ytaudio(pDoU-J6n29E)
Non mi sono mai sentito completamente vivo, e non sono mai stato esattamente chi voglio essere, in nessun giorno della mia vita.
Sono una freccia lanciata a vuoto, una brutta giornata, un ostacolo pesante da rimuovere e a volte un angelo impazzito, dipende da chi è davanti a me a pareggiarmi il conto. Non mi aspetto più il sole a tradimento perchè sopra o sotto le nuvole si vola sempre al centro esatto di un diluvio.
La pioggia è inerte nell’aria.
Viene giù a secchiate all’improvviso in una notte d’estate, oppure un pò per volta per lungo tempo: ha il potere di ricordarti che tutto può distruggersi su di te, abbattersi senza riguardo per le tue braccia tese, per la tua gioia di incontrare il mondo, per la tua innocenza. E’ capitato a tutti ed a noi.
Ha il potere di ricordarti che tutto cade giù, anche il dolore: che il mare viaggia verso le stelle tirato su dalla lontanissima forza della luna, e tu non ci crederai mai ma non vola via perchè una pellicola sottile come bolla di sapone tiene tutto in piedi. L’Universo è il trionfo della fragilità: non esiste forza più grande.
Siamo quello che è capitato, e va bene così.
Stanotte se hai paura di sognare sentirai le stelle: ascolta lo spazio aperto, scontrati con la vita e vedi cosa resta in piedi, ti sto dicendo che non siamo andati via, e non siamo andati giù. Ti sto dicendo che non ci sarà mai verso per abbatterci, anche se rifiuteremo di combattere.
Pioverà ancora, a volte sarai senza ombrello nel tardo pomeriggio e farà un pò freddo, ma alle rose basta un solo raggio di sole.