Delirio
E’ una convinzione proprio da testa dura, che non si ferma nemmeno davanti all’evidenza.
Roba da matti, infatti è materia anche per la Psichiatria, ha contribuito anzi a fondarla (senza i pazzi a che servirebbero gli psichiatri?): a ben guardare può essere al giorno d’oggi confuso perfino con un certo anticonformismo (d’altra parte, se la convinzione centrale di un individuo è inspiegabile secondo il senso comune e la cultura di cui fa parte, non è che sia necessariamente pazzo. Cioè, se un aborigeno entra col pisello di fuori in un ufficio di Milano non dovrebbe andare in manicomio).
Se sembri cosciente e normale mentre deliri, si dice delirio lucido.
Nel delirio confuso invece sembre un pò rincoglionito, o comunque ti serve una doccia.
Nel delirio paranoide pensi di avercela solo te e che tutti vogliano ucciderti o chiederti conto del canone Rai.
Nel delirio cronico conservi una coerenza da fare invidia a Turigliatto.
Nel delirio di grandezza invece credi di far invidia e basta, e fondi un partito dell’amore per combatterla.
Nel delirio erotico sei convinto che Angelina Jolie te la darebbe anche sulla fiducia.
Nel delirio religioso appari in sogno a Padre Pio.
I deliri fantastici sono particolari: a volte sono proprio da ricovero, altre volte rischi che qualcuno inizi a chiederti un autografo e a comprare tutti i tuoi libri.
Nel delirio di riferimento inizi a leggere gli annunci su ‘Porta Portese’ cercando messaggi cifrati che gli alieni starebbero inviando da zeta reticuli a te e soltanto a te.
La ‘sede naturale’ per antonomasia dei deliri è la condizione schizofrenica: lo schizofrenico, pur non soffrendo di disturbi dell’intelligenza o di alterazioni dello stato di coscienza, non è in grado di distinguere ciò che si produce nella sua mente. Se immagina il coniglio di Alice può distrarsi pensando ad altro, o chiederti se puoi indicargli dove sta il Cappellaio Matto (e tu probabilmente risponderesti “chiedi alla Regina di Cuori”, sottovalutando la pericolosità dello schizofrenico).

A occhio e croce il delirio va parecchio di moda….. si potrebbe dare nome e cognome ad ogni tipo – o un nome solo che li comprende più o meno tutti!……