In mancanza di cuore.
Sono le 9:45 del mattino di un Gennaio napoletano più che gelido: sono fermo alla scrivania con una copertona di pile addosso, mezza banana a sinistra e un mare di cose da fare. Ho tanto di quel sonno che se chiudo gli occhi incontro Nightmare che si fa una camomilla Filtrofiore.
Cosa farò oggi?
Mi piacerebbe fare come se niente fosse, come se il tempo passato nel misterioso limbo della scrittura avesse avuto un senso, e invece era solo una linea trasformata in un neo, un letto eroso dalle acque, un piccolo lasso di eternità caduto dietro a quella credenza della cucina: “se non avessi la penna,” mi dicevo qualche anno fa, “come scriverei?”.
Un’era geologica dopo, faccio tesoro almeno di una lezione: con il cuore puoi scrivere in mancanza di inchiostro, con l’inchiostro non puoi scrivere in mancanza di cuore.
Buona giornata.

E tu di cuore ne hai. Che sia stata una splendida giornata.
Siamo a metà e io ho ancora il copertone di pile addosso: ora se chiudo gli occhi Nightmare non si chiama più Freddie Krueger ma Pasquale Loiacono, e fa il piastrellista.
Chiaramente l’incubo lo vive più lui di me, siamo al 21 del mese e ha 3 figli da mantenere.
Grazie per il pensiero!
E allora fatt na risata: ieri ho visto una pubblicità assurda, la coperta con le maniche!
A quel punto non è meglio una vestaglia? stiamo impazzendo tutti.
Tu scrivi col cuore…. io col cuore ti leggo….
(a scanso di equivoci faccio presente che potrei essere sua nonna…)
@Millebolle – Pensa te: forse mi tornerebbe utile! Io oggi stavo per inventare il TermoPoncho (volevo con le forbici fare i buchi alla termocoperta). Vista la mia somiglianza eccessiva con Fred Flinstone ho desistito.
@Fausta – La tua straordinarietà consiste in questo, Faustina mia: che tu potresti essere mia nonna come mia nipote: tu hai un’anima grande così!
Sono le 15:05 e bevo un caffè mentre leggo questo scritto.
Cosa? E’ meno poetico? Oh e vabbé, questo è!