi, non ci manca niente di te: grazie alla tua vita abbiamo dentro la spinta di credere in noi stessi, la gioia, il dolore, il senso della lotta, la voglia di aiutare chi ha bisogno. Abbiamo un sorriso pronto per gli amici di sempre e per quelli di un giorno soltanto.
Abbiamo il tuo ricordo, le poche e le tante parole, abbiamo tutti dentro la gratitudine di averti conosciuto. Ce le abbiamo tutte, queste cose, e non ci mancano. Davvero: non ci manca niente di te.
Ci manchi TU. Tutte queste cose non esisteranno mai più in una persona sola, come esistevano dentro di te. Ognuno come silenziosa formica ha raccolto una briciola di quello che sei, e la tiene stretta per passare la notte, per passare il buio, per esistere da persona migliore.
Sei indimenticabile. Atti, la vita non dura mai così poco, siamo noi che non la viviamo abbastanza: è questo il motivo per cui tu sarai dentro di noi per sempre. E anche se non rispondi mai al telefono… Buon compleanno.
Doveva essere davvero speciale!
Fausta
Caro Gianluca, tu non mi conosci, ho trovato il tuo sito perchè cercavo materiale su Goldrake e ho trovato un articolo nel tuo archivio. Volevo segnalarti che domani, 4 aprile, saranno giusto 30 anni dalla prima messa in onda di Atlas Ufo Robot Goldrake. L’anime di go nagai più conosciuto in europa e nel mondo. Sono un grande appassionato di questa serie e avevo scritto qualcosa. Mi piaceva condividerla con voi di questo blog. Non so quanti anni hai e se puoi capire l’emozione di un 33enne davanti a questa scadenza. Ti saluto. Cmq complimenti per la grafica del blog. Ciao. DF
@Dukefleed - Caro Duke, se ti va scrivimi pure alla mail gianluca@loadis.com magari allegando una foto o un avatar, e pubblicherò il tuo articolo a tuo nome qui su lontanodagliocchi!
Siamo coetanei, l’emozione è condivisa, anche se è sublimata oramai
Grazie Gianluca. Ti invio il pezzo. Spero ti piaccia. Ciao.
TH
Ciao Pet…..non so se ricordi chi sono, oggi ho piacevolment e riscoperto il tuo sito, pensavo non esistesse più. La cosa più bella è stato trovare un pensiero dedicato ad Attilio…le tue parole per lui son sempre emozionanti. Ti ringrazio per questo regalo…ti abbraccio forte, Wendy
APRILE
Mancava poco per
essere felici…
Guardavi il mare
che lì sembra
sempre diverso
Volevi restare…
ma poi non tornasti più…
torna solo aprile…
Chi è quel pescatore
che gettò reti nel tuo mare?
e ne pescò il tuo tempo?
Aprile torna e ritorna
e porta sempre gli stessi odori.
Un sole tiepido
e una musica silenziosa.
E pone sempre la stessa domanda:
rimpiango te
oppure i giorni insieme a te?
Aprile torna e ritorna,
ma non risolve il suo mistero.
Ho scoperto davvero qualcosa di carino, entrando nel sito di big bicio. Saluto tutti e…continuate cosi!