Questo sottile venti di maggio porta a casa un altro zero a zero nella mia vita: se ci fosse una classifica delle giornate di vita vissuta, la mia squadra navigherebbe a metà del tabellone con una perfetta media inglese e qualche pareggio di troppo.
Eppure è un peccato, perchè potrei godermi di più finanche questa primavera inoltrata, così simile a quelle di qualche anno fa, da mettersi il maglioncino di filo per uscire la sera, sfiorarsi le braccia per saggiare il fresco prima che diventi freddo e magari sacramentare per non aver pensato all’assurda, inviolabile opportunità di portare un ombrello, anche solo per lasciarlo in macchina.
I cani hanno le zecche: insetti grassi e speculatori che mancano di eleganza. Come si fa ad attaccarsi su un cucciolo bianco, e sperare di non essere scorti dal suo padrone alla vigilia di un trattamento con il Frontline? Dico, è come mettersi a cagare su un lago ghiacciato proprio di fronte alle telecamere di sorveglianza, e poi sorprendersi della multa arrivata per posta.
Lasciamo perdere: parlo per invidia. Le zecche hanno fatto una fine da Trimalchione, e tutto sommato (come spesso capita per gli insetti) si godono il ‘momentum’ meglio del sottoscritto. Non so se sono loro il futuro di questo pianeta, e se davvero resteranno scarafaggi e ragni a cicciare sulla Terra dopo l’uomo: quello che so è che cicciano già adesso, e se ne fottono perfino dell’ombrello, e qualche volta vanno in trasferta a vincere due a zero.
Risultato secco.
E chissenefrega se vincono 2 a 0? loro non hanno pensieri e sentimenti come i tuoi.
Agricola é morto da eroe, ma non troppo e va bene così.
Si nasce con una precisa disposizione e non si ha il diritto di forzare troppo.
La missione di ognuno é scritta in noi, anche se non é detto che venga portata a compimento. “Grazie a Dio” aggiungerei, o meglio, grazie a noi!
@Antonio – Vabbuò ma Tacito lo ha trattato bene a sto agricola, voleva solo dipingere male Diocleziano. Cioè. Almeno Wikipedia dice questo
)
Sono passata tante volte da qui…. evidentemente prima che tu postassi questo……
….le zecche, le mie acerrime nemiche, anche perchè la nostra dolcissima Lalla aveva il pelo nero, bianca solo sotto al collo….ma ovviamente mica andavano lì a fare il pieno…..
Da ragazza ho sempre perso…..certe goleade (io le incassavo)…… poi mi sono stufata ed ho cominciato ad usare una specie di scafandro perchè le “zecche” non si attaccassero…….ora passo indenne, il nuovo scafandro si chiama ironia
Non dico che vinco…ma sono in pareggio……..