Riposare le distanze

L’aria fresca della notte di fine Agosto mi ricorda di quando a Cirella si guastavano i tempi: c’erano cadenze importanti e nell’arco di una sola Estate era possibile valutare i cambiamenti che avvengono in una intera vita.

Il sole bruciante dell’infanzia ai primi di luglio. Un pizzico di solitudine, poi l’arrivo dei turisti, l’inizio delle relazioni. Ad inizio Agosto la maturità, i pomeriggi immersi nel canto dei grilli: qualche riflessione. Poi il tramonto di ogni sera cominciava ad arrivare più presto, fino quasi alle sette appena dopo Ferragosto.

Poi il temporale estivo, quasi un’avvisaglia: il giorno dopo niente era più come prima, potevi passeggiare sulla stessa spiaggia dove fino al giorno prima c’erano prati di ombrelloni colorati, e vedere poche assi di legno zuppo, e alghe lasciate dal mare che si era preso confidenza.

Allora smettevi il costume, e scendevi in pantaloncino e in maglione di filo.

Poi il placido sole tornava per gli ultimi scampoli delle vacanze, ma la sera… la sera si indossava un pulloverino, o una giubba leggera, si risaliva lungo il fianco del montagnone per accompagnare gli amici la sera, si guardavano le piccole luci della costa e si pensava che presto ci sarebbe stata la partenza.

In ogni scintilla che riusciamo ad afferrare è racchiusa l’intera esistenza dell’universo.

Basta guardarci attraverso senza paura di farsi abbagliare.

4 thoughts on “Riposare le distanze

  1. Spiritino scrive:

    La memoria comincia a cedere, eh?
    I sentimenti non fanno più rumore
    Solo gli occhi si imprimono di vecchie immagini
    ormai slegate…Il titolo fa quanto non fa il racconto.
    Tuttavia è di infinita tenerezza sbirciare i cambiamenti.

    Blog raffinato, ma “scacciamassa”.
    Lo dico, non si sa mai.
    Magari lo cambi come al solito ;)

  2. Dafne scrive:

    I ricordi sono la coperta del nostro cuore quando fuori fa freddo…
    Bentornato jo!

  3. gianluca scrive:

    @Spiritino - Chi diavolo sei? Istintivamente sono contento e naturalmente ci conosciamo: no, il Blog non lo cambio, e sono felice che sia ‘scacciamassa’. Pensi che ‘scacciamassa’ e ‘raffinato’ (Grazie) siano in contrasto? :-)

    Dai, vieni fuori dall’anonimato!

    @Dafne - Grazie.

  4. Spiritino scrive:

    Mica potevo rinunciare in tutti questi anni al gusto particolare di mettere affettuosa bocca sulle tue evoluzioni…anche nell’anonimato!?
    Ti basti sapere che ci conosciamo (anche perchè ora mi compaiono Nome ed e-mail!!!).
    E a me basti sapere che istintivamente tu sia contento: “scacciamassa” e raffinato corrispondono esattamente al mio eterno ideale di bellezza,
    ed un tempo anche al tuo (un po’ perso per strada e forse, oggi, ritrovato).
    Sono felice che tu ci sia ritornato. In fondo mi sei sempre piaciuto letterario e “libridinoso”. :)

    p.s. una richiesta, se si può. Desidererei che la mia identità non venisse resa pubblica. Grazie.

    Bacetti all’anima,
    dopo il riposo dalle distanze e dopo la conciliazione

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