Fuoco

Di notte, nel suo letto, lui sogna il fuoco.

Case che bruciano, e negozi, e pompe di benzina e industrie intere in fumo: nuvole nerissime di fumo vengono fuori dalle raffinerie tra piccole esplosioni e un caldo asfissiante.  Insopportabile al punto da svegliarsi sudato e col fiatone.

Ogni volta che racconta i suoi sogni a qualcuno, gli danno del matto. “Non ti preoccupà, Nicola, che passa”.

‘Eh,’ fa lui. ‘Quando?’

“Quando trovi nà femmena, Nicò”. E ridono, anche.

Allora lui sogna intere fattorie incendiate, e cavalli impazziti di paura che cercano di scappare, pigliano a calci la porta della stalla e hanno gli occhi fuori dalle orbite: ci finisce  in mezzo e salta giù dal letto in piena notte cercando avidamente l’acqua dal bicchiere sul comodino.

Nicola è tutta la vita che sogna solo il fuoco. Da piccolo vedeva le fiamme salire come spiriti dal ceppo sul camino, e sussurrare qualcosa di incomprensibile prima di sparire. Colleziona vecchie scatole di minerva, ne ha centinaia: vive da solo e passa tutto il tempo a mettere insieme accendini usati, mappe di fuga, estintori e cerini.

In biblioteca chiede libri sulle tecniche di salvataggio. Vuole sapere tutto sul comportamento del fuoco, sulle sue dinamiche di accensione, esplosione e spegnimento. Frequenta un corso antincendio nel quale gli istruttori per fargliela difficile gli spiegano che il fuoco è un fenomeno fisico che non può essere previsto, compreso e controllato.
Nicola non ha mai sognato un fuoco magico, romantico, benevolo: neanche una volta.

Tutte le volte esplosioni in campeggi, parcheggi, maneggi: fuochi inestinguibili che divorano foreste e centri cittadini, e gente ustionata che cerca di scappare dagli ultimi piani saltando giù alla disperata. Tutte le volte non può fare a meno di pensare ai rossi tentacoli incandescenti che vengono fuori da ogni spazio rimasto intatto e tagliano, feriscono, annientano.

“Stanotte,” pensa, “potrebbe essere stanotte”.

One thought on “Fuoco

  1. fausta scrive:

    Un racconto come una fiammata…
    una di quelle che fanno tanta paura a Nicò, che lo svegliano la notte, che lo fanno correre a bere…
    Forse Nicò si porterà addosso questa paura fino alla fine, forse gli passerà…
    per ora il fuoco è suo nemico…….

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